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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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700 pezzi in rassegna alla Casa delle Regole fino al 9 ottobre

"BACI DA CORTINA", LA STORIA DELLA PERLA DELLE DOLOMITI NELLE CARTOLINE

Una mostra curata dai trevigiani Marino e Massimo Mantese


CORTINA D'AMPEZZO - Sta avendo un grande successo, oltre ogni previsione, la mostra di cartoline d’epoca (700 pezzi) apertasi lo scorso mese di agosto, alla Casa delle Regole a Cortina d’Ampezzo, dal titolo: “Baci da Cortina -Ampezzo a fine Impero (1896-1923)” storia di una comunità attraverso la cartolina. La rassegna, che resterà aperta fino al 9 ottobre, è stata organizzata ed allestita dall’architetto trevigiano Massimo Mantese e dal padre Marino, quest’ultimo è tra l’altro, uno dei più grandi collezionisti italiani di cartoline d’epoca, che vanta una raccolta privata di decine di miglia di cartoline antichissime, che hanno fatto la storia non solo dell’Italia ma dell’Europa intera. I documenti esposti a Cortina sono rappresentati principalmente da ingrandimenti di cartoline storiche, carte geografiche ed oggetti del periodo asburgico, tra i quali un’interessante macchina fotografica in legno a lastre. Il periodo illustra l’epocale trasformazione del territorio e del costume a seguito di eventi e innovazioni introdotte nell’intera vallata e nella città di Cortina. In particolare sono ampiamente illustrate la costruzione e l’ultimazione della nuova strada Allemagna, l’arrivo del telegrafo, la crescita degli alberghi l’arrivo in zona delle prime automobili, fin dal 1904. Interessante per i visitatori esaminare anche i timbri postali relativi al passaggio dall’Austria all’Italia, di rilevante importanza storica e filatelica. La bellezza delle immagini – come ha scritto lo storico Serafini - riesce a coinvolgere il visitatore nell’atmosfera dell’Ampezzo imperiale, quando alla sera dopo il tramonto del sole fin dal 1870 di accendevano in centro i primi fanali a petrolio che andarono a sostituire le vecchie lampade a olio, attive fin dal 1836. Il tutto descritto in un bellissimo ed ampio catalogo, illustrato dallo storico Loris Serafini, edito dalle grafiche Antiga, reperibile presso la mostra.
Diego Berti