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Golf
CAMPI DA GOLF/15: GOLF CLUB PUNTA ALA

Sulla costa della Maremma un percorso impegnativo e spettacolare


PUNTA ALA - Da sempre la Toscana è conosciuta per essere una splendida regione. Si arriva in Maremma, e la cosa ha, per certi aspetti, una connotazione ancora maggiore. A sud del golfo di Follonica troviamo Castiglione della Pescaia, e subito si arriva a Punta Ala, un tempo chiamata...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/169: SPETTACOLO E INNOVAZIONE: È GOLFSIXES

A Londra, l'European Tour sperimenta una nuova formula


LONDRA - Al Centurion Club di St. Albands, a Londra, l’evento inaugurale di questo rivoluzionario agone, il “GolfSixes”, che assegna un premio di un milione di euro. Con tale torneo Keith Pelley, il ceo del Tour Europeo, intende rinnovare un po’ gli schemi...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/168: FESTA IN PIAZZA A MARTELLAGO CON IL GOLF

Anche lo sport protagonista nella tradizionale manifestazione nella cittadina veneziana


MARTELLAGO - Martellago è una cittadina dell’entroterra veneziano vocata e particolarmente attenta al settore primario, l’agricoltura. Gli abitanti sono laboriosi, e attaccati alle memorie del passato. Nel 1945, alla fine del disastroso conflitto mondiale, entrò in uso per...continua

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"Oroglioso del S. Artemio, spero che l'ente mantenga un ruolo"

PROVINCIA, SI CHIUDE L'ERA LEONARDO MURARO

Congedo dopo 18 anni: ultimo presidente eletto dai cittadini


TREVISO - Per me si chiude un'era: ho dedicato quasi metà della mia vita di lavoratore alla Provincia. Dal 1998 quando sono entrato come assessore all'Ambiente, poi la vicepresidenza con Zaia, poi un anno da presidente Vicario e infine due mandati quale presidente. È stata un'esperienza grandissima, che mi ha fatto crescere, professionalmente e nelle relazioni. E poi ho sempre avuto una squadra incredibile al mio fianco, perchè in Giunta siamo sempre stati prima amici e poi colleghi. Abbiamo lavorato duro per il bene del territorio, anche al di là dei colori politici, perchè il compito cui eravamo chiamati era quello di amministrare. Ringrazio allora il direttore generale, il capo di gabinetto, tutti i dirigenti e i dipendenti che hanno continuato a lavorare nonostante quello che accadeva a livello nazionale. Abbiamo realizzato interventi importanti e investimenti per centinaia di migliaia di euro, in piena onestà. Adesso, lasciamo un ente coi conti a posto che, purtroppo, non potrà più operare come prima, a causa dei prelievi voluti dalla riforma Delrio che hanno prima di tutto annullato le capacità di investimento delle Province, poi tolto la democrazia in quanto non saranno più i cittadini a eleggere il prossimo presidente. Ebbene sì, mi chiamavano presidente “panda”: prima eravamo in sei, oggi sono l'ultimo presidente di Provincia eletto democraticamente dai cittadini in Italia. Confesso che sono un po' commosso dopo tutti questi anni. Il mio più grande orgoglio? Aver lavorato bene con la viabilità, aver ridotto del 60% i decessi stradali, aver ottenuto da Legambiente il secondo posto per le scuole più sicure d'Italia e, dulcis in fundo, aver gestito l'operazione Sant'Artemio, un complesso che ci proietta davvero in una dimensione europea. Rammarico? Il Casello di Santa Lucia di Piave: ho fatto 7 anni avanti e indietro a Roma per seguire l'iter e quando avevamo ottenuto tutti gli Ok, sono arrivate le riforme che hanno schiacciato le Province, facendo tramontare il progetto – chiude Muraro – A chi verrà dopo di me auguro di saper governare l'area vasta nell'ottica dell'interesse dei cittadini e non di quello dei partiti”.


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