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Golf
PILLOLE DI GOLF/262: LA PRIMA VOLTA DEL MASTERS IN ROSA

Sfida tra le migliori 72 dilettanti sul mitico Augusta National


AUGUSTA - Si tratta di un evento storico per il golf femminile: per la prima volta il Masters in rosa.A giocare all’Augusta National, il mitico percorso voluto da Bobby Jones, sono le migliori 72 dilettanti del mondo. Tra loro, quattro azzurre: Virginia Elena Carta, Caterina Don, Alessandra...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/261: IL RITORNO DELLA TIGRE

Tiger Woods trionfa nel Mastersdi Augusta


AUGUSTA - Questo è il primo Major stagionale, il più ambito. Ha luogo nella consueta cornice dell’Augusta National, in Georgia, quel percorso tanto voluto dal mitico campione Bobby Jones. In Campo è presentela crema dei professionisti,i migliori giocatori del mondo, e tra...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/260: WGC, L'ÉLITE MONDIALE SI SFIDA IN MATCH PLAY

Vittoria a Kisner, ottimo terzo Francesco Molinari


AUSTIN (TEXAS) - È il secondo dei quattro eventi stagionali del World Golf Championship, le cui gare sono di livello inferiore solo ai major. Il WGC -Dell Technologies Match Play che si gioca in Texas sul percorso dell’Austin CC, è di spessore assoluto: nel field sono stati...continua

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Indagine della Gdf di Treviso su un Caf bolognese: 66 denunciati

730 GONFIATI, TRUFFA AL FISCO PER 2 MILIONI DI EURO

Dichiarati crediti Irpef, figli e familiari a carico inesistenti


TREVISO - La Guardia di Finanza di Treviso ha segnalato sessantasei persone alla magistratura per indebite percezioni di erogazioni a danno dello Stato.
L’attività  sviluppata a contrasto degli illeciti nel settore della spesa pubblica ha portato ad individuare quasi mille dichiarazioni dei redditi infedeli, presentate o già compilate e in attesa di essere trasmesse all’Agenzia delle Entrate, finalizzate a beneficiare di crediti d’imposta non spettanti. Il  deus ex machina della truffa, responsabile di un centro di assistenza fiscale nel bolognese, in cambio di compensi, ha agevolato le pratiche di numerosi clienti, consentendo loro di percepire indebiti crediti Irpef, liquidati in oltre due milioni di euro, attraverso l’aggiramento per anni (dal 2012) del sistema informatico di “controllo automatizzato” delle dichiarazioni dei redditi.
L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Bologna e condotta dal Gruppo di Treviso, attraverso perquisizioni locali, esame della documentazione fiscale e amministrativo- contabile,  raccolta di testimonianze, ha permesso di disvelare l’intero meccanismo di frode e di ottenere anche l’annullamento di oltre trecento modelli 730/2016, da poco presentati con l’indicazione di quasi un milione di euro di crediti Irpef non spettanti, che così non saranno liquidati. Gli indagati, tutti cittadini stranieri residenti sull’intero territorio nazionale, con la compiacenza del responsabile del Caf, ricorrevano a diversi artifici per perseguire il disegno fraudolento volto al conseguimento di rimborsi Irpef non dovuti: nel modello 730 dichiaravano crediti d’imposta inesistenti, oppure la presenza di altri familiari a carico residenti all’estero e privi di codice fiscale, o ancora detrazioni per figli non esistenti in affidamento preadottivo, anche disabili.
Alla luce della gravità dei fatti, della continuità con cui gli illeciti sono stati realizzati con pervicacia e modalità professionali, il giudice ha disposto a carico del consulente fiscale, vera "mente" ed "istigatore" delle condotte delittuose, il sequestro preventivo d’urgenza dell’immobile sede del centro direzionale utilizzato dall'indagato per l'esercizio dell'attività.
L’operazione delle Fiamme Gialle trevigiane, denominata “Easy Credit”, ha posto fine ad una truffa che altrimenti sarebbe stata perpetrata a tempo indeterminato, con intuibile rilevante pregiudizio per le casse erariali. Il servizio - spiegano dalla Gdf trevigiana - è una conferma dell’impegno del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Treviso a contrasto di frodi e condotte illecite che ledono le condizioni di legalità ed equità sulle quali si deve fondare il patto tra Stato e cittadini.