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Golf
PILLOLE DI GOLF/177: I GIORNALISTI GOLFISTI SONO SALITI IN MONTAGNA

Ad Asiago, Petersberg e St. Vigil l'"Alps tour" dell'Aigg


TREVISO - Per il secondo anno consecutivo, con l’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti ci siamo concessi un trio di gare di montagna su mete belle e impegnative, in Veneto e in Alto Adige: il Golf Asiago nell’altipiano dei Sette Comuni, il Petersberg a Monte San Pietro - Nova...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/176: IN PORTOGALLO IL CAMPIONATO EUROPEO DI GOLF PARALIMPICO

Tra i protagonisti azzurri anche Pietro Andrini di Ca' della Nave


QUINTA DO LAGO - È talvolta impressionante pensare a dove può arrivare l’essere umano con la propria volontà. Persone portatrici di gravissimi handicap, come la cecità, che riescono a praticare determinate discipline sportive, financo lo sci. In questo caso...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/175: PARLA INGLESE L'OPEN DE FRANCE

Tommy Fleetwood vince l'evento Rolex Series di Parigi


PARIGI - È partito il giorno 29 giugno a Guyancourt, al golf National nei pressi di Parigi, il maggior incontro della stagione golfistica 2017, l’evento Rolex Series del Tour europeo “Race to Dubai”, l’HNA Open de France. È una tappa importante del circuito...continua

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I dati del Rapporto sull'immigrazione in provincia

NELLA MARCA È BOOM DI NUOVI ITALIANI

Nel 2015 cittadinanza a 6.515 stranieri, più 148%


TREVISO - Diminuisce per il terzo anno consecutivo il numero totale di immigrati residenti nella Marca: a fine 2015, gli stranieri sono 94.397, 4.560 – il 4,6% - in meno rispetto all'anno prima. Non se ne sono andati, almeno non tutti, avverte però il Rapporto sull'immigrazione in provincia di Treviso.
Molti di loro, infatti, sono semplicemente diventati cittadini italiani. Nel 2015 si sono state formalizzate 6.515 acquisizioni di cittadinanza, con un ulteriore boom (più 148%) rispetto al 2014, quando già erano raddoppiate rispetto all'anno precedente.ma nel 2015 si registra un boom di neo-cittadini italiani. Tale processo – spiegano gli autori del dossier - influisce sia sulla diminuzione degli stranieri residenti totali, sia sulla diminuzione di nati e di minori, facendoli “uscire” dalle statistiche relative ai residenti di cittadinanza non italiana. D'altra parte, ribadiscono i curatori, non sempre il conseguimento la cittadinanza equivale a fermarsi sul territorio: per molti, l'aver ottenuto il passaporto significa la possibilità di potersi spostare con più facilità in altri paesi europei, alla ricerca di un lavoro migliore.
Sono 145 le nazionalità presenti in provincia. La più numerosa è quella romena (20.144 residenti), seguita da marocchini ed albanesi Rispetto al 2014, fra i primi dieci gruppi nazionali, crescono leggermente solo i cinesi (più 0,5%, pari a 45 persone) e gli ucraini (1,7%, 62 individui), mentre calano tutti gli altri.
Riguardo all'occupazione, dei circa 7mila nuovi posti di lavoro generati nel 2015 grazie anche alle nuove normative come Jobs Act ed incentivi, poco più di 1.800 sono andati a non italiani.
Nonostante aumenti l'età media e freni la natalità, la comunità immigrata è ancora largamente più giovane di quella italiana: il 24,4% del totale degli stranieri ha meno di 18 anni. In questo senso, secondo i promotori del report, l'immigrazione rappresenta comunque un'opportunità di controbilanciare l'invecchiamento della popolazione e i conseguenti problemi di sostenibilità del sistema pensionistico e di welfare.
Il Rapporto sull'immigrazione è giunto alla 13esima edizione ed è elaborato da Anolf Cisl, Caritas, Migrantes e cooperativa La Esse, con la collaborazione di Veneto Lavoro.

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