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Golf
PILLOLE DI GOLF/227: JUSTIN THOMAS SENZA RIVALI AL BRIDGESTONE INVITATIONAL

Il terzo evento del circuito World Golf Championship


AKRON (USA) - È Francesco Molinari a godere il favore degli spettatori. Lo divide con il leader mondiale Dustin Johnson, che di WGC ne ha già conquistati cinque. Anche Tiger Woods, riemerso grazie alla bella prestazione nell’Open Championship, è atteso con...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/226: UN BEL COMPLEANNO FESTEGGIATO SUL FAIRWAY

Torneo e party in onore di Luigino Conti, patron di Ca' della Nave


MARTELLAGO - Una Louisiana a due, per festeggiare il genetliaco di Luigino Conti, direttore del Club Cà della Nave, persona che sa farsi benvolere.Luigino, che ormai da tre anni ha assunto la dirigenza del Circolo trovando nel suo cammino un mare di difficoltà, è riuscito a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/225: CON L'ACI SI GIOCA NEL BOSCO DELLA SERENISSIMA

Al Golf Cansiglio il torneo promosso dall'Automobile Club


TAMBRE D'ALPAGO - L’Automobile Club d’Italia ha cura dei propri soci: al di là del suo compito d’istituto su tutto quanto è attinente all’automobile, mette a loro disposizione un Campionato italiano di Golf, che gira da aprile ad agosto, su 28 tra i...continua

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Il 36enne sparito da 10 giorni, la sua auto trovata a Cencenighe

UNA SEGNALAZIONE PER STEFANO BAROSCO

Un ragazzo ha incontrato l'escursionista trevigiano sabato 3


TREVISO - Continuano le ricerche di Stefano Barosco, l'escursionista di 36 anni di Treviso, di cui nulla più si sa dallo scorso 3 settembre. Il giovane è partito per un giro in montagna, di cui è grande appassionato, da solo e senza lasciar detto dove si sarebbe recato. La sua auto è stata trovata sabato sera parcheggiata in località Prà di Mezzo, in comune di Cencenighe Agordino. Gli uomini del Soccorso alpino e delle forze dell'ordine si stanno concentrando su una segnalazione, risultata attendibile.
Proprio sabato 3 settembre un ragazzo che si trovava in una casera di Prà de Mur e stava preparando da mangiare, aveva incontrato il trevigiano e gli aveva offerto un caffè. Avevano chiacchierato e il ragazzo gli aveva insegnato il sentiero che passa da Casera Ru del Fin e porta all'abitato di Bogo, sopra Cencenighe. Domenica, dunque, i soccorritori sono stati trasportati in quota dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore - che ha anche sorvolato l'area - per la perlustrazione dei principali sentieri che scendono a valle. Da Prà di mezzo il percorso sale verso Malga Ambroson e da lì si può proseguire per il Bivacco Bedin o verso Cima Pape. Proprio in questa direzione, verso Prà de Mur, si sarebbe quindi portato l'escursionista trevigiano, assiduo frequentatore di quei luoghi. Ulteriori ricognizioni sono state effettuate anche dall'elicottero dei Vigili del fuoco. L'unità cinofila molecolare del Cnsas arrivata dal Friuli ha marcato due punti nei pressi del parcheggio, verificati entrambi senza esito.
Da quel sentiero, già perlustrato nella parte bassa, sono riprese le ricerche. Si stanno consultando anche i libri di vetta e dei bivacchi della zona, per verificare l'eventuale firma del 36enne e, dunque, il suo passaggio. Ma l'area interessata è molto vasta, con una fitta rete di sentieri e possibili destinazioni.Oltre 45 le persone impegnate tra Soccorso alpino di Agordo, Alleghe e Val Biois, con diverse unità cinofile e il Centro mobile di coordinamento, e i Vigili del fuoco permanenti e volontari di Agordo.