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Golf
PILLOLE DI GOLF/173: U.S. OPEN TRA SORPRESE E MONTEPREMI RECORD

Vince Brooks Koepka, dopo un'ecatombe di big


ERIN (USA) - È partito il 15 giugno dal Wisconsin, il secondo major della stagione, il più importante, l’US Open. Si è giocato sul tracciato dell’“Erin Hills”, un campo straordinario, e un ricchissimo montepremi, 12 milioni di dollari, il più alto...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/172: RENATO PARATORE NUOVA STELLA DEL GOLF ITALIANO

Il ventenne coglie il successo al Nordea Masters.


BARSEBACK - Una nuova stella si è affacciata sul firmamento del Golf italiano. Si chiama Renato Paratore; è romano, ventenne, ma ha ormai testimoniato grande talento, e un’incredibile maturità. Incisivo e determinato come un vero Campione, ha colto il successo di questa...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/171: IL TORNEO AIGG ARRIVA IN VENETO

Settima e ottava tappa a Ca' della Nave e al Montecchia


MARTELLAGO/SELVAZZANO DENTRO - Dopo i Campi romani, dopo la Felsinea, dopo la Toscana, toccava al Veneto ospitare, l’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti, nel suo tour nazionale. Lo ha fatto accogliendo nei suoi bei Campi i giornalisti, all’avvio nel “girone di...continua

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700 pezzi in rassegna alla Casa delle Regole fino al 9 ottobre

"BACI DA CORTINA", LA STORIA DELLA PERLA DELLE DOLOMITI NELLE CARTOLINE

Una mostra curata dai trevigiani Marino e Massimo Mantese


CORTINA D'AMPEZZO - Sta avendo un grande successo, oltre ogni previsione, la mostra di cartoline d’epoca (700 pezzi) apertasi lo scorso mese di agosto, alla Casa delle Regole a Cortina d’Ampezzo, dal titolo: “Baci da Cortina -Ampezzo a fine Impero (1896-1923)” storia di una comunità attraverso la cartolina. La rassegna, che resterà aperta fino al 9 ottobre, è stata organizzata ed allestita dall’architetto trevigiano Massimo Mantese e dal padre Marino, quest’ultimo è tra l’altro, uno dei più grandi collezionisti italiani di cartoline d’epoca, che vanta una raccolta privata di decine di miglia di cartoline antichissime, che hanno fatto la storia non solo dell’Italia ma dell’Europa intera. I documenti esposti a Cortina sono rappresentati principalmente da ingrandimenti di cartoline storiche, carte geografiche ed oggetti del periodo asburgico, tra i quali un’interessante macchina fotografica in legno a lastre. Il periodo illustra l’epocale trasformazione del territorio e del costume a seguito di eventi e innovazioni introdotte nell’intera vallata e nella città di Cortina. In particolare sono ampiamente illustrate la costruzione e l’ultimazione della nuova strada Allemagna, l’arrivo del telegrafo, la crescita degli alberghi l’arrivo in zona delle prime automobili, fin dal 1904. Interessante per i visitatori esaminare anche i timbri postali relativi al passaggio dall’Austria all’Italia, di rilevante importanza storica e filatelica. La bellezza delle immagini – come ha scritto lo storico Serafini - riesce a coinvolgere il visitatore nell’atmosfera dell’Ampezzo imperiale, quando alla sera dopo il tramonto del sole fin dal 1870 di accendevano in centro i primi fanali a petrolio che andarono a sostituire le vecchie lampade a olio, attive fin dal 1836. Il tutto descritto in un bellissimo ed ampio catalogo, illustrato dallo storico Loris Serafini, edito dalle grafiche Antiga, reperibile presso la mostra.
Diego Berti