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Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/246: DAL 2019 IN VIGORE LE NUOVE REGOLE DI GIOCO

Le norme ridotte a 24: ecco le principali novità


TREVISO - Erano trentaquattro le Regole del Golf; erano tante, e soprattutto abbastanza complicate da ricordare, per il neofita che le doveva capire, memorizzare, e poi correttamente applicare.Dal 1° gennaio 2019 sarà in uso una versione rivisitata, principalmente finalizzata ad una...continua

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Il 36enne sparito da 10 giorni, la sua auto trovata a Cencenighe

UNA SEGNALAZIONE PER STEFANO BAROSCO

Un ragazzo ha incontrato l'escursionista trevigiano sabato 3


TREVISO - Continuano le ricerche di Stefano Barosco, l'escursionista di 36 anni di Treviso, di cui nulla più si sa dallo scorso 3 settembre. Il giovane è partito per un giro in montagna, di cui è grande appassionato, da solo e senza lasciar detto dove si sarebbe recato. La sua auto è stata trovata sabato sera parcheggiata in località Prà di Mezzo, in comune di Cencenighe Agordino. Gli uomini del Soccorso alpino e delle forze dell'ordine si stanno concentrando su una segnalazione, risultata attendibile.
Proprio sabato 3 settembre un ragazzo che si trovava in una casera di Prà de Mur e stava preparando da mangiare, aveva incontrato il trevigiano e gli aveva offerto un caffè. Avevano chiacchierato e il ragazzo gli aveva insegnato il sentiero che passa da Casera Ru del Fin e porta all'abitato di Bogo, sopra Cencenighe. Domenica, dunque, i soccorritori sono stati trasportati in quota dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore - che ha anche sorvolato l'area - per la perlustrazione dei principali sentieri che scendono a valle. Da Prà di mezzo il percorso sale verso Malga Ambroson e da lì si può proseguire per il Bivacco Bedin o verso Cima Pape. Proprio in questa direzione, verso Prà de Mur, si sarebbe quindi portato l'escursionista trevigiano, assiduo frequentatore di quei luoghi. Ulteriori ricognizioni sono state effettuate anche dall'elicottero dei Vigili del fuoco. L'unità cinofila molecolare del Cnsas arrivata dal Friuli ha marcato due punti nei pressi del parcheggio, verificati entrambi senza esito.
Da quel sentiero, già perlustrato nella parte bassa, sono riprese le ricerche. Si stanno consultando anche i libri di vetta e dei bivacchi della zona, per verificare l'eventuale firma del 36enne e, dunque, il suo passaggio. Ma l'area interessata è molto vasta, con una fitta rete di sentieri e possibili destinazioni.Oltre 45 le persone impegnate tra Soccorso alpino di Agordo, Alleghe e Val Biois, con diverse unità cinofile e il Centro mobile di coordinamento, e i Vigili del fuoco permanenti e volontari di Agordo.