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Golf
PILLOLE DI GOLF/190: L'OPEN D'ITALIA 2017 È DA RECORD

Davanti a 73mila spettatori, vince l'inglese Hatton


MONZA - Eccoci giunti all’attesissimo evento, la manifestazione golfistica cardine sul territorio italiano! Preceduto da festeggiamenti, si è celebrato, dal 12 al 15 ottobre il 74° Open d’Italia, al Golf Club Milano. I più forti professionisti mondiali di Golf si son...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/189: CAMPI PRATICA, COLONNA PORTANTE DELLO SPORT

A Ca' della Nave il torneo dell'associazione dei club


MARTELLAGO - È con simpatia, che sabato 30 settembre il Golf Club Cà della Nave ha accolto l’Associazione Campi Pratica per una gara stableford a tre categorie, settima degli otto incontri della serie TROFEO, che a turno ogni Circolo appartenente all’associazione,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/188: TUTTO PRONTO PER L'OPEN D'ITALIA 2017

Al Parco di Monza il torneo del massimo circuito europeo


TREVISO - Il 74° Open d’Italia sta per andare in scena; è il principale evento sportivo nazionale legato alla Ryder Cup 2022, la sfida fra Europa e Stati Uniti, in programma fra cinque anni al Marco Simone Golf & Country Club. È il primo Open d’Italia con un...continua

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Il provvedimento decretato dal ministro dell'Interno

IMAM TREVIGIANO ESPULSO DALL'ITALIA

Marocchino 33enne rifiuta di giurare sulla Costituzione


TREVISO - Tre anni fa aveva avviato le pratiche per la cittadinanza italiana, ma poi l'ha rifiutato per non dover giurare sulla Costituzione, di cui disprezzava i valori fondanti. Non solo invitava anche i suoi familiari a fare lo stesso. A causa di questi  "sentimenti di avversione verso le nostre regole" contrari alla sicurezza dello Stato, come ha reso noto il ministro dell'Interno Angelino Alfano, è stato espulso dall'Italia Fagrouch Hmidane, marocchino 33enne, residente in città, di professione elettricista, sposato con tre figli, in Italia dal 1998. Era il numero due del centro islamico con sede in via Pisa ai piedi del grattacielo, in cui svolgeva le funzioni di "imam supplente", quando il titolare, un padovano, non era presente. L'immigrato, nella tarda serata di mercoledì, è stato imbarcato su un volo dall'aeroporto di Fiumicino per Casablanca.
La decisione del nordafricano - spiega il ministro - era maturata "sulla base del convincimento secondo cui c'è piena incompatibilità tra l'osservanza dei precetti salafiti e la fedeltà alla Repubblica, laddove la nostra legislazione sarebbe portatrice di valori inaccettabili per un musulmano vero: un 'insieme di peccati su peccati' come, per esempio, la parità tra uomo e donna".

"Prestiamo grande attenzione all'attività di esponenti religiosi che, se in contrasto con le nostre leggi e se ostili alle nostre tradizioni, possono condizionare e orientare negativamente i loro fedeli, alimentando sentimenti di odio e di violenza", ha ribadito il titolare del Viminale. 

A partire dal 2015 - fa sapere il ministero  - sono 12 gli imam espulsi dal paese. Complessivamente, dall'inizio del 2015, si contano 115 rimpatri forzati, dei quali 49 sono stati eseguiti nell'anno in corso.