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Golf
PILLOLE DI GOLF/240: A DONNAFUGATA IL CAMPIONATO INDIVIDUALE AIGG 2018

I giornalisti golfisti si sfidano in Sicilia


DONNAFUGATA - Il maltempo aveva imperversato fino il giorno prima, e continuava a devastare parte della Sicilia. Non eravamo in molti giornalisti praticanti di golf provenienti da mezza Italia, a prendere il coraggio e andar a sostenere il Campionato già da tempo programmato. Donnafugata, il...continua

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PILLOLE DI GOLF/239: DAGLI USA LA NUOVA PROMESSA AZZURRA

Virginia Elena Carta vince il Landfall Traditional


La giovane italiana Virginia Elena Carta trionfa nel Landfall Traditional, prestigioso torneo del campionato universitario americano.  È il 30° successo azzurro in campo internazionale: nuovo record in una stagione. Conosco Virginia, son passati molti anni da quando ebbi...continua

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PILLOLE DI GOLF/238: IL CAMPIONATO ITALIANO DI DOPPIO DELL'AIGG

Al club Chervō il torneo intitolato a Paolo Dal Fior


SIRMIONE - Concluso il Challenge AIGG che ci ha portato a giocare sui più bei Campi d’Italia, e insabbiata la Coppa delle Nazioni dall’esito meno brillante per la squadra dell’Italia (sesto posto), vinta dalla Germania a Villa Carolina, era ora la volta del Campionato...continua

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Il 36enne trevigiano non dā notizie da sabato 3 settembre

SENZA ESITO LE RICERCHE DI STEFANO BAROSCO

Perlustrati i monti di Cencenighe dove č stato visto


TREVISO - Stanno rientrando le squadre del Soccorso alpino impegnate da questa mattina nelle ricerche di Stefano Barosco, l'escursionista di 36 anni di Treviso, di cui nulla più si sa dallo scorso 3 settembre e la cui auto è stata rinvenuta sabato sera, parcheggiata in località Prà di Mezzo, in comune di Cencenighe agordino. Un'altra giornata di ricerche, purtroppo, purtroppo non è servita ancora a fare luce sulla scomparsa del giovane. Oggi i soccorritori si sono concentrati lungo il percorso indicato da una segnalazione: sabato 3 settembre, infatti, un ragazzo che si trovava in una casera di Prà de Mur e stava preparando da mangiare, aveva ospitato il trevigiano, di passaggio. Avevano chiacchierato e bevuto il caffè e, su richiesta di Stefano, il ragazzo gli aveva indicato il sentiero che passa per Casera Ru del Fin e porta all'abitato di Bogo, sopra Cencenighe. Stamattina i Vigili del fuoco hanno ispezionato a fondo tutta la parte sopra il punto in cui è stata rinvenuta l'auto, da Prà di Mezzo a Prà de Sora. Due squadre composte ognuna da 14 soccorritori sono invece state elitrasportate a Casera Prà del Mur dall'elicottero dell'Air Service Center, convenzionato con il Soccorso alpino Dolomiti Bellunesi. Una ha perlustrato il sentiero che da Casera Ru del Fin Alto scende a Casera Ru del Fin Basso e Prà di Mezzo. L'altra da Ru del Fin Alto è passata da Col del Pez, Le Buse, per arrivare all'abitato di Bogo. Il sentiero, che un buon camminatore copre in due ore e mezza, è attraversato da numerose valli, caratterizzate da boschi fitti e ripidi. Nel pomeriggio l'elicottero dei Vigili del fuoco con a bordo personale del Soccorso alpino ha sorvolato tutti i versanti di Cima Pape. Domani le ricerche riprenderanno e tornerà un'unità cinofila molecolare del Cnsas, che verrà fatta partire dalla casera dove è stato visto l'ultima volta. Oggi erano presenti il Soccorso alpino di Agordo, Val Biois e Alleghe, con 3 unità cinofile, i Vigili del fuoco, il Sagf di Passo Rolle.

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12/09/2016 - Una segnalazione per Stefano Barosco