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Golf
PILLOLE DI GOLF/161: AL VIA IL PRIMO PROGETTO DI LAVORO LEGATO ALLA RYDER CUP 2022

Studenti e università coinvolte per aumentare i praticanti


ROMA - Nell’ottica di sviluppare una maggior diffusione di questo sport in Italia, rendendolo sempre più popolare e accessibile, il Golf è diventato materia di studio. Gian Paolo Montali, Direttore Generale del Progetto Ryder Cup 2022, nella sala Auditorium del Palazzo delle...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/160: MATTEO MANASSERO IN LUCE NELL'INDIAN OPEN

A New Delhi trionfa l'idolo di casa Chawrasia


NEW  DELHI - Siamo ancora nelle maglie dell’Asia, bisogna attendere maggio perché il Tour Europeo che continua il suo peregrinare lontano dall’Europa, approdi nel vecchio continente. Ora, dal 9 al 12 marzo si gioca Hero Indian Open, organizzato in collaborazione con Asian...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/159: INQUIETUDINI SULLA RYDER CUP A ROMA

Il prestigioso torneo in Italia nel 2022, ma manca la fidejussione


ROMA - La più prestigiosa competizione internazionale di golf, la Ryder Cup, di cui l’Italia si è aggiudicata la candidatura per il 2022, subisce qualche tentennamento. Il 14 dicembre 2015 la FIG era riuscita a far attribuire all’Italia il diritto di essere Paese...continua

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Individuate e recuperate dal soccorso alpino: stanno bene

DUE ESCURSIONISTE IN DIFFICOLTÀ SOPRA IL LAGO MORTO

Amiche vittoriesi bloccate in un canale tra salti di roccia


VITTORIO VENETO - Verso le 14.30 di domenica, il 118 di Treviso è stato allertato da due escursioniste in difficoltà. Le due amiche, L.Z., 57 anni, e R.M., 48 anni, entrambe di Vittorio Veneto, erano partite dal Lago Morto per raggiungere Caloniche sul Col Visentin, seguendo un sentiero individuato sulla cartina in precedenza. Lungo il percorso, a un certo punto, non erano più riuscite a ritrovare i segnali rossi e, probabilmente imboccata una traccia di animali selvatici, si erano ritrovate bloccate tra salti di roccia in un ripido canale, incapaci di proseguire o tornare sui propri passi. Attraverso l'applicazione in dotazione al Cnsas capace tramite un link inviato allo smartphone di geolocalizzare il chiamante, è stato individuato il punto preciso dove si trovavano. Una squadra del Soccorso alpino delle Prealpi Trevigiane ha quindi raggiunto in fuoristrada il lago, per poi iniziare a a piedi la salita seguendo le coordinate Gps ricevute dalla centrale operativa. Superati circa 500 metri di dislivello, i soccorritori hanno raggiunto le donne. Verificato che stavano bene ed erano in grado di camminare autonomamente, la squadra le ha guidate verso il sentiero, attrezzando i punti più critici con corde fisse per farle passare in sicurezza, e le ha riaccompagnate a valle. L'intervento si è concluso alle 18.30.