Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Maggiori informazioni
Golf
CAMPI DA GOLF/15: GOLF CLUB PUNTA ALA

Sulla costa della Maremma un percorso impegnativo e spettacolare


PUNTA ALA - Da sempre la Toscana è conosciuta per essere una splendida regione. Si arriva in Maremma, e la cosa ha, per certi aspetti, una connotazione ancora maggiore. A sud del golfo di Follonica troviamo Castiglione della Pescaia, e subito si arriva a Punta Ala, un tempo chiamata...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/169: SPETTACOLO E INNOVAZIONE: È GOLFSIXES

A Londra, l'European Tour sperimenta una nuova formula


LONDRA - Al Centurion Club di St. Albands, a Londra, l’evento inaugurale di questo rivoluzionario agone, il “GolfSixes”, che assegna un premio di un milione di euro. Con tale torneo Keith Pelley, il ceo del Tour Europeo, intende rinnovare un po’ gli schemi...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/168: FESTA IN PIAZZA A MARTELLAGO CON IL GOLF

Anche lo sport protagonista nella tradizionale manifestazione nella cittadina veneziana


MARTELLAGO - Martellago è una cittadina dell’entroterra veneziano vocata e particolarmente attenta al settore primario, l’agricoltura. Gli abitanti sono laboriosi, e attaccati alle memorie del passato. Nel 1945, alla fine del disastroso conflitto mondiale, entrò in uso per...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Accusato di far parte della banda che terrorizzò il Nordest a gennaio

CORSA FINITA, CATTURATO L'AUTISTA DELL'AUDI GIALLA

Un 36enne albanese arrestato al confine tra Albania e Grecia


VENEZIA - La sua corsa si è davvero conclusa al confine tra Albania e Grecia: Vasil Rama, albanese 36enne, è stato arrestato, dai Carabinieri di Venezia, in un'operazione di polizia internazionale. E' ritenuto l'autista dell'Audi gialla, la famigerata auto di grossa cilindrata usata da una banda per compiere diverse razzie tra Veneto e Friuli Venezia Giulia nel gennaio scorso e, a bordo della quale, i malviventi si sono resi protagonisti di fughe a folle velocità, inseguimenti e sparatorie con le forze dell'ordine.
La caccia al bolide, rubato a Milano il 26 dicembre 2015, aveva tenuto impegnate per diverse settimane gli inquirenti: in un caso, i banditi erano riusciti ad allontanarsi sfrecciando contromano in autostrada e sfondando la barriera del casello di Spinea, prima di far perdere le proprie tracce.
La carcassa della vettura era stata infine ritrovata il 25 gennaio scorso, a Onè di Fonte, dopo essere stata abbandonata e data alle fiamme della banda. Le indagini sui componenti di quel gruppo, coordinate dalla Procura di Venezia, però, sono proseguite. Al volante dell'auto, secondo l'accusa, ci sarebbe stato appunto Rama: il suo arresto è avvenuto tramite il servizio di cooperazione internazionale del ministero dell'Interno e con la collaborazione della polizia ellenica. Il 36enne si trova ora detenuto in un carcere greco.

ZAIA: "GLI INQUIRENTI HANNO MANTENUTO LA PROMESSA"

La notizia dell'arresto è stata accolta con soddisfazione anche dal presidente della Regione Veneto, Luca Zaia: “In gennaio, quando le scorribande dell’Audi gialla riempivano le cronache, gli alti gradi dell’Arma mi dissero: ‘vedrà che li prendiamo’. Promessa mantenuta – afferma il governatore. Ai Carabinieri va il mio riconoscente grazie. Hanno braccato questo delinquente fin oltre i confini nazionali, dimostrando ancora una volta che sfidare la legalità, con questi tutori dell’ordine, è rischiosissimo”. “Qualcosa mi dice – aggiunge Zaia – che anche la libertà dei complici di questo delinquente abbia vita breve, ma questo arresto rende già così giustizia in una vicenda nella quale i soliti soloni ebbero il coraggio di criticare le indagini perché, come sempre, a parole è tutto facile”.