Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 
ASCOLTA IL SERVIZIO ON-LINEAscolta la notizia

Il provvedimento decretato dal ministro dell'Interno

IMAM TREVIGIANO ESPULSO DALL'ITALIA

Marocchino 33enne rifiuta di giurare sulla Costituzione


TREVISO - Tre anni fa aveva avviato le pratiche per la cittadinanza italiana, ma poi l'ha rifiutato per non dover giurare sulla Costituzione, di cui disprezzava i valori fondanti. Non solo invitava anche i suoi familiari a fare lo stesso. A causa di questi  "sentimenti di avversione verso le nostre regole" contrari alla sicurezza dello Stato, come ha reso noto il ministro dell'Interno Angelino Alfano, è stato espulso dall'Italia Fagrouch Hmidane, marocchino 33enne, residente in città, di professione elettricista, sposato con tre figli, in Italia dal 1998. Era il numero due del centro islamico con sede in via Pisa ai piedi del grattacielo, in cui svolgeva le funzioni di "imam supplente", quando il titolare, un padovano, non era presente. L'immigrato, nella tarda serata di mercoledì, è stato imbarcato su un volo dall'aeroporto di Fiumicino per Casablanca.
La decisione del nordafricano - spiega il ministro - era maturata "sulla base del convincimento secondo cui c'è piena incompatibilità tra l'osservanza dei precetti salafiti e la fedeltà alla Repubblica, laddove la nostra legislazione sarebbe portatrice di valori inaccettabili per un musulmano vero: un 'insieme di peccati su peccati' come, per esempio, la parità tra uomo e donna".

"Prestiamo grande attenzione all'attività di esponenti religiosi che, se in contrasto con le nostre leggi e se ostili alle nostre tradizioni, possono condizionare e orientare negativamente i loro fedeli, alimentando sentimenti di odio e di violenza", ha ribadito il titolare del Viminale. 

A partire dal 2015 - fa sapere il ministero  - sono 12 gli imam espulsi dal paese. Complessivamente, dall'inizio del 2015, si contano 115 rimpatri forzati, dei quali 49 sono stati eseguiti nell'anno in corso.