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Golf
PILLOLE DI GOLF/147: NUOVE TECNOLOGIE, DIVERTIMENTO E SOLIDARIETÀ

Due gare speciali con Bags4dream, Fuorilimite e Par 108


MARTELLAGO - Di questi tempi, freddi e umidi, non si avverte un grosso stimolo a partecipare ad una gara di Golf, salvo che l’attrazione non sia generata dalla simpatia degli ospiti. Ecco, le persone e l’armonia tra quest’insieme di associazioni, dedite a far beneficenza...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/146: ARBITRI, GARA E SUMMIT A MODENA

Il resoconto dell'incontro annuale dell'Aiag


MODENA - L’ Associazione Italiana Arbitri Golf, che annovera 171 arbitri italiani, tra i quali il sottoscritto, tutti gli anni...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/145: ALLA DANIMARCA LA COPPA DEL MONDO

Sesta la coppia azzurra Molinari - Manassero


MELBOURNE - Completate le tappe dell’European Tour 2016, c’è ora (24-27 novembre), la 58esima edizione della Coppa del Mondo, la ISPS Handa World of Golf. Un grande torneo, completamente diverso da quelli abituali, una gara di coppia. Si gioca al Kingston Heath GC - PAR 72 di...continua

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700 pezzi in rassegna alla Casa delle Regole fino al 9 ottobre

"BACI DA CORTINA", LA STORIA DELLA PERLA DELLE DOLOMITI NELLE CARTOLINE

Una mostra curata dai trevigiani Marino e Massimo Mantese


CORTINA D'AMPEZZO - Sta avendo un grande successo, oltre ogni previsione, la mostra di cartoline d’epoca (700 pezzi) apertasi lo scorso mese di agosto, alla Casa delle Regole a Cortina d’Ampezzo, dal titolo: “Baci da Cortina -Ampezzo a fine Impero (1896-1923)” storia di una comunità attraverso la cartolina. La rassegna, che resterà aperta fino al 9 ottobre, è stata organizzata ed allestita dall’architetto trevigiano Massimo Mantese e dal padre Marino, quest’ultimo è tra l’altro, uno dei più grandi collezionisti italiani di cartoline d’epoca, che vanta una raccolta privata di decine di miglia di cartoline antichissime, che hanno fatto la storia non solo dell’Italia ma dell’Europa intera. I documenti esposti a Cortina sono rappresentati principalmente da ingrandimenti di cartoline storiche, carte geografiche ed oggetti del periodo asburgico, tra i quali un’interessante macchina fotografica in legno a lastre. Il periodo illustra l’epocale trasformazione del territorio e del costume a seguito di eventi e innovazioni introdotte nell’intera vallata e nella città di Cortina. In particolare sono ampiamente illustrate la costruzione e l’ultimazione della nuova strada Allemagna, l’arrivo del telegrafo, la crescita degli alberghi l’arrivo in zona delle prime automobili, fin dal 1904. Interessante per i visitatori esaminare anche i timbri postali relativi al passaggio dall’Austria all’Italia, di rilevante importanza storica e filatelica. La bellezza delle immagini – come ha scritto lo storico Serafini - riesce a coinvolgere il visitatore nell’atmosfera dell’Ampezzo imperiale, quando alla sera dopo il tramonto del sole fin dal 1870 di accendevano in centro i primi fanali a petrolio che andarono a sostituire le vecchie lampade a olio, attive fin dal 1836. Il tutto descritto in un bellissimo ed ampio catalogo, illustrato dallo storico Loris Serafini, edito dalle grafiche Antiga, reperibile presso la mostra.
Diego Berti