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Golf
PILLOLE DI GOLF/244: AUSTRALIA E SUD AFRICA OPEN, DEBACLE AZZURRA

Italiani sottotono negli ultimi due tornei prima delle festività


TREVISO - Due tornei di rilievo dell’European Tour, prima di una breve pausa.  Ad Albany, New Providence, organizzato in combinata tra European Tour e PGA of Australia, si è giocato l’Isps Anda. sul percorso del Royal Pines (par 72) a Benowa, nel Queensland. Montepremi un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/243: IN AUSTRALIA LA COPPA DEL MONDO A SQUADRE

Vince il Belgio, sesta la coppia azzurra Pavan - Paratore


MELBOURNE - Ancora nel clamore del trionfo di Francesco Molinari alla Race To Dubai, i giocatori azzurri sono chiamati a un altro importante appuntamento. A Melbourne, si gioca la 59ª edizione della Isps Handa Melbourne World Cup of Golf, la Coppa del Mondo a squadre che ha luogo al...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/242: SENZA SOSTA, L'EUROPEAN TOUR RIPARTE DA HONG KONG

La prima tappa della nuova stagione all'anglo-indiano Aaron Rai


HONG KONG - Ancora in aria il fragore per il successo di Francesco Molinari, l’European Tour riparte subito per la nuova stagione 2019, come di consueto in anticipo sull’anno solare. Riprende appena una settimana dopo la conclusione del precedente torneo a Dubai, dove Francesco Molinari...continua

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Accusato di far parte della banda che terrorizzò il Nordest a gennaio

CORSA FINITA, CATTURATO L'AUTISTA DELL'AUDI GIALLA

Un 36enne albanese arrestato al confine tra Albania e Grecia


VENEZIA - La sua corsa si è davvero conclusa al confine tra Albania e Grecia: Vasil Rama, albanese 36enne, è stato arrestato, dai Carabinieri di Venezia, in un'operazione di polizia internazionale. E' ritenuto l'autista dell'Audi gialla, la famigerata auto di grossa cilindrata usata da una banda per compiere diverse razzie tra Veneto e Friuli Venezia Giulia nel gennaio scorso e, a bordo della quale, i malviventi si sono resi protagonisti di fughe a folle velocità, inseguimenti e sparatorie con le forze dell'ordine.
La caccia al bolide, rubato a Milano il 26 dicembre 2015, aveva tenuto impegnate per diverse settimane gli inquirenti: in un caso, i banditi erano riusciti ad allontanarsi sfrecciando contromano in autostrada e sfondando la barriera del casello di Spinea, prima di far perdere le proprie tracce.
La carcassa della vettura era stata infine ritrovata il 25 gennaio scorso, a Onè di Fonte, dopo essere stata abbandonata e data alle fiamme della banda. Le indagini sui componenti di quel gruppo, coordinate dalla Procura di Venezia, però, sono proseguite. Al volante dell'auto, secondo l'accusa, ci sarebbe stato appunto Rama: il suo arresto è avvenuto tramite il servizio di cooperazione internazionale del ministero dell'Interno e con la collaborazione della polizia ellenica. Il 36enne si trova ora detenuto in un carcere greco.

ZAIA: "GLI INQUIRENTI HANNO MANTENUTO LA PROMESSA"

La notizia dell'arresto è stata accolta con soddisfazione anche dal presidente della Regione Veneto, Luca Zaia: “In gennaio, quando le scorribande dell’Audi gialla riempivano le cronache, gli alti gradi dell’Arma mi dissero: ‘vedrà che li prendiamo’. Promessa mantenuta – afferma il governatore. Ai Carabinieri va il mio riconoscente grazie. Hanno braccato questo delinquente fin oltre i confini nazionali, dimostrando ancora una volta che sfidare la legalità, con questi tutori dell’ordine, è rischiosissimo”. “Qualcosa mi dice – aggiunge Zaia – che anche la libertà dei complici di questo delinquente abbia vita breve, ma questo arresto rende già così giustizia in una vicenda nella quale i soliti soloni ebbero il coraggio di criticare le indagini perché, come sempre, a parole è tutto facile”.