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Golf
PILLOLE DI GOLF/147: NUOVE TECNOLOGIE, DIVERTIMENTO E SOLIDARIETÀ

Due gare speciali con Bags4dream, Fuorilimite e Par 108


MARTELLAGO - Di questi tempi, freddi e umidi, non si avverte un grosso stimolo a partecipare ad una gara di Golf, salvo che l’attrazione non sia generata dalla simpatia degli ospiti. Ecco, le persone e l’armonia tra quest’insieme di associazioni, dedite a far beneficenza...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/146: ARBITRI, GARA E SUMMIT A MODENA

Il resoconto dell'incontro annuale dell'Aiag


MODENA - L’ Associazione Italiana Arbitri Golf, che annovera 171 arbitri italiani, tra i quali il sottoscritto, tutti gli anni...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/145: ALLA DANIMARCA LA COPPA DEL MONDO

Sesta la coppia azzurra Molinari - Manassero


MELBOURNE - Completate le tappe dell’European Tour 2016, c’è ora (24-27 novembre), la 58esima edizione della Coppa del Mondo, la ISPS Handa World of Golf. Un grande torneo, completamente diverso da quelli abituali, una gara di coppia. Si gioca al Kingston Heath GC - PAR 72 di...continua

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55enne dilaniato dal convoglio in transito poco prima delle 20

UOMO TRAVOLTO DAL TRENO ALLA STAZIONE DI LANCENIGO

Forse un suicidio, ma non si esclude l'incidente


VILLORBA - Un uomo di 55 anni è morto, mercoledì sera, travolto dal treno alla stazione di Lancenigo di Villorba. Non è ancora chiaro se si sia trattato di un suicidio o di un incidente. La vittima, residente in zona, di cui non sono ancora state rese note le generalità, è stata urtata dal convoglio delle 19.40 provieniente da Venezia e diretto ad Udine, venendo dilaniata. L'ipotesi più accreditata è quella di un gesto volontario. Non si esclude ancora, però, la possibilità di una tragica fatalità: i dubbi sono dovuti soprattutto al fatto che, di rado, chi decide di togliersi la vita in questo modo sceglie una stazione, anche se in quel momento il piccolo scalo villorbese era deserto. L'uomo, forse pensando ad una fermata del convoglio, potrebbe essersi sporto troppo sulla banchina ed essere stato risucchiato. Il treno, invece, non prevedeva fermate nella stazioncina alle porte del capoluogo, ed è transitato a circa cento chilometri all'ora: i macchinisti, accortisi dell'impatto, pur azionando immediatamente il freno di emergenza, sono riusciti ad arrestare la corsa solo 700 metri dopo. Il traffico sulla linea è proseguito su un solo binario per alcune ore, subendo inevitabili rallentamenti.