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Golf
PILLOLE DI GOLF/203: GARY WOODLAND È IL RE DEL PHOENIX OPEN

Vittoria allo spareggio, tra invasioni di campo e commoventi dediche


SCOTTSDALE (ARIZONA - USA) - dall’1 al 4 febbraio. È sul percorso del TPC, la sfida Waste Management Phoenix, l’Open supportato dalla Gestione dei Rifiuti, che, strano a dirsi, nell'economia dell'Arizona vale 389 milioni di dollari. Il montepremi è di 6.900.000 dollari,...continua

Cronaca
PILLOLE DI GOLF/202: AL FARMERS INSURANCE È IL GIORNO DI JASON DAY

Nel torneo al Torrey Pines si rivede anche il vero Tiger Woods


In California, nei due percorsi del Golf Torrey Pines, entrambi Par 72, si è giocato dal 25 al 28 gennaio, l’Open sostenuto dalla potente “Assicurazione Agricoltori” americana, con montepremi di 6.900.000 dollari, 1.200.000 dei quali, destinati al vincitore. Il Torrey...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/17: GARDAGOLF COUNTRY CLUB

Sulle colline attorno al lago si disputerà l'Open d'Italia


SOIANO DEL LAGO - È recente la notizia che l’Open d’Italia 2018 è stato assegnato a Gardagolf; andiamo ora a vedere dal vicino questo Club, la cui scelta è stata apprezzata dal gotha dirigenziale dell’European Tour.Di progetto squisitamente inglese (Cotton,...continua

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Vittorio Veneto, esposti anche quattro uffici mobili dell'epoca

NELLA GRANDE GUERRA ANCHE LE POSTE VANNO AL FRONTE

Al Museo della Battaglia una mostra sul servizio per i soldati


VITTORIO VENETO - Quattro miliardi di lettere e cartoline scambiate tra il fronte ed il Paese dal 1915 al 1918, 2 milioni di lettere e cartoline smistate mediamente nell’ufficio di concentramento di Treviso nel 1917, 13mila donne impiegate nel settore Poste, Telegrafi e Telefoni durante il conflitto. Sono solo alcuni dei numeri che figurano un quadro complesso e inesplorato della nostra storia durante la Grande Guerra. Per poter facilitare un traffico di questo tipo le Poste Italiane aveva istituito un complesso sistema organizzativo che comprendeva anche le Casse di Posta Militare: uffici mobili agili da utilizzare anche nelle zone più vicine al fronte.
Una mostra curiosa ed estremamente interessante al Museo della Battaglia di Vittorio Veneto, dal 10 settembre al 2 ottobre, dal titolo “La Posta militare durante la Grande Guerra” indaga questo particolare aspetto della Guerra e lo fa attraverso l’esposizione di quattro Casse di Posta Militare originali con tutto il contenuto utile al lavoro degli addetti che consentiva ai soldati al fronte di tenere un contatto con le proprie famiglie. Questo prezioso materiale è stato fornito da Poste Italiane, custodito integro fino ad oggi dal loro Archivio Storico.
Ad arricchire questo prezioso materiale esposto sono state selezionate, dai giovani studenti e studiosi che lavorano al Museo della Battaglia, una serie di lettere e cartoline tra le moltissime nei depositi, per raccontare alcuni momenti della vita dei soldati e delle famiglie che a casa aspettavano con ansia qualsiasi notizia.
La mostra è allestita nella la Chiesa di San Paoletto, spazio multifunzionale del Museo della Battaglia e vi si accede al termine della visita agli spazi dell'esposione permanente con lo stesso biglietto di ingresso.
La rassegna sarà inaugurata sabato prossimo, 10 settembre, alle 17, con un’introduzione del dottor Alex Da Frè, storico ed operatore didattico del museo.