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Golf
PILLOLE DI GOLF/240: A DONNAFUGATA IL CAMPIONATO INDIVIDUALE AIGG 2018

I giornalisti golfisti si sfidano in Sicilia


DONNAFUGATA - Il maltempo aveva imperversato fino il giorno prima, e continuava a devastare parte della Sicilia. Non eravamo in molti giornalisti praticanti di golf provenienti da mezza Italia, a prendere il coraggio e andar a sostenere il Campionato già da tempo programmato. Donnafugata, il...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/239: DAGLI USA LA NUOVA PROMESSA AZZURRA

Virginia Elena Carta vince il Landfall Traditional


La giovane italiana Virginia Elena Carta trionfa nel Landfall Traditional, prestigioso torneo del campionato universitario americano.  È il 30° successo azzurro in campo internazionale: nuovo record in una stagione. Conosco Virginia, son passati molti anni da quando ebbi...continua

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PILLOLE DI GOLF/238: IL CAMPIONATO ITALIANO DI DOPPIO DELL'AIGG

Al club Chervò il torneo intitolato a Paolo Dal Fior


SIRMIONE - Concluso il Challenge AIGG che ci ha portato a giocare sui più bei Campi d’Italia, e insabbiata la Coppa delle Nazioni dall’esito meno brillante per la squadra dell’Italia (sesto posto), vinta dalla Germania a Villa Carolina, era ora la volta del Campionato...continua

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Il provvedimento decretato dal ministro dell'Interno

IMAM TREVIGIANO ESPULSO DALL'ITALIA

Marocchino 33enne rifiuta di giurare sulla Costituzione


TREVISO - Tre anni fa aveva avviato le pratiche per la cittadinanza italiana, ma poi l'ha rifiutato per non dover giurare sulla Costituzione, di cui disprezzava i valori fondanti. Non solo invitava anche i suoi familiari a fare lo stesso. A causa di questi  "sentimenti di avversione verso le nostre regole" contrari alla sicurezza dello Stato, come ha reso noto il ministro dell'Interno Angelino Alfano, è stato espulso dall'Italia Fagrouch Hmidane, marocchino 33enne, residente in città, di professione elettricista, sposato con tre figli, in Italia dal 1998. Era il numero due del centro islamico con sede in via Pisa ai piedi del grattacielo, in cui svolgeva le funzioni di "imam supplente", quando il titolare, un padovano, non era presente. L'immigrato, nella tarda serata di mercoledì, è stato imbarcato su un volo dall'aeroporto di Fiumicino per Casablanca.
La decisione del nordafricano - spiega il ministro - era maturata "sulla base del convincimento secondo cui c'è piena incompatibilità tra l'osservanza dei precetti salafiti e la fedeltà alla Repubblica, laddove la nostra legislazione sarebbe portatrice di valori inaccettabili per un musulmano vero: un 'insieme di peccati su peccati' come, per esempio, la parità tra uomo e donna".

"Prestiamo grande attenzione all'attività di esponenti religiosi che, se in contrasto con le nostre leggi e se ostili alle nostre tradizioni, possono condizionare e orientare negativamente i loro fedeli, alimentando sentimenti di odio e di violenza", ha ribadito il titolare del Viminale. 

A partire dal 2015 - fa sapere il ministero  - sono 12 gli imam espulsi dal paese. Complessivamente, dall'inizio del 2015, si contano 115 rimpatri forzati, dei quali 49 sono stati eseguiti nell'anno in corso.