Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Maggiori informazioni
Golf
PILLOLE DI GOLF/147: NUOVE TECNOLOGIE, DIVERTIMENTO E SOLIDARIETÀ

Due gare speciali con Bags4dream, Fuorilimite e Par 108


MARTELLAGO - Di questi tempi, freddi e umidi, non si avverte un grosso stimolo a partecipare ad una gara di Golf, salvo che l’attrazione non sia generata dalla simpatia degli ospiti. Ecco, le persone e l’armonia tra quest’insieme di associazioni, dedite a far beneficenza...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/146: ARBITRI, GARA E SUMMIT A MODENA

Il resoconto dell'incontro annuale dell'Aiag


MODENA - L’ Associazione Italiana Arbitri Golf, che annovera 171 arbitri italiani, tra i quali il sottoscritto, tutti gli anni...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/145: ALLA DANIMARCA LA COPPA DEL MONDO

Sesta la coppia azzurra Molinari - Manassero


MELBOURNE - Completate le tappe dell’European Tour 2016, c’è ora (24-27 novembre), la 58esima edizione della Coppa del Mondo, la ISPS Handa World of Golf. Un grande torneo, completamente diverso da quelli abituali, una gara di coppia. Si gioca al Kingston Heath GC - PAR 72 di...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Accusato di far parte della banda che terrorizzò il Nordest a gennaio

CORSA FINITA, CATTURATO L'AUTISTA DELL'AUDI GIALLA

Un 36enne albanese arrestato al confine tra Albania e Grecia


VENEZIA - La sua corsa si è davvero conclusa al confine tra Albania e Grecia: Vasil Rama, albanese 36enne, è stato arrestato, dai Carabinieri di Venezia, in un'operazione di polizia internazionale. E' ritenuto l'autista dell'Audi gialla, la famigerata auto di grossa cilindrata usata da una banda per compiere diverse razzie tra Veneto e Friuli Venezia Giulia nel gennaio scorso e, a bordo della quale, i malviventi si sono resi protagonisti di fughe a folle velocità, inseguimenti e sparatorie con le forze dell'ordine.
La caccia al bolide, rubato a Milano il 26 dicembre 2015, aveva tenuto impegnate per diverse settimane gli inquirenti: in un caso, i banditi erano riusciti ad allontanarsi sfrecciando contromano in autostrada e sfondando la barriera del casello di Spinea, prima di far perdere le proprie tracce.
La carcassa della vettura era stata infine ritrovata il 25 gennaio scorso, a Onè di Fonte, dopo essere stata abbandonata e data alle fiamme della banda. Le indagini sui componenti di quel gruppo, coordinate dalla Procura di Venezia, però, sono proseguite. Al volante dell'auto, secondo l'accusa, ci sarebbe stato appunto Rama: il suo arresto è avvenuto tramite il servizio di cooperazione internazionale del ministero dell'Interno e con la collaborazione della polizia ellenica. Il 36enne si trova ora detenuto in un carcere greco.

ZAIA: "GLI INQUIRENTI HANNO MANTENUTO LA PROMESSA"

La notizia dell'arresto è stata accolta con soddisfazione anche dal presidente della Regione Veneto, Luca Zaia: “In gennaio, quando le scorribande dell’Audi gialla riempivano le cronache, gli alti gradi dell’Arma mi dissero: ‘vedrà che li prendiamo’. Promessa mantenuta – afferma il governatore. Ai Carabinieri va il mio riconoscente grazie. Hanno braccato questo delinquente fin oltre i confini nazionali, dimostrando ancora una volta che sfidare la legalità, con questi tutori dell’ordine, è rischiosissimo”. “Qualcosa mi dice – aggiunge Zaia – che anche la libertà dei complici di questo delinquente abbia vita breve, ma questo arresto rende già così giustizia in una vicenda nella quale i soliti soloni ebbero il coraggio di criticare le indagini perché, come sempre, a parole è tutto facile”.