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Golf
PILLOLE DI GOLF/177: I GIORNALISTI GOLFISTI SONO SALITI IN MONTAGNA

Ad Asiago, Petersberg e St. Vigil l'"Alps tour" dell'Aigg


TREVISO - Per il secondo anno consecutivo, con l’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti ci siamo concessi un trio di gare di montagna su mete belle e impegnative, in Veneto e in Alto Adige: il Golf Asiago nell’altipiano dei Sette Comuni, il Petersberg a Monte San Pietro - Nova...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/176: IN PORTOGALLO IL CAMPIONATO EUROPEO DI GOLF PARALIMPICO

Tra i protagonisti azzurri anche Pietro Andrini di Ca' della Nave


QUINTA DO LAGO - È talvolta impressionante pensare a dove può arrivare l’essere umano con la propria volontà. Persone portatrici di gravissimi handicap, come la cecità, che riescono a praticare determinate discipline sportive, financo lo sci. In questo caso...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/175: PARLA INGLESE L'OPEN DE FRANCE

Tommy Fleetwood vince l'evento Rolex Series di Parigi


PARIGI - È partito il giorno 29 giugno a Guyancourt, al golf National nei pressi di Parigi, il maggior incontro della stagione golfistica 2017, l’evento Rolex Series del Tour europeo “Race to Dubai”, l’HNA Open de France. È una tappa importante del circuito...continua

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Il 36enne sparito da 10 giorni, la sua auto trovata a Cencenighe

UNA SEGNALAZIONE PER STEFANO BAROSCO

Un ragazzo ha incontrato l'escursionista trevigiano sabato 3


TREVISO - Continuano le ricerche di Stefano Barosco, l'escursionista di 36 anni di Treviso, di cui nulla più si sa dallo scorso 3 settembre. Il giovane è partito per un giro in montagna, di cui è grande appassionato, da solo e senza lasciar detto dove si sarebbe recato. La sua auto è stata trovata sabato sera parcheggiata in località Prà di Mezzo, in comune di Cencenighe Agordino. Gli uomini del Soccorso alpino e delle forze dell'ordine si stanno concentrando su una segnalazione, risultata attendibile.
Proprio sabato 3 settembre un ragazzo che si trovava in una casera di Prà de Mur e stava preparando da mangiare, aveva incontrato il trevigiano e gli aveva offerto un caffè. Avevano chiacchierato e il ragazzo gli aveva insegnato il sentiero che passa da Casera Ru del Fin e porta all'abitato di Bogo, sopra Cencenighe. Domenica, dunque, i soccorritori sono stati trasportati in quota dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore - che ha anche sorvolato l'area - per la perlustrazione dei principali sentieri che scendono a valle. Da Prà di mezzo il percorso sale verso Malga Ambroson e da lì si può proseguire per il Bivacco Bedin o verso Cima Pape. Proprio in questa direzione, verso Prà de Mur, si sarebbe quindi portato l'escursionista trevigiano, assiduo frequentatore di quei luoghi. Ulteriori ricognizioni sono state effettuate anche dall'elicottero dei Vigili del fuoco. L'unità cinofila molecolare del Cnsas arrivata dal Friuli ha marcato due punti nei pressi del parcheggio, verificati entrambi senza esito.
Da quel sentiero, già perlustrato nella parte bassa, sono riprese le ricerche. Si stanno consultando anche i libri di vetta e dei bivacchi della zona, per verificare l'eventuale firma del 36enne e, dunque, il suo passaggio. Ma l'area interessata è molto vasta, con una fitta rete di sentieri e possibili destinazioni.Oltre 45 le persone impegnate tra Soccorso alpino di Agordo, Alleghe e Val Biois, con diverse unità cinofile e il Centro mobile di coordinamento, e i Vigili del fuoco permanenti e volontari di Agordo.