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Golf
PILLOLE DI GOLF/204: TERZO "RITORNO" PER TIGER WOODS

Al Genesis Open non passa il taglio, vince Bubba Watson


TREVISO - È il terzo riscontro alla ripresa di Tiger Woods, forse il decisivo, dopo la lunga assenza seguita ai due interventi chirurgici. Il Genesis Open, torneo del PGA Tour, si disputa sul percorso del Riviera CC, a Pacific Palisades in California. Lo ha combattuto undici volte senza mai...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/203: GARY WOODLAND È IL RE DEL PHOENIX OPEN

Vittoria allo spareggio, tra invasioni di campo e commoventi dediche


SCOTTSDALE (ARIZONA - USA) - dall’1 al 4 febbraio. È sul percorso del TPC, la sfida Waste Management Phoenix, l’Open supportato dalla Gestione dei Rifiuti, che, strano a dirsi, nell'economia dell'Arizona vale 389 milioni di dollari. Il montepremi è di 6.900.000 dollari,...continua

Cronaca
PILLOLE DI GOLF/202: AL FARMERS INSURANCE È IL GIORNO DI JASON DAY

Nel torneo al Torrey Pines si rivede anche il vero Tiger Woods


In California, nei due percorsi del Golf Torrey Pines, entrambi Par 72, si è giocato dal 25 al 28 gennaio, l’Open sostenuto dalla potente “Assicurazione Agricoltori” americana, con montepremi di 6.900.000 dollari, 1.200.000 dei quali, destinati al vincitore. Il Torrey...continua

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"Oroglioso del S. Artemio, spero che l'ente mantenga un ruolo"

PROVINCIA, SI CHIUDE L'ERA LEONARDO MURARO

Congedo dopo 18 anni: ultimo presidente eletto dai cittadini


TREVISO - Per me si chiude un'era: ho dedicato quasi metà della mia vita di lavoratore alla Provincia. Dal 1998 quando sono entrato come assessore all'Ambiente, poi la vicepresidenza con Zaia, poi un anno da presidente Vicario e infine due mandati quale presidente. È stata un'esperienza grandissima, che mi ha fatto crescere, professionalmente e nelle relazioni. E poi ho sempre avuto una squadra incredibile al mio fianco, perchè in Giunta siamo sempre stati prima amici e poi colleghi. Abbiamo lavorato duro per il bene del territorio, anche al di là dei colori politici, perchè il compito cui eravamo chiamati era quello di amministrare. Ringrazio allora il direttore generale, il capo di gabinetto, tutti i dirigenti e i dipendenti che hanno continuato a lavorare nonostante quello che accadeva a livello nazionale. Abbiamo realizzato interventi importanti e investimenti per centinaia di migliaia di euro, in piena onestà. Adesso, lasciamo un ente coi conti a posto che, purtroppo, non potrà più operare come prima, a causa dei prelievi voluti dalla riforma Delrio che hanno prima di tutto annullato le capacità di investimento delle Province, poi tolto la democrazia in quanto non saranno più i cittadini a eleggere il prossimo presidente. Ebbene sì, mi chiamavano presidente “panda”: prima eravamo in sei, oggi sono l'ultimo presidente di Provincia eletto democraticamente dai cittadini in Italia. Confesso che sono un po' commosso dopo tutti questi anni. Il mio più grande orgoglio? Aver lavorato bene con la viabilità, aver ridotto del 60% i decessi stradali, aver ottenuto da Legambiente il secondo posto per le scuole più sicure d'Italia e, dulcis in fundo, aver gestito l'operazione Sant'Artemio, un complesso che ci proietta davvero in una dimensione europea. Rammarico? Il Casello di Santa Lucia di Piave: ho fatto 7 anni avanti e indietro a Roma per seguire l'iter e quando avevamo ottenuto tutti gli Ok, sono arrivate le riforme che hanno schiacciato le Province, facendo tramontare il progetto – chiude Muraro – A chi verrà dopo di me auguro di saper governare l'area vasta nell'ottica dell'interesse dei cittadini e non di quello dei partiti”.


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