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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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All'operazione ha collaborato anche il cane antidroga della Polizia locale

COCAINA NASCOSTA IN BOCCA PER NON FARSI SCOPRIRE

Spacciatore nigeriano arrestato dai carabinieri a Treviso


TREVISO - Per sfuggire ai controlli si spostava rapidamente in bicicletta e nascondeva le palline di cocaina in bocca. I Carabinieri di Treviso, però, l'hanno comunque colto in flagrante, grazie anche all'aiuto di Trixie, il cane antidroga della Polizia locale. Le manette, martedì sera, sono scattate ai polsi di uno spacciatore di origine nigeriana, O. H., 44 anni, regolare in Italia e domiciliato a Silea. Gli investigatori del Nucleo operativo e radiomobile, che si fingevano normali frequentatori di un vicino parco, intorno alle 19, hanno sorpreso il pusher in via Don Minzoni, mentre cedeva una dose di modica quantità ad un ragazzo trevigiano. I Carabinieri, già da qualche tempo, monitoravano il giardino pubblico in questione e, oltre all’occasionale cliente, nel corso delle indagini, sono stati identificati altri acquirenti, tutti trevigiani, segnalati alla prefettura come assuntori.
In seguito all’arresto, i militari hanno perquisito anche l'abitazione dell'africano, dove sono stati sequestrati circa 400 euro, in banconote di vario taglio, verosimile provento dell’attività di spaccio.
Le operazioni, come accennato, sono state condotte con il supporto dell'unità cinofila della Polizia Locale di Treviso, a rimarcare l’efficace collaborazione tra le forze dell’ordine del capoluogo per un proficuo controllo del territorio. L'immigrato, dopo l’arresto, è stato messo a disposizione della locale Procura della Repubblica, di fronte alla quale dovrà rispondere del reato di spaccio di sostanze stupefacenti.