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Golf
PILLOLE DI GOLF/261: IL RITORNO DELLA TIGRE

Tiger Woods trionfa nel Mastersdi Augusta


AUGUSTA - Questo è il primo Major stagionale, il più ambito. Ha luogo nella consueta cornice dell’Augusta National, in Georgia, quel percorso tanto voluto dal mitico campione Bobby Jones. In Campo è presentela crema dei professionisti,i migliori giocatori del mondo, e tra...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/260: WGC, L'ÉLITE MONDIALE SI SFIDA IN MATCH PLAY

Vittoria a Kisner, ottimo terzo Francesco Molinari


AUSTIN (TEXAS) - È il secondo dei quattro eventi stagionali del World Golf Championship, le cui gare sono di livello inferiore solo ai major. Il WGC -Dell Technologies Match Play che si gioca in Texas sul percorso dell’Austin CC, è di spessore assoluto: nel field sono stati...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/259: AL VIA LA NUOVA STAGIONE DEI GIORNALISTI GOLFISTI

Come di consueto l'Aigg apre il campionato 2019 al Marco Simone


ROMA - La primavera era già esplosa, quando siamo andati a Roma per l’avvio del tour dei giornalisti golfisti. Alla prima giornata di tappa, però, abbiamo preso la pioggia. Come di consueto, il primo incontro era al Marco Simone Golf & Country Club, alle porte di Roma, che...continua

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Apertura anticipata alla sera del 28 ottobre ed omaggio a Parise

UNA SECONDA MOSTRA DI MARCO GOLDIN NEL 2018

Si lavora ad un bis dopo le "Storie dell'impressionismo"


TREVISO - Mentre fervono i preparativi per "Storie dell'impressionismo", la grande mostra che dal 28 ottobre segnerà il ritorno a Treviso di Marco Goldin, il curatore trevigiano già pensa ad una prossima esposizione all'inizio del 2018. L'accordo con il Comune per bissare la rassegne (anzi, le varie rassegne) sarebbe ormai ai dettagli e potrebbe essere formalizzato già nelle prossime settimane.
Che il nuovo sbarco di Goldin non sia solo un fugace episodio, del resto, lo dimostrano anche i lavori di adeguamento a Santa Caterina: proprio il fondatore di Linea d'Ombra e un pool di aziende da lui coinvolte hanno sostenuto il rifacimento di impianti, sistemi di climatizzazione, di illuminazione e di sicurezza nella cosiddetta "Manica lunga", in aggiunta alle tre sale già risistemate dall'amministrazione comunale. "Un regalo alla mia città", ha ribadito l'imprenditore culturale. Poichè le nuove apparecchiature, una volta terminata la mostra, ovviamente rimarranno in dotazione e nelle sale potranno trovare posto le collezioni permanenti della Pinacoteca. Da maggio a dicembre dell'anno prossimo, conclusa l'esposizione sugli Impressionisti, poi, Ca' Sugana darà il via ad analoghi lavori nell'ala Foffano e nella sala ipogea, di recente intitolata a Giovanni Barbisan. In quest'ultima ("Croce e delizia", l'ha definita il direttore dei musei civici Emilio Lippi) le condizioni, causa infiltrazioni che precedenti ristrutturazioni evidentemente non hanno sanato, richiedono un intevento piuttosto massiccio: l'investimento si aggira intorno al milione di euro. Una volta compiuto tuttavia, Santa Caterina potrà diventare un complesso in linea con gli standard richiesti dai grandi musei internazionali per i prestiti.
Intanto cresce l'attesa per la mostra sugli Impressionisti, che allineerà 142 opere da Van Gogh a Monet, da Cezanne a Sisley, a celebri stampe giapponesi: già oltre quota 40mila le prenotazioni. Si partirà con qualche ora di anticipo: rispetto alla data prevista di sabato 29 ottobre, la rassegna aprirà al pubblico già la sera di venerdì 28, dopo l'inaugurazione ufficiale riservata, dalle 20 all'una. E, in questa sorta di anteprima, tutti i visitatori potranno beneficiare del biglietto ridotto.
Ulteriore novità rivelata da Goldin: nella ricorrenza del trentennale della morte di Goffredo Parise, cinque artisti italiani saranno chiamati a tradurre in pittura uno dei racconti dei Sillabari, tra i capolavori dello scrittore veneto. Si comincerà con Matteo Massagrande, poi i quadri, tre per ogni autore, si alterneranno per 30-40 giorni in una piccola sala ricavata nella prima parte del percorso espositivo.