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Golf
PILLOLE DI GOLF/157: IN MALESIA TRIONFA IL "QUASI ITALIANO" ZANOTTI

Tra gli azzurri bene Manassero e Paratore, "tagliato" Molinari


Prova impegnativa, per Nino Bertasio, Edoardo Molinari, Renato Paratore e Matteo Manassero, gli azzurri impegnati al Saujana G&CC di Kuala Lumpur in Malesia, nel torneo dell’European Tour organizzato dal 9 al 12 febbraio in collaborazione con Asian Tour. In palio c’erano 2.810.000...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/156: SERGIO GARCIA ╚ IL MIGLIORE AL DESERT CLASSIC

A Dubai grandi nomi e... neve, delude Tiger Woods


DUBAI - Dal 2 al 5 febbraio, l’evento dell’European Tour che ha visto la partecipazione di Tiger Woods, e cui prendevano parte anche gli azzurri Matteo Manassero, Renato Paratore e Nino Bertasio. All’Emirates GC di Dubai Par 72. A difendere il titolo, era l’inglese Danny...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/155: I 25 ANNI DEL CLUB "I SALICI" DI TREVISO

Tra gli eventi per l'anniversario anche una Lousiana a due


TREVISO - Domenica 29 gennaio è partita la prima delle gare di corollario, al festeggio delle nozze d’argento che il Golf Club "I Salici" di Treviso celebra quest’anno: una gara di coppia, Louisiana a due. Ho avuto l’opportunità di partecipare anch’io, ed...continua

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Il 18 settembre le elezioni per l'amministrazione post riforma

"LA NUOVA PROVINCIA SAR└ LA CASA DI TUTTI I COMUNI"

Giovanni Manildo lancia la sua candidatura a presidente dell'ente


TREVISO - “La Provincia deve diventare la casa di tutti i Comuni trevigiani”. E' questo l'obiettivo con cui Giovanni Manildo si candida alla presidenza dell'amministrazione provinciale: la riforma ha trasformato l'istituzione in un ente di secondo livello, non più eletto dai cittadini, ma rappresentanza delle amministrazioni municipali. E i vari organismi verranno votati, il prossimo 18 settembre, proprio da sindaci, assessori e consiglieri comunali dei vari comuni trevigiani.
Dopo qualche iniziale resistenza e una consultazione con moglie e figli ("Perchè il nuovo impegno non sottrarrà tempo all'attività per il Comune, ma alla famiglia"), Manildo ha accettato la candidatura, convinto del ruolo istituzionale che il sindaco del capoluogo ("A prescindere da chi esso sia") deve rivestire nel nuovo ente.
Non si nasconde difficoltà dei tagli, ma si dice entusiasta della possibilità di partecipare alla "stagione costituente" della nuova istituzione di area vasta, di cui dovrà essere scritto lo statuto.
Il primo cittadino di Treviso individua alcuni campi d'azione privileggiati: il coordinamento sugli appalti, sulla scia della già avviata esperienza della stazione unica appaltante, e il turismo (ad esempio, ripensando il ruolo degli Iat e la promozione del territorio attraverso i social network). Ma Manildo guarda anche alla Provincia come regia di vari servizi, dall'acqua ai rifiuti, superando così gli Aato, attuali organi di gestione.
A sostegno di Manildo si sono schierati il Pd, con capolista il collega sindaco di Vittorio Veneto, Roberto Tonon, ma anche la compagine dei civici, con portavoce il senatore Franco Conte, il consigliere regionale Pietro Dalla Libera e l'ex vicepresidente della Provincia, Franco Bonesso. Una scelta - hanno spiegato questi ultimi - dettata proprio dallo spirito della legge, che prevedeva la figura istituzionale del sindaco del maggior centro della provincia alla guida del nuovo ente.

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