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Golf
PILLOLE DI GOLF/239: DAGLI USA LA NUOVA PROMESSA AZZURRA

Virginia Elena Carta vince il Landfall Traditional


La giovane italiana Virginia Elena Carta trionfa nel Landfall Traditional, prestigioso torneo del campionato universitario americano.  È il 30° successo azzurro in campo internazionale: nuovo record in una stagione. Conosco Virginia, son passati molti anni da quando ebbi...continua

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PILLOLE DI GOLF/238: IL CAMPIONATO ITALIANO DI DOPPIO DELL'AIGG

Al club Chervò il torneo intitolato a Paolo Dal Fior


SIRMIONE - Concluso il Challenge AIGG che ci ha portato a giocare sui più bei Campi d’Italia, e insabbiata la Coppa delle Nazioni dall’esito meno brillante per la squadra dell’Italia (sesto posto), vinta dalla Germania a Villa Carolina, era ora la volta del Campionato...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/237: L'OPEN D'ITALIA DEI CAMPIONI PARALIMPICI

Lo svedese Joakim Björkman si conferma imbattibile


CREMA - Sotto l’egida di EDGA (European Disabled Golf Association), si è giocata a Crema la 18esima edizione del torneo italiano per giocatori disabili, aperta a tutte le tipologie di disabilità. Il torneo, appena concluso, si è giocato sulla distanza di trentasei buche,...continua

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Il 18 settembre le elezioni per l'amministrazione post riforma

"LA NUOVA PROVINCIA SARÀ LA CASA DI TUTTI I COMUNI"

Giovanni Manildo lancia la sua candidatura a presidente dell'ente


TREVISO - “La Provincia deve diventare la casa di tutti i Comuni trevigiani”. E' questo l'obiettivo con cui Giovanni Manildo si candida alla presidenza dell'amministrazione provinciale: la riforma ha trasformato l'istituzione in un ente di secondo livello, non più eletto dai cittadini, ma rappresentanza delle amministrazioni municipali. E i vari organismi verranno votati, il prossimo 18 settembre, proprio da sindaci, assessori e consiglieri comunali dei vari comuni trevigiani.
Dopo qualche iniziale resistenza e una consultazione con moglie e figli ("Perchè il nuovo impegno non sottrarrà tempo all'attività per il Comune, ma alla famiglia"), Manildo ha accettato la candidatura, convinto del ruolo istituzionale che il sindaco del capoluogo ("A prescindere da chi esso sia") deve rivestire nel nuovo ente.
Non si nasconde difficoltà dei tagli, ma si dice entusiasta della possibilità di partecipare alla "stagione costituente" della nuova istituzione di area vasta, di cui dovrà essere scritto lo statuto.
Il primo cittadino di Treviso individua alcuni campi d'azione privileggiati: il coordinamento sugli appalti, sulla scia della già avviata esperienza della stazione unica appaltante, e il turismo (ad esempio, ripensando il ruolo degli Iat e la promozione del territorio attraverso i social network). Ma Manildo guarda anche alla Provincia come regia di vari servizi, dall'acqua ai rifiuti, superando così gli Aato, attuali organi di gestione.
A sostegno di Manildo si sono schierati il Pd, con capolista il collega sindaco di Vittorio Veneto, Roberto Tonon, ma anche la compagine dei civici, con portavoce il senatore Franco Conte, il consigliere regionale Pietro Dalla Libera e l'ex vicepresidente della Provincia, Franco Bonesso. Una scelta - hanno spiegato questi ultimi - dettata proprio dallo spirito della legge, che prevedeva la figura istituzionale del sindaco del maggior centro della provincia alla guida del nuovo ente.

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