Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Apertura anticipata alla sera del 28 ottobre ed omaggio a Parise

UNA SECONDA MOSTRA DI MARCO GOLDIN NEL 2018

Si lavora ad un bis dopo le "Storie dell'impressionismo"


TREVISO - Mentre fervono i preparativi per "Storie dell'impressionismo", la grande mostra che dal 28 ottobre segnerà il ritorno a Treviso di Marco Goldin, il curatore trevigiano già pensa ad una prossima esposizione all'inizio del 2018. L'accordo con il Comune per bissare la rassegne (anzi, le varie rassegne) sarebbe ormai ai dettagli e potrebbe essere formalizzato già nelle prossime settimane.
Che il nuovo sbarco di Goldin non sia solo un fugace episodio, del resto, lo dimostrano anche i lavori di adeguamento a Santa Caterina: proprio il fondatore di Linea d'Ombra e un pool di aziende da lui coinvolte hanno sostenuto il rifacimento di impianti, sistemi di climatizzazione, di illuminazione e di sicurezza nella cosiddetta "Manica lunga", in aggiunta alle tre sale già risistemate dall'amministrazione comunale. "Un regalo alla mia città", ha ribadito l'imprenditore culturale. Poichè le nuove apparecchiature, una volta terminata la mostra, ovviamente rimarranno in dotazione e nelle sale potranno trovare posto le collezioni permanenti della Pinacoteca. Da maggio a dicembre dell'anno prossimo, conclusa l'esposizione sugli Impressionisti, poi, Ca' Sugana darà il via ad analoghi lavori nell'ala Foffano e nella sala ipogea, di recente intitolata a Giovanni Barbisan. In quest'ultima ("Croce e delizia", l'ha definita il direttore dei musei civici Emilio Lippi) le condizioni, causa infiltrazioni che precedenti ristrutturazioni evidentemente non hanno sanato, richiedono un intevento piuttosto massiccio: l'investimento si aggira intorno al milione di euro. Una volta compiuto tuttavia, Santa Caterina potrà diventare un complesso in linea con gli standard richiesti dai grandi musei internazionali per i prestiti.
Intanto cresce l'attesa per la mostra sugli Impressionisti, che allineerà 142 opere da Van Gogh a Monet, da Cezanne a Sisley, a celebri stampe giapponesi: già oltre quota 40mila le prenotazioni. Si partirà con qualche ora di anticipo: rispetto alla data prevista di sabato 29 ottobre, la rassegna aprirà al pubblico già la sera di venerdì 28, dopo l'inaugurazione ufficiale riservata, dalle 20 all'una. E, in questa sorta di anteprima, tutti i visitatori potranno beneficiare del biglietto ridotto.
Ulteriore novità rivelata da Goldin: nella ricorrenza del trentennale della morte di Goffredo Parise, cinque artisti italiani saranno chiamati a tradurre in pittura uno dei racconti dei Sillabari, tra i capolavori dello scrittore veneto. Si comincerà con Matteo Massagrande, poi i quadri, tre per ogni autore, si alterneranno per 30-40 giorni in una piccola sala ricavata nella prima parte del percorso espositivo.