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Golf
PILLOLE DI GOLF/152: IN SUDAFRICA, EDO MOLINARI TRA I PROTAGONISTI

Nella tappa "australe" dell'European Tour si impone l'inglese Storm


Edoardo Molinari, Nino Bertasio e il dilettante romano Philip Geerts, sono gli azzurri impegnati nel torneo BMW South African Open dell’European Tour, combinato con il Sunshine Tour, in atto dal 12 al 15 gennaio. Il Campo di gioco è il Glendower (par 72) di City of Ekurhuleni. Il...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/151: GLI AZZURRI ALLA QUALIFICAZIONE PER IL TOUR ASIATICO

Alle Hawaii via al Pga: nel torneo dei campioni comanda Justin Thomas


Due interessanti manifestazioni in questi giorni, alle Hawaii e in Tailandia: mentre la PGA americana dà il via al torneo riservato ai vincitori della scorsa stagione che segna anche l’inizio del Tour statunitense, gli azzurri Alessandro Tadini (piemontese) e Aron Zemmer (ventiseienne...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/150: IL BILANCIO AZZURRO DI UN ANNO SUI GREEN

Francesco Molinari ancora troppo solo e 4 nuove proette nel Tour


TREVISO - Ha ricevuto pennellate di azzurro da parte dei nostri giocatori, il mondo del professionismo nel 2016; si sono registrati ottimi risultati: di spicco, al consuntivo dell’annata, il trionfo di Francesco Molinari nel 73° Open d’Italia. Altrettanto bene si può dire per...continua

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Dal 3 al 19 settembre ospita la mostra fotografica di Riccardo Minute

KAWAH IJEN - ANIME DI ZOLFO, ALLO SPAZIO PARAGGI

Il volto nascosto dei minatori raccontato attraverso le fotografie


TREVISO- Il veneziano Riccardo Minute da sempre usa la sua grande passione per la fotografia non per immortalare un momento o per imprigionare nello spazio di una cornice un paesaggio, bensì per “liberare” tutti i sensi dello spettatore, non solo la vista, obbligandolo a porsi delle domande.
L'oggetto della sua mostra questa volta è il lavoro quotidiano che svolge il minatore nell'arcipelago indonesiano. “Lavoriamo all’inferno” raccontano i minatori “I nostri occhi e polmoni bruciano tutto il giorno, ma non c’è niente che possiamo fare, senza questo lavoro non possiamo mangiare, non possiamo far vivere le nostre famiglie, non possiamo mandare i nostri figli a studiare. Facciamo questo lavoro perché non vogliamo che un giorno i nostri figli siano costretti a farlo anche loro”.
L'arcipelago Indonesiano contiene 129 vulcani attivi, pari al 13% dei vulcani attivi del mondo. Nella parte sud-orientale dell'isola di Java esiste un enorme caldera formata da una massiccia eruzione vulcanica avvenuta durante il Pleistocene. Qui ogni giorno circa 200 minatori partono dal campo base ai piedi del vulcano e dopo più di due ore di cammino arrivano in cima alla montagna e discendono le pareti del cratere lungo il ripido sentiero con ai piedi solo delle ciabatte o, se più fortunati, degli stivali di gomma. Senza alcuna protezione spezzano le formazioni di zolfo, le caricano sulle spalle con dei cesti di vimini per un peso che può arrivare fino al doppio del loro peso corporeo e le trasportano fino alla stazione di consegna che pesa il materiale. La maggior parte dei minatori fa questo viaggio due volte al giorno per uno stipendio che permette a malapena di sopravvivere, pochi centesimi per ogni chilo di zolfo, riducendo la loro aspettativa di vita a poco più di 50 anni.
Sarà Spazio Paraggi, in Via Pescatori 23, Treviso, ad ospitare la mostra fotografica “Kawah Ijen – Anime di Zolfo” di Riccardo Minute, che verrà inaugurata sabato 3 settembre alle ore 18. Poi visitabile fino al 19 settembre.

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