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Golf
PILLOLE DI GOLF/173: U.S. OPEN TRA SORPRESE E MONTEPREMI RECORD

Vince Brooks Koepka, dopo un'ecatombe di big


ERIN (USA) - È partito il 15 giugno dal Wisconsin, il secondo major della stagione, il più importante, l’US Open. Si è giocato sul tracciato dell’“Erin Hills”, un campo straordinario, e un ricchissimo montepremi, 12 milioni di dollari, il più alto...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/172: RENATO PARATORE NUOVA STELLA DEL GOLF ITALIANO

Il ventenne coglie il successo al Nordea Masters.


BARSEBACK - Una nuova stella si è affacciata sul firmamento del Golf italiano. Si chiama Renato Paratore; è romano, ventenne, ma ha ormai testimoniato grande talento, e un’incredibile maturità. Incisivo e determinato come un vero Campione, ha colto il successo di questa...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/171: IL TORNEO AIGG ARRIVA IN VENETO

Settima e ottava tappa a Ca' della Nave e al Montecchia


MARTELLAGO/SELVAZZANO DENTRO - Dopo i Campi romani, dopo la Felsinea, dopo la Toscana, toccava al Veneto ospitare, l’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti, nel suo tour nazionale. Lo ha fatto accogliendo nei suoi bei Campi i giornalisti, all’avvio nel “girone di...continua

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Insieme a due complici usava un locale di Fossalunga per lo spaccio

GIRO DI COCAINA NEI BAR, SI COSTITUISCE IL TERZO UOMO

Ricercato 41enne si è presentato al carcere di S. Bona


TREVISO - Era ricercato con l'accusa di essere coinvolto in un giro di spaccio di cocaina in provincia di Treviso. Ora si è costituito: rientrato dall'estero, dove si trovava, M. Z., 41enne residente ad Istrana, si è presentato spontaneamente al carcere di Santa Bona, a Treviso, accompagnato dal suo avvocato.
Su di lui pendeva un ordine di custodia cautelare. Secondo quanto ricostruito dalla Squadra Mobile della Questura di Treviso, infatti, il 41enne era parte di un gruppo dedito a smerciare cocaina e che utilizzava, allo scopo, il bar “400” di Fossalunga di Vedelago. Nell'ambito dell'indagine, nei giorni scorsi erano già finiti ai domiciliari, il 47enne titolare del pubblico esercizio e un 42enne albanese.
Dal 2014, i tre avrebbero usato alcuni bar della cintura urbana di Treviso come punti di spaccio della sostanza stupefacente. A finire il carcere è stato il 41enne, perchè ritenuto la mente del sodalizio e socialmente pericoloso.