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Golf
CAMPI DA GOLF/15: GOLF CLUB PUNTA ALA

Sulla costa della Maremma un percorso impegnativo e spettacolare


PUNTA ALA - Da sempre la Toscana è conosciuta per essere una splendida regione. Si arriva in Maremma, e la cosa ha, per certi aspetti, una connotazione ancora maggiore. A sud del golfo di Follonica troviamo Castiglione della Pescaia, e subito si arriva a Punta Ala, un tempo chiamata...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/169: SPETTACOLO E INNOVAZIONE: È GOLFSIXES

A Londra, l'European Tour sperimenta una nuova formula


LONDRA - Al Centurion Club di St. Albands, a Londra, l’evento inaugurale di questo rivoluzionario agone, il “GolfSixes”, che assegna un premio di un milione di euro. Con tale torneo Keith Pelley, il ceo del Tour Europeo, intende rinnovare un po’ gli schemi...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/168: FESTA IN PIAZZA A MARTELLAGO CON IL GOLF

Anche lo sport protagonista nella tradizionale manifestazione nella cittadina veneziana


MARTELLAGO - Martellago è una cittadina dell’entroterra veneziano vocata e particolarmente attenta al settore primario, l’agricoltura. Gli abitanti sono laboriosi, e attaccati alle memorie del passato. Nel 1945, alla fine del disastroso conflitto mondiale, entrò in uso per...continua

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Il 36enne sparito da 10 giorni, la sua auto trovata a Cencenighe

UNA SEGNALAZIONE PER STEFANO BAROSCO

Un ragazzo ha incontrato l'escursionista trevigiano sabato 3


TREVISO - Continuano le ricerche di Stefano Barosco, l'escursionista di 36 anni di Treviso, di cui nulla più si sa dallo scorso 3 settembre. Il giovane è partito per un giro in montagna, di cui è grande appassionato, da solo e senza lasciar detto dove si sarebbe recato. La sua auto è stata trovata sabato sera parcheggiata in località Prà di Mezzo, in comune di Cencenighe Agordino. Gli uomini del Soccorso alpino e delle forze dell'ordine si stanno concentrando su una segnalazione, risultata attendibile.
Proprio sabato 3 settembre un ragazzo che si trovava in una casera di Prà de Mur e stava preparando da mangiare, aveva incontrato il trevigiano e gli aveva offerto un caffè. Avevano chiacchierato e il ragazzo gli aveva insegnato il sentiero che passa da Casera Ru del Fin e porta all'abitato di Bogo, sopra Cencenighe. Domenica, dunque, i soccorritori sono stati trasportati in quota dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore - che ha anche sorvolato l'area - per la perlustrazione dei principali sentieri che scendono a valle. Da Prà di mezzo il percorso sale verso Malga Ambroson e da lì si può proseguire per il Bivacco Bedin o verso Cima Pape. Proprio in questa direzione, verso Prà de Mur, si sarebbe quindi portato l'escursionista trevigiano, assiduo frequentatore di quei luoghi. Ulteriori ricognizioni sono state effettuate anche dall'elicottero dei Vigili del fuoco. L'unità cinofila molecolare del Cnsas arrivata dal Friuli ha marcato due punti nei pressi del parcheggio, verificati entrambi senza esito.
Da quel sentiero, già perlustrato nella parte bassa, sono riprese le ricerche. Si stanno consultando anche i libri di vetta e dei bivacchi della zona, per verificare l'eventuale firma del 36enne e, dunque, il suo passaggio. Ma l'area interessata è molto vasta, con una fitta rete di sentieri e possibili destinazioni.Oltre 45 le persone impegnate tra Soccorso alpino di Agordo, Alleghe e Val Biois, con diverse unità cinofile e il Centro mobile di coordinamento, e i Vigili del fuoco permanenti e volontari di Agordo.