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Golf
PILLOLE DI GOLF/243: IN AUSTRALIA LA COPPA DEL MONDO A SQUADRE

Vince il Belgio, sesta la coppia azzurra Pavan - Paratore


MELBOURNE - Ancora nel clamore del trionfo di Francesco Molinari alla Race To Dubai, i giocatori azzurri sono chiamati a un altro importante appuntamento. A Melbourne, si gioca la 59ª edizione della Isps Handa Melbourne World Cup of Golf, la Coppa del Mondo a squadre che ha luogo al...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/242: SENZA SOSTA, L'EUROPEAN TOUR RIPARTE DA HONG KONG

La prima tappa della nuova stagione all'anglo-indiano Aaron Rai


HONG KONG - Ancora in aria il fragore per il successo di Francesco Molinari, l’European Tour riparte subito per la nuova stagione 2019, come di consueto in anticipo sull’anno solare. Riprende appena una settimana dopo la conclusione del precedente torneo a Dubai, dove Francesco Molinari...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/241: MOLINARI NUMERO UNO IN EUROPA

A Dubai conclusa la stagione del circuito continentale


DUBAI - Sul percorso dello Jumeirah Golf Estates, a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, si gioca l’ultima gara stagionale, il DP World Tour Championship, che va a concludere la “Race to Dubai”, con un montepremi di otto milioni di dollari. Sono ammessi i primi sessanta della...continua

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Gli organizzatori già al lavoro per la prossima edizione

IL TCBF PUNTA A S. CATERINA E CERCA UNA SEDE FISSA

Il bilancio del festival del fumetto: 38mila presenze


TREVISO - Let’s grow, "cresciamo, facciamo crescere": era il tema del Treviso Comic Book Festival 2016 ed è stato pienamente rispettato. I numeri: tra i 36 e i 38mila visitatori tra mostre, eventi e workshop, circa 250 vetrine già disegnate e altre in arrivo, oltre 400 presenze turistiche in carico al festival, più di 150 autori invitati e altri 250 arrivati per conto proprio o invitati dagli editori, 18 case editrici presenti, ben 70 autoproduzioni (l’area self più grande d’italia con realtà anche da Romania e Norvegia), 120 volontari da tutta Italia coinvolti nel progetto, quasi 5.600 libri a fumetti venduti nei due giorni di mostra mercato. E poi ben 18 novità editoriali presentate in esclusiva a Treviso, tra le quali due debutti su graphic novel da parte di due trevigiani: “Tupac Shakur” (Beccogiallo) di Paolo Gallina e “La medusa” (Canicola) di Roberta Scomparin.

MOSTRE - Oltre 1.200 presenze in soli due giorni a Fondazione Benetton per la mostra degli inglesi, record assoluto, due ore di coda a mezzanotte a Ca’ dei Carraresi nella sfida vinta di inaugurare una mostra a quell’ora in pieno centro, una media di 500 visitatori a inaugurazione con picchi assoluti di presenza al Museo Bailo per Fior e Caffi e alla mostra sui 40 anni del punk.

MOSTRA MERCATO - Lo sdoppiamento ha funzionato grazie alla tensostruttura in piazza Matteotti che ospitava i negozianti e alla sede ex Umberto I – Israa di Borgo Mazzini con editori, autori e autoproduzioni.

LABORATORI - Con 500 partecipanti totali tutti sold-out, da quelli di livello avanzato sino ai laboratori per bambini, con partecipanti anche da Slovenia e da tutta Italia.

IL FUTURO - Appena il tempo di godersi il successo e per gli organizzatori è già ora di pensare all'edizione 2017. Proprio sull'onda della massiccia partecipazione di pubblico, da più parti è stato sollecitato un ampliamento della durata del festival. I direttori artistici della rassegna, Alberto Polita e Nicola Ferrarese, però, ribadiscono di preferire puntare sul rafforzamento della qualità, anche per non annacquare la caratteristica atmosfera in troppe giornate.
Le idee per il futuro, comunque, non mancano: ad esempio, dopo il museo Bailo e Ca' dei Carraresi, il Tcbf punta a colonizzare anche Santa Caterina e Palazzo dei Trecento.
Poi il capitolo finanziamenti. La kermesse trevigiana, ricordano i responsabile, propone tutti eventi gratuiti e non gestisce vendita di cibo o bevande. Altre manifestazioni simili, in altre città italiane, possono contare su budget ben superiori, anche grazie, ad esempio, al contributo delle locali fondazioni. Il primo obiettivo del Tcbf, comunque, è trovare una sede: le dimensioni raggiunte ed il conseguente impegno organizzativo necessitano ormai di una base fissa, attiva tutto l'anno.