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Golf
PILLOLE DI GOLF/227: JUSTIN THOMAS SENZA RIVALI AL BRIDGESTONE INVITATIONAL

Il terzo evento del circuito World Golf Championship


AKRON (USA) - È Francesco Molinari a godere il favore degli spettatori. Lo divide con il leader mondiale Dustin Johnson, che di WGC ne ha già conquistati cinque. Anche Tiger Woods, riemerso grazie alla bella prestazione nell’Open Championship, è atteso con...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/226: UN BEL COMPLEANNO FESTEGGIATO SUL FAIRWAY

Torneo e party in onore di Luigino Conti, patron di Ca' della Nave


MARTELLAGO - Una Louisiana a due, per festeggiare il genetliaco di Luigino Conti, direttore del Club Cà della Nave, persona che sa farsi benvolere.Luigino, che ormai da tre anni ha assunto la dirigenza del Circolo trovando nel suo cammino un mare di difficoltà, è riuscito a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/225: CON L'ACI SI GIOCA NEL BOSCO DELLA SERENISSIMA

Al Golf Cansiglio il torneo promosso dall'Automobile Club


TAMBRE D'ALPAGO - L’Automobile Club d’Italia ha cura dei propri soci: al di là del suo compito d’istituto su tutto quanto è attinente all’automobile, mette a loro disposizione un Campionato italiano di Golf, che gira da aprile ad agosto, su 28 tra i...continua

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I dati del Rapporto sull'immigrazione in provincia

NELLA MARCA È BOOM DI NUOVI ITALIANI

Nel 2015 cittadinanza a 6.515 stranieri, più 148%


TREVISO - Diminuisce per il terzo anno consecutivo il numero totale di immigrati residenti nella Marca: a fine 2015, gli stranieri sono 94.397, 4.560 – il 4,6% - in meno rispetto all'anno prima. Non se ne sono andati, almeno non tutti, avverte però il Rapporto sull'immigrazione in provincia di Treviso.
Molti di loro, infatti, sono semplicemente diventati cittadini italiani. Nel 2015 si sono state formalizzate 6.515 acquisizioni di cittadinanza, con un ulteriore boom (più 148%) rispetto al 2014, quando già erano raddoppiate rispetto all'anno precedente.ma nel 2015 si registra un boom di neo-cittadini italiani. Tale processo – spiegano gli autori del dossier - influisce sia sulla diminuzione degli stranieri residenti totali, sia sulla diminuzione di nati e di minori, facendoli “uscire” dalle statistiche relative ai residenti di cittadinanza non italiana. D'altra parte, ribadiscono i curatori, non sempre il conseguimento la cittadinanza equivale a fermarsi sul territorio: per molti, l'aver ottenuto il passaporto significa la possibilità di potersi spostare con più facilità in altri paesi europei, alla ricerca di un lavoro migliore.
Sono 145 le nazionalità presenti in provincia. La più numerosa è quella romena (20.144 residenti), seguita da marocchini ed albanesi Rispetto al 2014, fra i primi dieci gruppi nazionali, crescono leggermente solo i cinesi (più 0,5%, pari a 45 persone) e gli ucraini (1,7%, 62 individui), mentre calano tutti gli altri.
Riguardo all'occupazione, dei circa 7mila nuovi posti di lavoro generati nel 2015 grazie anche alle nuove normative come Jobs Act ed incentivi, poco più di 1.800 sono andati a non italiani.
Nonostante aumenti l'età media e freni la natalità, la comunità immigrata è ancora largamente più giovane di quella italiana: il 24,4% del totale degli stranieri ha meno di 18 anni. In questo senso, secondo i promotori del report, l'immigrazione rappresenta comunque un'opportunità di controbilanciare l'invecchiamento della popolazione e i conseguenti problemi di sostenibilità del sistema pensionistico e di welfare.
Il Rapporto sull'immigrazione è giunto alla 13esima edizione ed è elaborato da Anolf Cisl, Caritas, Migrantes e cooperativa La Esse, con la collaborazione di Veneto Lavoro.

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