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Golf
PILLOLE DI GOLF/161: AL VIA IL PRIMO PROGETTO DI LAVORO LEGATO ALLA RYDER CUP 2022

Studenti e universitÓ coinvolte per aumentare i praticanti


ROMA - Nell’ottica di sviluppare una maggior diffusione di questo sport in Italia, rendendolo sempre più popolare e accessibile, il Golf è diventato materia di studio. Gian Paolo Montali, Direttore Generale del Progetto Ryder Cup 2022, nella sala Auditorium del Palazzo delle...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/160: MATTEO MANASSERO IN LUCE NELL'INDIAN OPEN

A New Delhi trionfa l'idolo di casa Chawrasia


NEW  DELHI - Siamo ancora nelle maglie dell’Asia, bisogna attendere maggio perché il Tour Europeo che continua il suo peregrinare lontano dall’Europa, approdi nel vecchio continente. Ora, dal 9 al 12 marzo si gioca Hero Indian Open, organizzato in collaborazione con Asian...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/159: INQUIETUDINI SULLA RYDER CUP A ROMA

Il prestigioso torneo in Italia nel 2022, ma manca la fidejussione


ROMA - La più prestigiosa competizione internazionale di golf, la Ryder Cup, di cui l’Italia si è aggiudicata la candidatura per il 2022, subisce qualche tentennamento. Il 14 dicembre 2015 la FIG era riuscita a far attribuire all’Italia il diritto di essere Paese...continua

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700 pezzi in rassegna alla Casa delle Regole fino al 9 ottobre

"BACI DA CORTINA", LA STORIA DELLA PERLA DELLE DOLOMITI NELLE CARTOLINE

Una mostra curata dai trevigiani Marino e Massimo Mantese


CORTINA D'AMPEZZO - Sta avendo un grande successo, oltre ogni previsione, la mostra di cartoline d’epoca (700 pezzi) apertasi lo scorso mese di agosto, alla Casa delle Regole a Cortina d’Ampezzo, dal titolo: “Baci da Cortina -Ampezzo a fine Impero (1896-1923)” storia di una comunità attraverso la cartolina. La rassegna, che resterà aperta fino al 9 ottobre, è stata organizzata ed allestita dall’architetto trevigiano Massimo Mantese e dal padre Marino, quest’ultimo è tra l’altro, uno dei più grandi collezionisti italiani di cartoline d’epoca, che vanta una raccolta privata di decine di miglia di cartoline antichissime, che hanno fatto la storia non solo dell’Italia ma dell’Europa intera. I documenti esposti a Cortina sono rappresentati principalmente da ingrandimenti di cartoline storiche, carte geografiche ed oggetti del periodo asburgico, tra i quali un’interessante macchina fotografica in legno a lastre. Il periodo illustra l’epocale trasformazione del territorio e del costume a seguito di eventi e innovazioni introdotte nell’intera vallata e nella città di Cortina. In particolare sono ampiamente illustrate la costruzione e l’ultimazione della nuova strada Allemagna, l’arrivo del telegrafo, la crescita degli alberghi l’arrivo in zona delle prime automobili, fin dal 1904. Interessante per i visitatori esaminare anche i timbri postali relativi al passaggio dall’Austria all’Italia, di rilevante importanza storica e filatelica. La bellezza delle immagini – come ha scritto lo storico Serafini - riesce a coinvolgere il visitatore nell’atmosfera dell’Ampezzo imperiale, quando alla sera dopo il tramonto del sole fin dal 1870 di accendevano in centro i primi fanali a petrolio che andarono a sostituire le vecchie lampade a olio, attive fin dal 1836. Il tutto descritto in un bellissimo ed ampio catalogo, illustrato dallo storico Loris Serafini, edito dalle grafiche Antiga, reperibile presso la mostra.
Diego Berti