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Golf
PILLOLE DI GOLF/173: U.S. OPEN TRA SORPRESE E MONTEPREMI RECORD

Vince Brooks Koepka, dopo un'ecatombe di big


ERIN (USA) - È partito il 15 giugno dal Wisconsin, il secondo major della stagione, il più importante, l’US Open. Si è giocato sul tracciato dell’“Erin Hills”, un campo straordinario, e un ricchissimo montepremi, 12 milioni di dollari, il più alto...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/172: RENATO PARATORE NUOVA STELLA DEL GOLF ITALIANO

Il ventenne coglie il successo al Nordea Masters.


BARSEBACK - Una nuova stella si è affacciata sul firmamento del Golf italiano. Si chiama Renato Paratore; è romano, ventenne, ma ha ormai testimoniato grande talento, e un’incredibile maturità. Incisivo e determinato come un vero Campione, ha colto il successo di questa...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/171: IL TORNEO AIGG ARRIVA IN VENETO

Settima e ottava tappa a Ca' della Nave e al Montecchia


MARTELLAGO/SELVAZZANO DENTRO - Dopo i Campi romani, dopo la Felsinea, dopo la Toscana, toccava al Veneto ospitare, l’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti, nel suo tour nazionale. Lo ha fatto accogliendo nei suoi bei Campi i giornalisti, all’avvio nel “girone di...continua

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Perlustrati i sentieri anche con i cani: nessun segno del 36enne

ESCURSIONISTA SCOMPARSO, NON SI RISOLVE IL GIALLO

Ancora senza esito le ricerche di Stefano Barosco


CENCENIGHE AGORDINO - Neppure la giornata di ricerca di martedì è riuscita a far luce sulla scomparsa di Stefano Barosco, l'escursionista trevigiano di 36 anni di cui non si ha più notizia dallo scorso 3 settembre, quando è stato visto l'ultima volta in località Prà de Mur.
Alle 8.15 le squadre sono state elitrasportate nei diversi punti da perlustrare dall'elicottero AB412 della Sezione aerea di Bolzano della Guardia di Finanza, che poi ha provveduto anche al recupero nella fase di rientro. Sono stati ritentati tutti i sentieri perlustrati nei giorni scorsi, allargando l'indagine anche alla porzione più alta dell'itinearario che da Prà de Mur porta a Ru del Fin Alto, dove l'escursionista era intenzionato a dirigersi. La conformazione dell'area, con la fitta vegetazione, rende difficile scandagliare completamente la superficie. Su indicazioni precise dei cacciatori locali che conoscono alla perfezione il territorio, sono state perlustrate anche tracce secondarie nella zona della Palazza, che avrebbero potuto trarre in inganno Stefano allontanandolo dal percorso corretto, sorvolate dall'elicottero dei Vigili del fuoco con a bordo personale del Soccorso alpino di Agordo. L'unità cinofila molecolare è stata accompagnata alla casera dove un ragazzo ha visto per l'ultima volta Stefano, il 3 settembre: il Bloodhound è stato indeciso di fronte a un bivio (proprio in direzione della Palazza) per poi marcare una zona, controllata attentamente dai soccorritori senza esito. Erano presenti il Soccorso alpino di Agordo, Val Biois e Alleghe con diverse unità cinofile, i Vigili del fuoco permenenti e volontari di Agordo, i militari delle Stazioni del Sagf di Cortina e Passo Rolle. Il Soccorso alpino, che anche nei giorni a venire continuerà in ogni caso a recarsi nei luoghi della scomparsa, resta in attesa di eventuali sviluppi o nuove informazioni per poter far ripartire l'intera macchina della ricerca. Ricordiamo che chiunque possa ricordare di aver visto Stefano o abbia sue notizie è pregato di rivolgersi ai carabinieri.