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Golf
PILLOLE DI GOLF/177: I GIORNALISTI GOLFISTI SONO SALITI IN MONTAGNA

Ad Asiago, Petersberg e St. Vigil l'"Alps tour" dell'Aigg


TREVISO - Per il secondo anno consecutivo, con l’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti ci siamo concessi un trio di gare di montagna su mete belle e impegnative, in Veneto e in Alto Adige: il Golf Asiago nell’altipiano dei Sette Comuni, il Petersberg a Monte San Pietro - Nova...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/176: IN PORTOGALLO IL CAMPIONATO EUROPEO DI GOLF PARALIMPICO

Tra i protagonisti azzurri anche Pietro Andrini di Ca' della Nave


QUINTA DO LAGO - È talvolta impressionante pensare a dove può arrivare l’essere umano con la propria volontà. Persone portatrici di gravissimi handicap, come la cecità, che riescono a praticare determinate discipline sportive, financo lo sci. In questo caso...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/175: PARLA INGLESE L'OPEN DE FRANCE

Tommy Fleetwood vince l'evento Rolex Series di Parigi


PARIGI - È partito il giorno 29 giugno a Guyancourt, al golf National nei pressi di Parigi, il maggior incontro della stagione golfistica 2017, l’evento Rolex Series del Tour europeo “Race to Dubai”, l’HNA Open de France. È una tappa importante del circuito...continua

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Trovatosi in difficoltà è stato recuperato con il verricello dal Soccorso alpino

BLOCCATO SUL DIRUPO, ESCURSIONISTA TREVIGIANO SALVATO DALL'ELICOTTERO

Un 59enne di Paese perde il sentiero sul Col dei Bos a Cortina


PAESE - Bloccato sull'orlo di un burrone, è stato recuperato dall'elicottero con un verricello. Brutta disavvetura questa mattina, per un escursionista di Paese. Mentre saliva sul Col dei Bos, altura del gruppo delle Tofane, sopra Cortina d'Ampezzo, F. S., 59 anni, ha smarrito il sentiero e si è ritrovato in un punto impervio, proprio sulla verticale della galleria della sottostante strada, non riuscendo più ad avanzare, nè a tornare indietro. Allertato il 118, sul posto è stato inviato l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore: il tecnico di elisoccorso ha agganciato e imbarcato il trevigiano, che è stato poi portato a valle incolume. Pronte ad intervenire anche le squadre del Soccorso alpino di Cortina e della Guardia di Finanza.
E' stata peraltro una mattinata di superlavoro, quella del primo sabato di settembre, per gli uomini del soccorso sulle montagne venete.
Nella stessa zona del precedente intervento, poco prima, intorno alle 10, una turista 62enne statunitense era scivolata sulla forcella del Col dei Bos. Caricata sull'elicottero, chiamato dai suoi tre compagni d'escursione, la donna è stata portata all'ospedale della cittadina ampezzana con una probabile distorsione al ginocchio. Ancora nei pressi della Perla delle Dolomiti, due ragazze di Brunico stavano percorrendo la Ferrata delle cascate di Fanes quando, giunte in prossimità di un salto di un paio di metri, il cavo probabilmente compromesso da un fulmine o da una scarica di sassi ha ceduto e la prima escursionista è caduta, fermandosi sulla cengia sottostante e sbattendo con la schiena fortunatamente attutita dallo zaino. L'amica ha chiamato il 118 che ha inviato una squadra del Soccorso alpino: i soccorritori hanno subito attrezzato il tratto interrotto con una corda fissa per permettere il passaggio in sicurezza ed entro breve sarà completamente ripristinato da chi si occupa della manutenzione immediatamente avvisato. Le due ragazze sono state accompagnate alla loro auto e si sono allontanate autonomamente.
Nel comune di Tambre, in Alpago, invece, mentre camminava in un bosco in località Campon, E.A., 60 anni, residente in zona, ha messo il piede sopra un nido di vespe ed è stata attaccata dallo sciame. La donna è riuscita ad arrivare sulla strada ed è stata soccorsa da alcuni residenti. Scattato l'allarme alle 11.30, nelle vicinanze è atterrata l'eliambulanza del Suem - sul posto anche una squadra del Soccorso alpino dell'Alpago e l'ambulanza dell'Eva Alpago - e ha sbarcato il personale medico che le ha pestato le prime cure, per poi accompagnarla all'ospedale di Belluno. Sulle Tre Cime di Lavaredo in comune di Auronzo di Cadore, infine, un escursionista è caduto lungo la normale, procurandosi una sospetta frattura alla gamba, un centinaio di metri prima della vetta della Cima Grande. Soccorso dall'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano è stato trasportato all'ospedale di Brunico.