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Golf
PILLOLE DI GOLF/161: AL VIA IL PRIMO PROGETTO DI LAVORO LEGATO ALLA RYDER CUP 2022

Studenti e universitą coinvolte per aumentare i praticanti


ROMA - Nell’ottica di sviluppare una maggior diffusione di questo sport in Italia, rendendolo sempre più popolare e accessibile, il Golf è diventato materia di studio. Gian Paolo Montali, Direttore Generale del Progetto Ryder Cup 2022, nella sala Auditorium del Palazzo delle...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/160: MATTEO MANASSERO IN LUCE NELL'INDIAN OPEN

A New Delhi trionfa l'idolo di casa Chawrasia


NEW  DELHI - Siamo ancora nelle maglie dell’Asia, bisogna attendere maggio perché il Tour Europeo che continua il suo peregrinare lontano dall’Europa, approdi nel vecchio continente. Ora, dal 9 al 12 marzo si gioca Hero Indian Open, organizzato in collaborazione con Asian...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/159: INQUIETUDINI SULLA RYDER CUP A ROMA

Il prestigioso torneo in Italia nel 2022, ma manca la fidejussione


ROMA - La più prestigiosa competizione internazionale di golf, la Ryder Cup, di cui l’Italia si è aggiudicata la candidatura per il 2022, subisce qualche tentennamento. Il 14 dicembre 2015 la FIG era riuscita a far attribuire all’Italia il diritto di essere Paese...continua

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Il 36enne sparito da 10 giorni, la sua auto trovata a Cencenighe

UNA SEGNALAZIONE PER STEFANO BAROSCO

Un ragazzo ha incontrato l'escursionista trevigiano sabato 3


TREVISO - Continuano le ricerche di Stefano Barosco, l'escursionista di 36 anni di Treviso, di cui nulla più si sa dallo scorso 3 settembre. Il giovane è partito per un giro in montagna, di cui è grande appassionato, da solo e senza lasciar detto dove si sarebbe recato. La sua auto è stata trovata sabato sera parcheggiata in località Prà di Mezzo, in comune di Cencenighe Agordino. Gli uomini del Soccorso alpino e delle forze dell'ordine si stanno concentrando su una segnalazione, risultata attendibile.
Proprio sabato 3 settembre un ragazzo che si trovava in una casera di Prà de Mur e stava preparando da mangiare, aveva incontrato il trevigiano e gli aveva offerto un caffè. Avevano chiacchierato e il ragazzo gli aveva insegnato il sentiero che passa da Casera Ru del Fin e porta all'abitato di Bogo, sopra Cencenighe. Domenica, dunque, i soccorritori sono stati trasportati in quota dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore - che ha anche sorvolato l'area - per la perlustrazione dei principali sentieri che scendono a valle. Da Prà di mezzo il percorso sale verso Malga Ambroson e da lì si può proseguire per il Bivacco Bedin o verso Cima Pape. Proprio in questa direzione, verso Prà de Mur, si sarebbe quindi portato l'escursionista trevigiano, assiduo frequentatore di quei luoghi. Ulteriori ricognizioni sono state effettuate anche dall'elicottero dei Vigili del fuoco. L'unità cinofila molecolare del Cnsas arrivata dal Friuli ha marcato due punti nei pressi del parcheggio, verificati entrambi senza esito.
Da quel sentiero, già perlustrato nella parte bassa, sono riprese le ricerche. Si stanno consultando anche i libri di vetta e dei bivacchi della zona, per verificare l'eventuale firma del 36enne e, dunque, il suo passaggio. Ma l'area interessata è molto vasta, con una fitta rete di sentieri e possibili destinazioni.Oltre 45 le persone impegnate tra Soccorso alpino di Agordo, Alleghe e Val Biois, con diverse unità cinofile e il Centro mobile di coordinamento, e i Vigili del fuoco permanenti e volontari di Agordo.