Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/264: PIERO TARUFFI, L'"UOMO FRECCIA"

Un evento alla Montecchia celebra l'ingegnere- pilota


PADOVA - Atleti, piloti, e Vip al Golf della Montecchia, sabato 25 maggio, a celebrare Piero Taruffi, la “Volpe argentata”. L’evento, nella sua terza edizione, intende essere una giornata di celebrazione dell’indimenticabile pilota. Ci sarà il concorso di eleganza...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/263: IL VICENTINO MIGLIOZZI MIGLIOR AZZURRO AL CHINA OPEN

A Shenzen il finlandese Korhonen si impone al playoff sul francese Hebert


SHENZEN - Sono ben quattro gli azzurri che partecipano al Volvo China Open, evento dell’Asian Tour e dell’European Tour, in programma a Shenzhen, al Tradition at Wolong Valley, di Chengdu in Cina. È Il venticinquesimo anniversario di questo torneo, che significa scadenza molto...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/20: GOLF CLUB CASTELFALFI

Tra le colline del Chianti, il paesaggio fa dimenticare anche le difficoltà tecniche


CASTELFALFI - Si arriva a Castelfalfi, località ignota ai più, percorrendo le luminose colline del Chiantigiano che riservano splendidi scorci. Siamo a Montaione, nei pressi dei borghi di San Gimignano e di Volterra, e Castelfalfi è un piccolo villaggio medievale arroccato...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Gli organizzatori già al lavoro per la prossima edizione

IL TCBF PUNTA A S. CATERINA E CERCA UNA SEDE FISSA

Il bilancio del festival del fumetto: 38mila presenze


TREVISO - Let’s grow, "cresciamo, facciamo crescere": era il tema del Treviso Comic Book Festival 2016 ed è stato pienamente rispettato. I numeri: tra i 36 e i 38mila visitatori tra mostre, eventi e workshop, circa 250 vetrine già disegnate e altre in arrivo, oltre 400 presenze turistiche in carico al festival, più di 150 autori invitati e altri 250 arrivati per conto proprio o invitati dagli editori, 18 case editrici presenti, ben 70 autoproduzioni (l’area self più grande d’italia con realtà anche da Romania e Norvegia), 120 volontari da tutta Italia coinvolti nel progetto, quasi 5.600 libri a fumetti venduti nei due giorni di mostra mercato. E poi ben 18 novità editoriali presentate in esclusiva a Treviso, tra le quali due debutti su graphic novel da parte di due trevigiani: “Tupac Shakur” (Beccogiallo) di Paolo Gallina e “La medusa” (Canicola) di Roberta Scomparin.

MOSTRE - Oltre 1.200 presenze in soli due giorni a Fondazione Benetton per la mostra degli inglesi, record assoluto, due ore di coda a mezzanotte a Ca’ dei Carraresi nella sfida vinta di inaugurare una mostra a quell’ora in pieno centro, una media di 500 visitatori a inaugurazione con picchi assoluti di presenza al Museo Bailo per Fior e Caffi e alla mostra sui 40 anni del punk.

MOSTRA MERCATO - Lo sdoppiamento ha funzionato grazie alla tensostruttura in piazza Matteotti che ospitava i negozianti e alla sede ex Umberto I – Israa di Borgo Mazzini con editori, autori e autoproduzioni.

LABORATORI - Con 500 partecipanti totali tutti sold-out, da quelli di livello avanzato sino ai laboratori per bambini, con partecipanti anche da Slovenia e da tutta Italia.

IL FUTURO - Appena il tempo di godersi il successo e per gli organizzatori è già ora di pensare all'edizione 2017. Proprio sull'onda della massiccia partecipazione di pubblico, da più parti è stato sollecitato un ampliamento della durata del festival. I direttori artistici della rassegna, Alberto Polita e Nicola Ferrarese, però, ribadiscono di preferire puntare sul rafforzamento della qualità, anche per non annacquare la caratteristica atmosfera in troppe giornate.
Le idee per il futuro, comunque, non mancano: ad esempio, dopo il museo Bailo e Ca' dei Carraresi, il Tcbf punta a colonizzare anche Santa Caterina e Palazzo dei Trecento.
Poi il capitolo finanziamenti. La kermesse trevigiana, ricordano i responsabile, propone tutti eventi gratuiti e non gestisce vendita di cibo o bevande. Altre manifestazioni simili, in altre città italiane, possono contare su budget ben superiori, anche grazie, ad esempio, al contributo delle locali fondazioni. Il primo obiettivo del Tcbf, comunque, è trovare una sede: le dimensioni raggiunte ed il conseguente impegno organizzativo necessitano ormai di una base fissa, attiva tutto l'anno.