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Golf
PILLOLE DI GOLF/178: LIGNANO OPEN, IL 6° APPUNTAMENTO DELL'ITALIAN PRO TOUR 2017

Primo l'austriaco Markus Habeler con 200 colpi, 16 sotto Par


LIGNANO - È tornata al Golf Club Lignano questo importante appuntamento. Anticipato mercoledì 19 luglio da una speciale Pro Am, ha preso il via in grande stile sul tracciato friulano, il Lignano Open, sesto torneo dell’Italian Pro Tour 2017; fa parte del circuito di gare...continua

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PILLOLE DI GOLF/177: I GIORNALISTI GOLFISTI SONO SALITI IN MONTAGNA

Ad Asiago, Petersberg e St. Vigil l'"Alps tour" dell'Aigg


TREVISO - Per il secondo anno consecutivo, con l’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti ci siamo concessi un trio di gare di montagna su mete belle e impegnative, in Veneto e in Alto Adige: il Golf Asiago nell’altipiano dei Sette Comuni, il Petersberg a Monte San Pietro - Nova...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/176: IN PORTOGALLO IL CAMPIONATO EUROPEO DI GOLF PARALIMPICO

Tra i protagonisti azzurri anche Pietro Andrini di Ca' della Nave


QUINTA DO LAGO - È talvolta impressionante pensare a dove può arrivare l’essere umano con la propria volontà. Persone portatrici di gravissimi handicap, come la cecità, che riescono a praticare determinate discipline sportive, financo lo sci. In questo caso...continua

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Il 36enne trevigiano non dà notizie da sabato 3 settembre

SENZA ESITO LE RICERCHE DI STEFANO BAROSCO

Perlustrati i monti di Cencenighe dove è stato visto


TREVISO - Stanno rientrando le squadre del Soccorso alpino impegnate da questa mattina nelle ricerche di Stefano Barosco, l'escursionista di 36 anni di Treviso, di cui nulla più si sa dallo scorso 3 settembre e la cui auto è stata rinvenuta sabato sera, parcheggiata in località Prà di Mezzo, in comune di Cencenighe agordino. Un'altra giornata di ricerche, purtroppo, purtroppo non è servita ancora a fare luce sulla scomparsa del giovane. Oggi i soccorritori si sono concentrati lungo il percorso indicato da una segnalazione: sabato 3 settembre, infatti, un ragazzo che si trovava in una casera di Prà de Mur e stava preparando da mangiare, aveva ospitato il trevigiano, di passaggio. Avevano chiacchierato e bevuto il caffè e, su richiesta di Stefano, il ragazzo gli aveva indicato il sentiero che passa per Casera Ru del Fin e porta all'abitato di Bogo, sopra Cencenighe. Stamattina i Vigili del fuoco hanno ispezionato a fondo tutta la parte sopra il punto in cui è stata rinvenuta l'auto, da Prà di Mezzo a Prà de Sora. Due squadre composte ognuna da 14 soccorritori sono invece state elitrasportate a Casera Prà del Mur dall'elicottero dell'Air Service Center, convenzionato con il Soccorso alpino Dolomiti Bellunesi. Una ha perlustrato il sentiero che da Casera Ru del Fin Alto scende a Casera Ru del Fin Basso e Prà di Mezzo. L'altra da Ru del Fin Alto è passata da Col del Pez, Le Buse, per arrivare all'abitato di Bogo. Il sentiero, che un buon camminatore copre in due ore e mezza, è attraversato da numerose valli, caratterizzate da boschi fitti e ripidi. Nel pomeriggio l'elicottero dei Vigili del fuoco con a bordo personale del Soccorso alpino ha sorvolato tutti i versanti di Cima Pape. Domani le ricerche riprenderanno e tornerà un'unità cinofila molecolare del Cnsas, che verrà fatta partire dalla casera dove è stato visto l'ultima volta. Oggi erano presenti il Soccorso alpino di Agordo, Val Biois e Alleghe, con 3 unità cinofile, i Vigili del fuoco, il Sagf di Passo Rolle.

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12/09/2016 - Una segnalazione per Stefano Barosco