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Golf
PILLOLE DI GOLF/161: AL VIA IL PRIMO PROGETTO DI LAVORO LEGATO ALLA RYDER CUP 2022

Studenti e universitą coinvolte per aumentare i praticanti


ROMA - Nell’ottica di sviluppare una maggior diffusione di questo sport in Italia, rendendolo sempre più popolare e accessibile, il Golf è diventato materia di studio. Gian Paolo Montali, Direttore Generale del Progetto Ryder Cup 2022, nella sala Auditorium del Palazzo delle...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/160: MATTEO MANASSERO IN LUCE NELL'INDIAN OPEN

A New Delhi trionfa l'idolo di casa Chawrasia


NEW  DELHI - Siamo ancora nelle maglie dell’Asia, bisogna attendere maggio perché il Tour Europeo che continua il suo peregrinare lontano dall’Europa, approdi nel vecchio continente. Ora, dal 9 al 12 marzo si gioca Hero Indian Open, organizzato in collaborazione con Asian...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/159: INQUIETUDINI SULLA RYDER CUP A ROMA

Il prestigioso torneo in Italia nel 2022, ma manca la fidejussione


ROMA - La più prestigiosa competizione internazionale di golf, la Ryder Cup, di cui l’Italia si è aggiudicata la candidatura per il 2022, subisce qualche tentennamento. Il 14 dicembre 2015 la FIG era riuscita a far attribuire all’Italia il diritto di essere Paese...continua

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"Oroglioso del S. Artemio, spero che l'ente mantenga un ruolo"

PROVINCIA, SI CHIUDE L'ERA LEONARDO MURARO

Congedo dopo 18 anni: ultimo presidente eletto dai cittadini


TREVISO - Per me si chiude un'era: ho dedicato quasi metà della mia vita di lavoratore alla Provincia. Dal 1998 quando sono entrato come assessore all'Ambiente, poi la vicepresidenza con Zaia, poi un anno da presidente Vicario e infine due mandati quale presidente. È stata un'esperienza grandissima, che mi ha fatto crescere, professionalmente e nelle relazioni. E poi ho sempre avuto una squadra incredibile al mio fianco, perchè in Giunta siamo sempre stati prima amici e poi colleghi. Abbiamo lavorato duro per il bene del territorio, anche al di là dei colori politici, perchè il compito cui eravamo chiamati era quello di amministrare. Ringrazio allora il direttore generale, il capo di gabinetto, tutti i dirigenti e i dipendenti che hanno continuato a lavorare nonostante quello che accadeva a livello nazionale. Abbiamo realizzato interventi importanti e investimenti per centinaia di migliaia di euro, in piena onestà. Adesso, lasciamo un ente coi conti a posto che, purtroppo, non potrà più operare come prima, a causa dei prelievi voluti dalla riforma Delrio che hanno prima di tutto annullato le capacità di investimento delle Province, poi tolto la democrazia in quanto non saranno più i cittadini a eleggere il prossimo presidente. Ebbene sì, mi chiamavano presidente “panda”: prima eravamo in sei, oggi sono l'ultimo presidente di Provincia eletto democraticamente dai cittadini in Italia. Confesso che sono un po' commosso dopo tutti questi anni. Il mio più grande orgoglio? Aver lavorato bene con la viabilità, aver ridotto del 60% i decessi stradali, aver ottenuto da Legambiente il secondo posto per le scuole più sicure d'Italia e, dulcis in fundo, aver gestito l'operazione Sant'Artemio, un complesso che ci proietta davvero in una dimensione europea. Rammarico? Il Casello di Santa Lucia di Piave: ho fatto 7 anni avanti e indietro a Roma per seguire l'iter e quando avevamo ottenuto tutti gli Ok, sono arrivate le riforme che hanno schiacciato le Province, facendo tramontare il progetto – chiude Muraro – A chi verrà dopo di me auguro di saper governare l'area vasta nell'ottica dell'interesse dei cittadini e non di quello dei partiti”.


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