Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Maggiori informazioni
Golf
PILLOLE DI GOLF/147: NUOVE TECNOLOGIE, DIVERTIMENTO E SOLIDARIETÀ

Due gare speciali con Bags4dream, Fuorilimite e Par 108


MARTELLAGO - Di questi tempi, freddi e umidi, non si avverte un grosso stimolo a partecipare ad una gara di Golf, salvo che l’attrazione non sia generata dalla simpatia degli ospiti. Ecco, le persone e l’armonia tra quest’insieme di associazioni, dedite a far beneficenza...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/146: ARBITRI, GARA E SUMMIT A MODENA

Il resoconto dell'incontro annuale dell'Aiag


MODENA - L’ Associazione Italiana Arbitri Golf, che annovera 171 arbitri italiani, tra i quali il sottoscritto, tutti gli anni...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/145: ALLA DANIMARCA LA COPPA DEL MONDO

Sesta la coppia azzurra Molinari - Manassero


MELBOURNE - Completate le tappe dell’European Tour 2016, c’è ora (24-27 novembre), la 58esima edizione della Coppa del Mondo, la ISPS Handa World of Golf. Un grande torneo, completamente diverso da quelli abituali, una gara di coppia. Si gioca al Kingston Heath GC - PAR 72 di...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Trovatosi in difficoltà è stato recuperato con il verricello dal Soccorso alpino

BLOCCATO SUL DIRUPO, ESCURSIONISTA TREVIGIANO SALVATO DALL'ELICOTTERO

Un 59enne di Paese perde il sentiero sul Col dei Bos a Cortina


PAESE - Bloccato sull'orlo di un burrone, è stato recuperato dall'elicottero con un verricello. Brutta disavvetura questa mattina, per un escursionista di Paese. Mentre saliva sul Col dei Bos, altura del gruppo delle Tofane, sopra Cortina d'Ampezzo, F. S., 59 anni, ha smarrito il sentiero e si è ritrovato in un punto impervio, proprio sulla verticale della galleria della sottostante strada, non riuscendo più ad avanzare, nè a tornare indietro. Allertato il 118, sul posto è stato inviato l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore: il tecnico di elisoccorso ha agganciato e imbarcato il trevigiano, che è stato poi portato a valle incolume. Pronte ad intervenire anche le squadre del Soccorso alpino di Cortina e della Guardia di Finanza.
E' stata peraltro una mattinata di superlavoro, quella del primo sabato di settembre, per gli uomini del soccorso sulle montagne venete.
Nella stessa zona del precedente intervento, poco prima, intorno alle 10, una turista 62enne statunitense era scivolata sulla forcella del Col dei Bos. Caricata sull'elicottero, chiamato dai suoi tre compagni d'escursione, la donna è stata portata all'ospedale della cittadina ampezzana con una probabile distorsione al ginocchio. Ancora nei pressi della Perla delle Dolomiti, due ragazze di Brunico stavano percorrendo la Ferrata delle cascate di Fanes quando, giunte in prossimità di un salto di un paio di metri, il cavo probabilmente compromesso da un fulmine o da una scarica di sassi ha ceduto e la prima escursionista è caduta, fermandosi sulla cengia sottostante e sbattendo con la schiena fortunatamente attutita dallo zaino. L'amica ha chiamato il 118 che ha inviato una squadra del Soccorso alpino: i soccorritori hanno subito attrezzato il tratto interrotto con una corda fissa per permettere il passaggio in sicurezza ed entro breve sarà completamente ripristinato da chi si occupa della manutenzione immediatamente avvisato. Le due ragazze sono state accompagnate alla loro auto e si sono allontanate autonomamente.
Nel comune di Tambre, in Alpago, invece, mentre camminava in un bosco in località Campon, E.A., 60 anni, residente in zona, ha messo il piede sopra un nido di vespe ed è stata attaccata dallo sciame. La donna è riuscita ad arrivare sulla strada ed è stata soccorsa da alcuni residenti. Scattato l'allarme alle 11.30, nelle vicinanze è atterrata l'eliambulanza del Suem - sul posto anche una squadra del Soccorso alpino dell'Alpago e l'ambulanza dell'Eva Alpago - e ha sbarcato il personale medico che le ha pestato le prime cure, per poi accompagnarla all'ospedale di Belluno. Sulle Tre Cime di Lavaredo in comune di Auronzo di Cadore, infine, un escursionista è caduto lungo la normale, procurandosi una sospetta frattura alla gamba, un centinaio di metri prima della vetta della Cima Grande. Soccorso dall'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano è stato trasportato all'ospedale di Brunico.