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Golf
PILLOLE DI GOLF/146: ARBITRI, GARA E SUMMIT A MODENA

Il resoconto dell'incontro annuale dell'Aiag


MODENA - L’ Associazione Italiana Arbitri Golf, che annovera 171 arbitri italiani, tra i quali il sottoscritto, tutti gli anni promuove un incontro tra i soci in un Campo da Golf, con l’intento di far chiarezza su qualcosa di particolare emerso nella stagione. Puntualizzare,e...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/145: ALLA DANIMARCA LA COPPA DEL MONDO

Sesta la coppia azzurra Molinari - Manassero


MELBOURNE - Completate le tappe dell’European Tour 2016, c’è ora (24-27 novembre), la 58esima edizione della Coppa del Mondo, la ISPS Handa World of Golf. Un grande torneo, completamente diverso da quelli abituali, una gara di coppia. Si gioca al Kingston Heath GC - PAR 72 di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/144: A DUBAI IL DP WORLD TOUR CHAMPIONSHIP

Vince l'inglese Fitspatrick, ad Henrik Stenson la Race to Dubai


DUBAI - Avevamo lasciato i nostri azzurri sull’European Tour al termine del Turkish Airlines Open, con la speranza che Manassero e Paratore conquistassero in Sud Africa la carta per giocare a Dubai. Paratore ce l’ha fatta, e son contento. Manassero no, e mi dispiace. Restano quindi a...continua

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Primo appunatmento venerdì 23 settembre alle 20.30 al Teatro Duse

FESTIAL DEL VIAGGIATORE, AL VIA LA SECONDA EDIZIONE

Asolo torna cenacolo di intellettuali e fucina di idee


ASOLO - Prende il via domani la seconda edizione del Festival del Viaggiatore, l'evento che punta a far riscoprire il borgo di Asolo come cenacolo di intellettuali e fucina di idee, come fu nei secoli di maggior splendore, tra Ottocento e Novecento.

Il primo appuntamento, “Come Shakespeare mi ha salvato la vita – L’arte come via per la libertà” è in programma alle 20.30 al Teatro Duse e sarà un dialogo intervista tra due grandi del cinema italiano, Salvatore Sasà Striano, “attore sociale” come si definisce, e Daniele Segre, regista e autore di “cinema della realtà”. Il Festival torna nel magico borgo di Asolo – Treviso, “la città dei cento orizzonti” come la definì Giosuè Carducci, da venerdì 23 a domenica 25 settembre 2016, con oltre una trentina di “viaggi”, ovvero tutti i percorsi – non necessariamente geografici – che portino ad un cambiamento o ad una crescita, e di protagonisti. Si inizierà domani venerdì 23 settembre con il primo appuntamento, alle 20.30 al Teatro Eleonora Duse, sul palco del quale saliranno Salvatore “Sasà” Striano, attore napoletano e autore del libro “La tempesta di Sasà” (Edizioni Chiarelettere) uscito lo scorso aprile, e Daniele Segre, documentarista e regista di teatro piemontese: l’uno, Sasà, ha un passato da camorrista ed ha scoperto la letteratura e poi il cinema in carcere e oggi si definisce un “attore sociale”, l’altro è un autore di “cinema della realtà”, e sono accomunati dalla curiosità e dalla volontà di raccontare la società, la sua evoluzione, le sue storture, che emergerà nel corso del dialogo che intavoleranno.

La coppia Stiano – Segre si confronterà sull’esperienza del carcere e sulle possibilità di redenzione. Striano ha infatti l’esperienza diretta della reclusione, prima in Spagna e poi a Rebibbia, salvato dalla letteratura, lui che un libro non lo aveva mai preso in mano prima di finire dietro le sbarre. Segre, invece, il carcere l’ha raccontato nel documentario “Sbarre” (2014), che non è solo un film, è un tentativo unico, necessario di aprire l’istituzione carceraria alla società civile, per raccontare come, quando arriva la cultura, il “gabbio” cambi completamente e avvenga nei suoi abitanti l’esplosione, la reazione, l’apertura a strade inesplorate e spesso salvifiche.

Il “viaggio inaugurale” rientra nel percorso “Le geografie della misericordia”, uno dei cinque filoni che caratterizzano quest’anno l’evento (gli altri sono “Le strade delle emozioni”, “Viaggio nel talento”, “Itinerari nella memoria” e “I luoghi della bellezza”). Ideato dall’Associazione InArtEventi – cultura in movimento, il Festival del Viaggiatore proseguirà quindi sabato 24 settembre in un non stop di “viaggi”, dalle 9.30 alle 22 circa: 12 percorsi che vedranno tra gli ospiti Agnese Moro, la figlia più piccola dello statista Aldo Moro del quale domani 23 settembre ricorrono i 100 anni dalla nascita, protagonista dell’appuntamento “Incontrarsi al di là dell’odio” (Sala della Ragione, ore 15.00), la scrittrice e sceneggiatrice bolognese Grazia Verasani, da pochi giorni in libreria con “Lettera a Dina”, che ci accompagnerà in “Un viaggio stanziale: Bologna, tra passato e presente” (terrazza della

Trattoria moderna Due Mori, ore 16.15), l’attrice Linda Canciani con la cantante lirica Anastasia Zambianco e la pianista Elvira Cadorin si esibiranno a Casa Duse in “Ricordando Eleonora”, un omaggio alla Divina (ore 18.30). Quindi viaggio nel profumo con la fragrance designer Claudia Scattolini (“Segui la scia di profumo, scoprirai un mondo” alle 19.30 all’Hotel Villa Cipriani) e cena profumata (su prenotazione) all’Hotel Villa Cipriani. La prima serata ci condurrà quindi “In Silicon Valley, in cerca del genio italiano all’estero” con il giornalista Roberto Bonzio.

Tra gli altri incontri, quelli con gli scrittori Andrea Dei Casteldi, Marina Giusti del Giardino, Mario Ferraguti e Paolo Ganz, con il cantautore e storico della lingua Carlo Pestelli, con Fiaticorti – Festival internazionale del cortometraggio, con la stilista di haute couture sostenibile Rossana Diana – Venette Waste.

Domenica tra gli ospiti più attesi ci saranno Simona Tedesco, direttrice del mensile Dove, e Andrea Occhipinti, fondatore della casa cinematografica indipendente Lucky Red, tuttavia sarà la proclamazione del vincitore del Premio Segafredo Zanetti – Un libro per il cinema, ad attirare l’attenzione nel pomeriggio. Il Premio quest’anno assume una connotazione precisa, imponendosi come il primo riconoscimento nazionale dedicato alla letteratura per il cinema: la scelta non è casuale ma è frutto del particolare legame che Asolo ha sempre avuto con Venezia - città cinematografica per eccellenza e culla della Mostra del Cinema -, tanto da essere chiamata “la piccola Venezia”.

I finalisti che si contenderanno il riconoscimento domenica 25 settembre al Teatro Eleonora Duse dalle 17.00 sono: Silvana La Spina con “L'uomo che veniva da Messina” (Giunti), Simona Vinci con “La prima verità” (Einaudi), Mauro Garofalo con “Alla fine di ogni cosa” (Frassinelli), Vito Daniele Cuccaro con Filodèmia (Eretica), Igiaba Scego con “Adua” (Giunti) e Fabio Genovesi con “Chi manda le onde” (Mondadori). La cerimonia di premiazione sarà presentata dallo scrittore Paolo di Paolo.

Asolare con… gusto. “Asolare”, ovvero "andare a prendere un po' d'aria", "ritrovare leggerezza": il borgo veneto ha anche un verbo che esprime lo stare soave tra i suoi palazzi e le sue viuzze, coniato dal poeta inglese Robert Browning che intitolò il suo ultimo poema “Asolando” (1889). Il Festival creerà numerose occasioni per “asolare”, sollecitando I cinque sensi dei visitatori.

Emblema del Festival sarà lo Spritz del Viaggiatore, aperitivo creato appositamente da Enrico Baggio dell’Henry’s Bar di Asolo con ingredienti e profumi dei dolci colli asolani: reso inconfondibile dal chicco d’uva fragola caramellato caramellato e dal colore rubino, sarà servito durante l’evento.

Non solo, ristoranti e bar proporranno menù e piatti dedicati ai viaggiatori.

Gusto ma anche vista, che, oltre dalle tinte di fine estate dello spettacolare paesaggio, sarà appagata dalle sfumature sgargianti dei quattro enormi origami – ognuno dedicato a un personaggio del passato simbolo di Asolo – realizzati da Eleonora Zampieri – Wundergallery e Paola Baggio che coloreranno il centro storico.

L’udito verrà ammaliato dalla stereofonia urbana che Asolo Matinée creerà domenica 25 settembre nella piazza centrale con una staffetta tra diversi strumenti.

E ancora sono in programma visite guidate tematiche sulle orme dei viaggiatori del passato che hanno eletto Asolo a meta del cuore (a cura di BellAsolo), mentre per bambini e ragazzi sabato 24 e domenica 25 settembre saranno proposti laboratori “sensoriali”, come “Alle terme di Acelium, i profumi di una volta” o “In viaggio con Caterina Cornaro, laboratorio manuale con cuoio e raffia, al Castello della Regina Cornaro”, e visite alla scoperta del bosco con BoscAsolo.

L’evento è patrocinato da Regione Veneto, Comune di Asolo, IPA Terre di Asolo e del Grappa, Ordine dei Giornalisti del Veneto, sotto gli auspici del Centro per il libro e la lettura e sostenuto da Segafredo Zanetti Spa, Cassa di Risparmio del Veneto, Diamond Private Investment Spa, Consorzio Vini Asolo Montello, Cartai Bassanesi Spa, con la collaborazione di Crash Baggage.

Per informazioni: www.festivaldelviaggiatore.com, www.inarteventi.it 

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