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Golf
PILLOLE DI GOLF/231: A BIELLA IL CAMPIONATO DEI GIOVANI TALENTI DEDICATO A TEODORO SOLDATI

Lucas Fallotico vince il 12° Reply International under 16


BIELLA - A ospitare la gara è il Golf Club “Le Betulle”, campo realizzato alla fine degli anni 50 sulla collina morenica della Serra, la più lunga d’Europa, un ambiente ideale per il golf. Situato a un’altitudine di 590 metri slm, Il Campo, è un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/230: ANDREA PAVAN VINCE IL REAL CZECH MASTERS

Primo successo sull'European Tour del romano


PRAGA - È il primo successo sull’European Tour di Andrea Pavan, che già si era imposto in quattro occasioni sul Challenge Tour. Il 29enne romano ha vinto, 22 colpi sotto il par del campo, il Real Czech Masters sul percorso Albatross Golf Resort (par 72), di Praga, montepremi un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/229: ANCHE IL GOLF A SQUADRE AGLI EUROPEI IN SCOZIA

Il team italiano medaglia di bronzo nella foursome


AUTCHTERARDER (SCOZIA) – L’innovativa competizione ha visto gareggiare insieme uomini e donne, sul percorso del Gleneagles PGA Centenary, Il torneo si è giocato nell’ambito dell’European Championship 2018, la grande novità in ambito sportivo, che dopo gli...continua

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Il provvedimento decretato dal ministro dell'Interno

IMAM TREVIGIANO ESPULSO DALL'ITALIA

Marocchino 33enne rifiuta di giurare sulla Costituzione


TREVISO - Tre anni fa aveva avviato le pratiche per la cittadinanza italiana, ma poi l'ha rifiutato per non dover giurare sulla Costituzione, di cui disprezzava i valori fondanti. Non solo invitava anche i suoi familiari a fare lo stesso. A causa di questi  "sentimenti di avversione verso le nostre regole" contrari alla sicurezza dello Stato, come ha reso noto il ministro dell'Interno Angelino Alfano, è stato espulso dall'Italia Fagrouch Hmidane, marocchino 33enne, residente in città, di professione elettricista, sposato con tre figli, in Italia dal 1998. Era il numero due del centro islamico con sede in via Pisa ai piedi del grattacielo, in cui svolgeva le funzioni di "imam supplente", quando il titolare, un padovano, non era presente. L'immigrato, nella tarda serata di mercoledì, è stato imbarcato su un volo dall'aeroporto di Fiumicino per Casablanca.
La decisione del nordafricano - spiega il ministro - era maturata "sulla base del convincimento secondo cui c'è piena incompatibilità tra l'osservanza dei precetti salafiti e la fedeltà alla Repubblica, laddove la nostra legislazione sarebbe portatrice di valori inaccettabili per un musulmano vero: un 'insieme di peccati su peccati' come, per esempio, la parità tra uomo e donna".

"Prestiamo grande attenzione all'attività di esponenti religiosi che, se in contrasto con le nostre leggi e se ostili alle nostre tradizioni, possono condizionare e orientare negativamente i loro fedeli, alimentando sentimenti di odio e di violenza", ha ribadito il titolare del Viminale. 

A partire dal 2015 - fa sapere il ministero  - sono 12 gli imam espulsi dal paese. Complessivamente, dall'inizio del 2015, si contano 115 rimpatri forzati, dei quali 49 sono stati eseguiti nell'anno in corso.