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Golf
CAMPI DA GOLF/15: GOLF CLUB PUNTA ALA

Sulla costa della Maremma un percorso impegnativo e spettacolare


PUNTA ALA - Da sempre la Toscana è conosciuta per essere una splendida regione. Si arriva in Maremma, e la cosa ha, per certi aspetti, una connotazione ancora maggiore. A sud del golfo di Follonica troviamo Castiglione della Pescaia, e subito si arriva a Punta Ala, un tempo chiamata...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/169: SPETTACOLO E INNOVAZIONE: È GOLFSIXES

A Londra, l'European Tour sperimenta una nuova formula


LONDRA - Al Centurion Club di St. Albands, a Londra, l’evento inaugurale di questo rivoluzionario agone, il “GolfSixes”, che assegna un premio di un milione di euro. Con tale torneo Keith Pelley, il ceo del Tour Europeo, intende rinnovare un po’ gli schemi...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/168: FESTA IN PIAZZA A MARTELLAGO CON IL GOLF

Anche lo sport protagonista nella tradizionale manifestazione nella cittadina veneziana


MARTELLAGO - Martellago è una cittadina dell’entroterra veneziano vocata e particolarmente attenta al settore primario, l’agricoltura. Gli abitanti sono laboriosi, e attaccati alle memorie del passato. Nel 1945, alla fine del disastroso conflitto mondiale, entrò in uso per...continua

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Il 18 settembre le elezioni per l'amministrazione post riforma

"LA NUOVA PROVINCIA SARÀ LA CASA DI TUTTI I COMUNI"

Giovanni Manildo lancia la sua candidatura a presidente dell'ente


TREVISO - “La Provincia deve diventare la casa di tutti i Comuni trevigiani”. E' questo l'obiettivo con cui Giovanni Manildo si candida alla presidenza dell'amministrazione provinciale: la riforma ha trasformato l'istituzione in un ente di secondo livello, non più eletto dai cittadini, ma rappresentanza delle amministrazioni municipali. E i vari organismi verranno votati, il prossimo 18 settembre, proprio da sindaci, assessori e consiglieri comunali dei vari comuni trevigiani.
Dopo qualche iniziale resistenza e una consultazione con moglie e figli ("Perchè il nuovo impegno non sottrarrà tempo all'attività per il Comune, ma alla famiglia"), Manildo ha accettato la candidatura, convinto del ruolo istituzionale che il sindaco del capoluogo ("A prescindere da chi esso sia") deve rivestire nel nuovo ente.
Non si nasconde difficoltà dei tagli, ma si dice entusiasta della possibilità di partecipare alla "stagione costituente" della nuova istituzione di area vasta, di cui dovrà essere scritto lo statuto.
Il primo cittadino di Treviso individua alcuni campi d'azione privileggiati: il coordinamento sugli appalti, sulla scia della già avviata esperienza della stazione unica appaltante, e il turismo (ad esempio, ripensando il ruolo degli Iat e la promozione del territorio attraverso i social network). Ma Manildo guarda anche alla Provincia come regia di vari servizi, dall'acqua ai rifiuti, superando così gli Aato, attuali organi di gestione.
A sostegno di Manildo si sono schierati il Pd, con capolista il collega sindaco di Vittorio Veneto, Roberto Tonon, ma anche la compagine dei civici, con portavoce il senatore Franco Conte, il consigliere regionale Pietro Dalla Libera e l'ex vicepresidente della Provincia, Franco Bonesso. Una scelta - hanno spiegato questi ultimi - dettata proprio dallo spirito della legge, che prevedeva la figura istituzionale del sindaco del maggior centro della provincia alla guida del nuovo ente.

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