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Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

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"Oroglioso del S. Artemio, spero che l'ente mantenga un ruolo"

PROVINCIA, SI CHIUDE L'ERA LEONARDO MURARO

Congedo dopo 18 anni: ultimo presidente eletto dai cittadini


TREVISO - Per me si chiude un'era: ho dedicato quasi metà della mia vita di lavoratore alla Provincia. Dal 1998 quando sono entrato come assessore all'Ambiente, poi la vicepresidenza con Zaia, poi un anno da presidente Vicario e infine due mandati quale presidente. È stata un'esperienza grandissima, che mi ha fatto crescere, professionalmente e nelle relazioni. E poi ho sempre avuto una squadra incredibile al mio fianco, perchè in Giunta siamo sempre stati prima amici e poi colleghi. Abbiamo lavorato duro per il bene del territorio, anche al di là dei colori politici, perchè il compito cui eravamo chiamati era quello di amministrare. Ringrazio allora il direttore generale, il capo di gabinetto, tutti i dirigenti e i dipendenti che hanno continuato a lavorare nonostante quello che accadeva a livello nazionale. Abbiamo realizzato interventi importanti e investimenti per centinaia di migliaia di euro, in piena onestà. Adesso, lasciamo un ente coi conti a posto che, purtroppo, non potrà più operare come prima, a causa dei prelievi voluti dalla riforma Delrio che hanno prima di tutto annullato le capacità di investimento delle Province, poi tolto la democrazia in quanto non saranno più i cittadini a eleggere il prossimo presidente. Ebbene sì, mi chiamavano presidente “panda”: prima eravamo in sei, oggi sono l'ultimo presidente di Provincia eletto democraticamente dai cittadini in Italia. Confesso che sono un po' commosso dopo tutti questi anni. Il mio più grande orgoglio? Aver lavorato bene con la viabilità, aver ridotto del 60% i decessi stradali, aver ottenuto da Legambiente il secondo posto per le scuole più sicure d'Italia e, dulcis in fundo, aver gestito l'operazione Sant'Artemio, un complesso che ci proietta davvero in una dimensione europea. Rammarico? Il Casello di Santa Lucia di Piave: ho fatto 7 anni avanti e indietro a Roma per seguire l'iter e quando avevamo ottenuto tutti gli Ok, sono arrivate le riforme che hanno schiacciato le Province, facendo tramontare il progetto – chiude Muraro – A chi verrà dopo di me auguro di saper governare l'area vasta nell'ottica dell'interesse dei cittadini e non di quello dei partiti”.


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