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Golf
PILLOLE DI GOLF/216: LA CINA ╚ VICINA ANCHE SUL GREEN

A Pechino, lo svedese Bjork supera Otaegui


TREVISO - Ed ecco l’Open di questo Paese fino a ieri tanto lontano da noi, e che oggi, in quanto a Golf e non solo, si sta portando in pole position nel mondo.Il Volvo China Open, torneo dell’European Tour che si avvale dell’organizzazione dell’Asian Tour, si gioca al Topwin...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/215: ALLA MONTECCHIA VA IN SCENA IL BANCA GENERALI INVITATIONAL

Quarta tappa del circuito sponsorizzato dal gruppo bancario


SELVAZZANO DENTRO (PD) - In un ambiente speciale, la gara di golf 18 buche stableford, contrassegnata dall’esclusività e dal prestigio di “Banca Generali Private”. Era la quarta delle sette tappe del “Trofeo di golf area nord est” sponsorizzato da Banca...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/214: IL CHALLENGE AIGG RITORNA IN VENETO

Giornalisti golfisti impegnati a Frassanelle e al Colli Berici


PADOVA/VICENZA - Il Challenge dei Giornalisti Golfisti d’Italia 2018, dopo le giornate romane è arrivato in Veneto, nel padovano e nel vicentino. Abbiamo giocato in due particolarissimi Campi, ambientati in luoghi molto interessanti. Nella prima giornata abbiamo goduto della...continua

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La 19enne moglianese trionfa alle Paralimpiadi

BEBE VIO FIORETTO D'ORO A RIO DE JANEIRO

Finale contro la cinese senza storia, successo per 15-7


RIO DE JANEIRO - Ennesimo trionfo per Beatrice "Bebe" Vio, e stavolta è il più prestigioso: l'oro alle Paralimpiadi. Nella finale del torneo di fioretto femminile, categoria B, la cinese Jingjing Zhou con il risultato di 15-7, nonostante una fiorettata in testa sul 14-6 che ha bloccato l’incontro per qualche minuto.
Il coronamento di un filotto fantastico: Europei, Mondiali, Coppa del Mondo ed ora l'oro a cinque cerchi, per la 19enne di Mogliano Veneto, portacolori del gruppo sportivo della Polizia di Stato, ma cresciuta sportivamente alla Scherma Mogliano, dove tuttora si allena sotto la guida della maestra Federica Berton. E amici e compagni di sala, oltre che davanti alla tivù, hanno tifato per lei anche davanti al maxischermo allestito per l'occasione in piazza, nella cittadina trevigiana. Mancava solo la consacrazione olimpica, per questa giovanissima campionessa e per il suo amore per questo sport, che come più volte ha raccontato lei stessa, l'ha spinta a tornare a tirare il più presto possibile, dopo l'infezione che l'ha costretta all'amputazione di braccia e gambe.
Un percorso coi fiocchi quello di Bebe sulle pedane della Carioca Arena: ha sconfitto tutte le avversarie nei primi turni ad eliminazione diretta, prevalendo su Briese Baetke (Germania), Alesia Makrytskaya (Bielorussia), Yuen Ping Chung (Hong-Kong), Irma Khetsuriani (Georgia) e Fang Yao (Cina). Nei quarti di finale si è sbarazzata di Marta Makowska (Polonia) per poi incontrare nuovamente la cinese Yao in semifinale. A coronare questi grandissimi risultati, Beatrice ha dovuto affrontar la cinese Jing Jing Zhou nella finalissima. Un match iniziato con grande determinazione mettendo diverse stoccate di fila che hanno da subito innalzato il gap sull’avversario. La Zhou, in vistosa difficoltà, ha rimediato anche due cartellini gialli che gli hanno fatto perdere un punto. Emozione, grinta e felicità tanto che Bebe si è messa a ridere nonostante stesse soffrendo allo stesso tempo. Urla ed esplosione dell’arena al suo 15esimo punto che ha fissato il risultato di 15-7 in soli 30 secondi. Poi l'urlo (bissato poco dopo via Facebook): "Oroooo!!!"