Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Maggiori informazioni
Golf
PILLOLE DI GOLF/146: ARBITRI, GARA E SUMMIT A MODENA

Il resoconto dell'incontro annuale dell'Aiag


MODENA - L’ Associazione Italiana Arbitri Golf, che annovera 171 arbitri italiani, tra i quali il sottoscritto, tutti gli anni promuove un incontro tra i soci in un Campo da Golf, con l’intento di far chiarezza su qualcosa di particolare emerso nella stagione. Puntualizzare,e...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/145: ALLA DANIMARCA LA COPPA DEL MONDO

Sesta la coppia azzurra Molinari - Manassero


MELBOURNE - Completate le tappe dell’European Tour 2016, c’è ora (24-27 novembre), la 58esima edizione della Coppa del Mondo, la ISPS Handa World of Golf. Un grande torneo, completamente diverso da quelli abituali, una gara di coppia. Si gioca al Kingston Heath GC - PAR 72 di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/144: A DUBAI IL DP WORLD TOUR CHAMPIONSHIP

Vince l'inglese Fitspatrick, ad Henrik Stenson la Race to Dubai


DUBAI - Avevamo lasciato i nostri azzurri sull’European Tour al termine del Turkish Airlines Open, con la speranza che Manassero e Paratore conquistassero in Sud Africa la carta per giocare a Dubai. Paratore ce l’ha fatta, e son contento. Manassero no, e mi dispiace. Restano quindi a...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Il sindaco Serena: "Si creerebbe un ulteriore ente, con più costi"

"L'UNIONE? PROGETTO EGEMONICO DI TREVISO"

Villorba boccia l'aggregazione con il capoluogo


VILLORBA - Villorba si sfila dall'unione tra i comuni proposta dall'amministrazione di Treviso. Il sindaco Marco Serena spiega come il progetto, inizialmente rivolto alla cintura urbana del capoluogo, dove molte problematiche sono legate, dalla mobilità alla sicurezza, si sia, via via, allargato ad un'area ben più ampia. L’estendere il progetto a Comuni più lontani e poco collegati, con affinità tradizionalmente diverse, ha modificato, fino a snaturarne, lo spirito iniziale del progetto – attacca Serena -. “Grande Treviso” non è “Treviso Grande”: il gioco di parole vuole porre l’accento sulle reali intenzioni dominanti del capoluogo.
Per il leader dell'amministrazione villorbese, in questo modo si verrebbe a costituire una nuova entità, intermedia tra comune e provincia, con la conseguenza di svuotare i municipi, in particolare quelli più piccoli, delle loro funzioni.
Il vantaggio economico di tale scelta è poi discutibile – nota ancora Serena -: l’ente, che dovrà gestire le necessità di oltre 200mila abitanti, prevede necessariamente almeno la nomina di un super dirigente con il suo staff e questo comporterà un aumento dei costi. I contributi del cittadino inoltre finirebbero in un unico grande calderone e la distribuzione degli interventi pubblici su un territorio così vasto potrebbe avvantaggiare i Comuni meno virtuosi”.
Per queste ragioni, Villorba boccia l'iniziativa: “La scelta, al di là della solidarietà onorabilissima, non è funzionale per i nostri cittadini, che vivono in uno dei pochissimi comuni che hanno fatto del contenimento fiscale una bandiera – ribadisce l'esponente della Lega -. Non è inoltre rassicurante da un punto di vista gestionale e politico il fatto che il sindaco di un capoluogo, oltre a proporsi come Presidente della nuova Provincia, voglia dirigere anche gli interessi di un’ulteriore realtà territoriale in modalità 'matrioska'”.