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Golf
PILLOLE DI GOLF/158: IN MALESIA TRIONFA IL "QUASI ITALIANO" ZANOTTI

Tra gli azzurri bene Manassero e Paratore, "tagliato" Molinari


Prova impegnativa, per Nino Bertasio, Edoardo Molinari, Renato Paratore e Matteo Manassero, gli azzurri impegnati al Saujana G&CC di Kuala Lumpur in Malesia, nel torneo dell’European Tour organizzato dal 9 al 12 febbraio in collaborazione con Asian Tour. In palio c’erano 2.810.000...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/156: SERGIO GARCIA ╚ IL MIGLIORE AL DESERT CLASSIC

A Dubai grandi nomi e... neve, delude Tiger Woods


DUBAI - Dal 2 al 5 febbraio, l’evento dell’European Tour che ha visto la partecipazione di Tiger Woods, e cui prendevano parte anche gli azzurri Matteo Manassero, Renato Paratore e Nino Bertasio. All’Emirates GC di Dubai Par 72. A difendere il titolo, era l’inglese Danny...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/155: I 25 ANNI DEL CLUB "I SALICI" DI TREVISO

Tra gli eventi per l'anniversario anche una Lousiana a due


TREVISO - Domenica 29 gennaio è partita la prima delle gare di corollario, al festeggio delle nozze d’argento che il Golf Club "I Salici" di Treviso celebra quest’anno: una gara di coppia, Louisiana a due. Ho avuto l’opportunità di partecipare anch’io, ed...continua

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Apertura anticipata alla sera del 28 ottobre ed omaggio a Parise

UNA SECONDA MOSTRA DI MARCO GOLDIN NEL 2018

Si lavora ad un bis dopo le "Storie dell'impressionismo"


TREVISO - Mentre fervono i preparativi per "Storie dell'impressionismo", la grande mostra che dal 28 ottobre segnerà il ritorno a Treviso di Marco Goldin, il curatore trevigiano già pensa ad una prossima esposizione all'inizio del 2018. L'accordo con il Comune per bissare la rassegne (anzi, le varie rassegne) sarebbe ormai ai dettagli e potrebbe essere formalizzato già nelle prossime settimane.
Che il nuovo sbarco di Goldin non sia solo un fugace episodio, del resto, lo dimostrano anche i lavori di adeguamento a Santa Caterina: proprio il fondatore di Linea d'Ombra e un pool di aziende da lui coinvolte hanno sostenuto il rifacimento di impianti, sistemi di climatizzazione, di illuminazione e di sicurezza nella cosiddetta "Manica lunga", in aggiunta alle tre sale già risistemate dall'amministrazione comunale. "Un regalo alla mia città", ha ribadito l'imprenditore culturale. Poichè le nuove apparecchiature, una volta terminata la mostra, ovviamente rimarranno in dotazione e nelle sale potranno trovare posto le collezioni permanenti della Pinacoteca. Da maggio a dicembre dell'anno prossimo, conclusa l'esposizione sugli Impressionisti, poi, Ca' Sugana darà il via ad analoghi lavori nell'ala Foffano e nella sala ipogea, di recente intitolata a Giovanni Barbisan. In quest'ultima ("Croce e delizia", l'ha definita il direttore dei musei civici Emilio Lippi) le condizioni, causa infiltrazioni che precedenti ristrutturazioni evidentemente non hanno sanato, richiedono un intevento piuttosto massiccio: l'investimento si aggira intorno al milione di euro. Una volta compiuto tuttavia, Santa Caterina potrà diventare un complesso in linea con gli standard richiesti dai grandi musei internazionali per i prestiti.
Intanto cresce l'attesa per la mostra sugli Impressionisti, che allineerà 142 opere da Van Gogh a Monet, da Cezanne a Sisley, a celebri stampe giapponesi: già oltre quota 40mila le prenotazioni. Si partirà con qualche ora di anticipo: rispetto alla data prevista di sabato 29 ottobre, la rassegna aprirà al pubblico già la sera di venerdì 28, dopo l'inaugurazione ufficiale riservata, dalle 20 all'una. E, in questa sorta di anteprima, tutti i visitatori potranno beneficiare del biglietto ridotto.
Ulteriore novità rivelata da Goldin: nella ricorrenza del trentennale della morte di Goffredo Parise, cinque artisti italiani saranno chiamati a tradurre in pittura uno dei racconti dei Sillabari, tra i capolavori dello scrittore veneto. Si comincerà con Matteo Massagrande, poi i quadri, tre per ogni autore, si alterneranno per 30-40 giorni in una piccola sala ricavata nella prima parte del percorso espositivo.