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Golf
PILLOLE DI GOLF/264: PIERO TARUFFI, L'"UOMO FRECCIA"

Un evento alla Montecchia celebra l'ingegnere- pilota


PADOVA - Atleti, piloti, e Vip al Golf della Montecchia, sabato 25 maggio, a celebrare Piero Taruffi, la “Volpe argentata”. L’evento, nella sua terza edizione, intende essere una giornata di celebrazione dell’indimenticabile pilota. Ci sarà il concorso di eleganza...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/263: IL VICENTINO MIGLIOZZI MIGLIOR AZZURRO AL CHINA OPEN

A Shenzen il finlandese Korhonen si impone al playoff sul francese Hebert


SHENZEN - Sono ben quattro gli azzurri che partecipano al Volvo China Open, evento dell’Asian Tour e dell’European Tour, in programma a Shenzhen, al Tradition at Wolong Valley, di Chengdu in Cina. È Il venticinquesimo anniversario di questo torneo, che significa scadenza molto...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/20: GOLF CLUB CASTELFALFI

Tra le colline del Chianti, il paesaggio fa dimenticare anche le difficoltà tecniche


CASTELFALFI - Si arriva a Castelfalfi, località ignota ai più, percorrendo le luminose colline del Chiantigiano che riservano splendidi scorci. Siamo a Montaione, nei pressi dei borghi di San Gimignano e di Volterra, e Castelfalfi è un piccolo villaggio medievale arroccato...continua

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Il sindaco Serena: "Si creerebbe un ulteriore ente, con più costi"

"L'UNIONE? PROGETTO EGEMONICO DI TREVISO"

Villorba boccia l'aggregazione con il capoluogo


VILLORBA - Villorba si sfila dall'unione tra i comuni proposta dall'amministrazione di Treviso. Il sindaco Marco Serena spiega come il progetto, inizialmente rivolto alla cintura urbana del capoluogo, dove molte problematiche sono legate, dalla mobilità alla sicurezza, si sia, via via, allargato ad un'area ben più ampia. L’estendere il progetto a Comuni più lontani e poco collegati, con affinità tradizionalmente diverse, ha modificato, fino a snaturarne, lo spirito iniziale del progetto – attacca Serena -. “Grande Treviso” non è “Treviso Grande”: il gioco di parole vuole porre l’accento sulle reali intenzioni dominanti del capoluogo.
Per il leader dell'amministrazione villorbese, in questo modo si verrebbe a costituire una nuova entità, intermedia tra comune e provincia, con la conseguenza di svuotare i municipi, in particolare quelli più piccoli, delle loro funzioni.
Il vantaggio economico di tale scelta è poi discutibile – nota ancora Serena -: l’ente, che dovrà gestire le necessità di oltre 200mila abitanti, prevede necessariamente almeno la nomina di un super dirigente con il suo staff e questo comporterà un aumento dei costi. I contributi del cittadino inoltre finirebbero in un unico grande calderone e la distribuzione degli interventi pubblici su un territorio così vasto potrebbe avvantaggiare i Comuni meno virtuosi”.
Per queste ragioni, Villorba boccia l'iniziativa: “La scelta, al di là della solidarietà onorabilissima, non è funzionale per i nostri cittadini, che vivono in uno dei pochissimi comuni che hanno fatto del contenimento fiscale una bandiera – ribadisce l'esponente della Lega -. Non è inoltre rassicurante da un punto di vista gestionale e politico il fatto che il sindaco di un capoluogo, oltre a proporsi come Presidente della nuova Provincia, voglia dirigere anche gli interessi di un’ulteriore realtà territoriale in modalità 'matrioska'”.