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Golf
PILLOLE DI GOLF/252: ISPS HANDA VIC OPER, IL PRINCIPALE TORNEO D'AUSTRALIA

Lo scozzese Law e la francese Boutier beffano i favoriti di casa


GEELONG (AUSTRALIA) - È questo il principale avvenimento golfistico in Australia, in cui, a partecipare sullo stesso campo, il “13th Beach Golf Club”, sono 156 uomini e altrettante donne, seppure, queste ultime con distanze di poco ridotte. Sono 6.214 metri per i maschi, e 6mila...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/251: LE STELLE DELL'EUROPEAN TOUR PER LA PRIMA VOLTA IN ARABIA

Dopo le polemiche sui diritti umani, Dustin Johnson vince il Saudi International


GEDDA - Una sfida ad altissimo livello, con quattro dei primi cinque giocatori della classifica mondiale: l’inglese Justin Rose, numero uno vincitore la scorsa settimana del Farmers Open, gli statunitensi Brooks Koepka numero due, Dustin Johnson, numero tre, e Bryson DeChambeau numero cinque,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/250: DECHAMBEAU RE DEL DESERT CLASSIC

Matteo Manassero invitato al Saudi International


DUBAI - Compiuto l’Abu Dhabi Championship la scorsa settimana, l’European Tour rimane negli Emirati Arabi Uniti. Si disputa ora il Dubai Desert Classic, sul percorso par settantadue dell’Emirates Golf Club. Alla celebrazione dei trent’anni, partecipano Edoardo Molinari,...continua

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Dal 3 al 19 settembre ospita la mostra fotografica di Riccardo Minute

KAWAH IJEN - ANIME DI ZOLFO, ALLO SPAZIO PARAGGI

Il volto nascosto dei minatori raccontato attraverso le fotografie


TREVISO- Il veneziano Riccardo Minute da sempre usa la sua grande passione per la fotografia non per immortalare un momento o per imprigionare nello spazio di una cornice un paesaggio, bensì per “liberare” tutti i sensi dello spettatore, non solo la vista, obbligandolo a porsi delle domande.
L'oggetto della sua mostra questa volta è il lavoro quotidiano che svolge il minatore nell'arcipelago indonesiano. “Lavoriamo all’inferno” raccontano i minatori “I nostri occhi e polmoni bruciano tutto il giorno, ma non c’è niente che possiamo fare, senza questo lavoro non possiamo mangiare, non possiamo far vivere le nostre famiglie, non possiamo mandare i nostri figli a studiare. Facciamo questo lavoro perché non vogliamo che un giorno i nostri figli siano costretti a farlo anche loro”.
L'arcipelago Indonesiano contiene 129 vulcani attivi, pari al 13% dei vulcani attivi del mondo. Nella parte sud-orientale dell'isola di Java esiste un enorme caldera formata da una massiccia eruzione vulcanica avvenuta durante il Pleistocene. Qui ogni giorno circa 200 minatori partono dal campo base ai piedi del vulcano e dopo più di due ore di cammino arrivano in cima alla montagna e discendono le pareti del cratere lungo il ripido sentiero con ai piedi solo delle ciabatte o, se più fortunati, degli stivali di gomma. Senza alcuna protezione spezzano le formazioni di zolfo, le caricano sulle spalle con dei cesti di vimini per un peso che può arrivare fino al doppio del loro peso corporeo e le trasportano fino alla stazione di consegna che pesa il materiale. La maggior parte dei minatori fa questo viaggio due volte al giorno per uno stipendio che permette a malapena di sopravvivere, pochi centesimi per ogni chilo di zolfo, riducendo la loro aspettativa di vita a poco più di 50 anni.
Sarà Spazio Paraggi, in Via Pescatori 23, Treviso, ad ospitare la mostra fotografica “Kawah Ijen – Anime di Zolfo” di Riccardo Minute, che verrà inaugurata sabato 3 settembre alle ore 18. Poi visitabile fino al 19 settembre.

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