Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Maggiori informazioni
Golf
PILLOLE DI GOLF/161: AL VIA IL PRIMO PROGETTO DI LAVORO LEGATO ALLA RYDER CUP 2022

Studenti e universitą coinvolte per aumentare i praticanti


ROMA - Nell’ottica di sviluppare una maggior diffusione di questo sport in Italia, rendendolo sempre più popolare e accessibile, il Golf è diventato materia di studio. Gian Paolo Montali, Direttore Generale del Progetto Ryder Cup 2022, nella sala Auditorium del Palazzo delle...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/160: MATTEO MANASSERO IN LUCE NELL'INDIAN OPEN

A New Delhi trionfa l'idolo di casa Chawrasia


NEW  DELHI - Siamo ancora nelle maglie dell’Asia, bisogna attendere maggio perché il Tour Europeo che continua il suo peregrinare lontano dall’Europa, approdi nel vecchio continente. Ora, dal 9 al 12 marzo si gioca Hero Indian Open, organizzato in collaborazione con Asian...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/159: INQUIETUDINI SULLA RYDER CUP A ROMA

Il prestigioso torneo in Italia nel 2022, ma manca la fidejussione


ROMA - La più prestigiosa competizione internazionale di golf, la Ryder Cup, di cui l’Italia si è aggiudicata la candidatura per il 2022, subisce qualche tentennamento. Il 14 dicembre 2015 la FIG era riuscita a far attribuire all’Italia il diritto di essere Paese...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 
ASCOLTA IL SERVIZIO ON-LINEAscolta la notizia

Il provvedimento decretato dal ministro dell'Interno

IMAM TREVIGIANO ESPULSO DALL'ITALIA

Marocchino 33enne rifiuta di giurare sulla Costituzione


TREVISO - Tre anni fa aveva avviato le pratiche per la cittadinanza italiana, ma poi l'ha rifiutato per non dover giurare sulla Costituzione, di cui disprezzava i valori fondanti. Non solo invitava anche i suoi familiari a fare lo stesso. A causa di questi  "sentimenti di avversione verso le nostre regole" contrari alla sicurezza dello Stato, come ha reso noto il ministro dell'Interno Angelino Alfano, è stato espulso dall'Italia Fagrouch Hmidane, marocchino 33enne, residente in città, di professione elettricista, sposato con tre figli, in Italia dal 1998. Era il numero due del centro islamico con sede in via Pisa ai piedi del grattacielo, in cui svolgeva le funzioni di "imam supplente", quando il titolare, un padovano, non era presente. L'immigrato, nella tarda serata di mercoledì, è stato imbarcato su un volo dall'aeroporto di Fiumicino per Casablanca.
La decisione del nordafricano - spiega il ministro - era maturata "sulla base del convincimento secondo cui c'è piena incompatibilità tra l'osservanza dei precetti salafiti e la fedeltà alla Repubblica, laddove la nostra legislazione sarebbe portatrice di valori inaccettabili per un musulmano vero: un 'insieme di peccati su peccati' come, per esempio, la parità tra uomo e donna".

"Prestiamo grande attenzione all'attività di esponenti religiosi che, se in contrasto con le nostre leggi e se ostili alle nostre tradizioni, possono condizionare e orientare negativamente i loro fedeli, alimentando sentimenti di odio e di violenza", ha ribadito il titolare del Viminale. 

A partire dal 2015 - fa sapere il ministero  - sono 12 gli imam espulsi dal paese. Complessivamente, dall'inizio del 2015, si contano 115 rimpatri forzati, dei quali 49 sono stati eseguiti nell'anno in corso.