Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/173: U.S. OPEN TRA SORPRESE E MONTEPREMI RECORD

Vince Brooks Koepka, dopo un'ecatombe di big


ERIN (USA) - È partito il 15 giugno dal Wisconsin, il secondo major della stagione, il più importante, l’US Open. Si è giocato sul tracciato dell’“Erin Hills”, un campo straordinario, e un ricchissimo montepremi, 12 milioni di dollari, il più alto...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/172: RENATO PARATORE NUOVA STELLA DEL GOLF ITALIANO

Il ventenne coglie il successo al Nordea Masters.


BARSEBACK - Una nuova stella si è affacciata sul firmamento del Golf italiano. Si chiama Renato Paratore; è romano, ventenne, ma ha ormai testimoniato grande talento, e un’incredibile maturità. Incisivo e determinato come un vero Campione, ha colto il successo di questa...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/171: IL TORNEO AIGG ARRIVA IN VENETO

Settima e ottava tappa a Ca' della Nave e al Montecchia


MARTELLAGO/SELVAZZANO DENTRO - Dopo i Campi romani, dopo la Felsinea, dopo la Toscana, toccava al Veneto ospitare, l’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti, nel suo tour nazionale. Lo ha fatto accogliendo nei suoi bei Campi i giornalisti, all’avvio nel “girone di...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Effettuati 4mila interventi e 30mila visite all'anno

CHIRURGIA DEL GLAUCOMA, CONEGLIANO ALL'AVANGUARDIA

Il reparto di Oculistica leader delle nuove tecniche mini-invasive


CONEGLIANO - La copertina del Journal of Neuro Ophthalmology, un intervento in qualità di docenti all’importante Congresso di Copenaghen sull’utilizzo delle nuove tecniche microinvasive nella chirurgia del glaucoma, un convegno (sempre sul glaucoma) che vedrà riuniti al De Gironcoli, il prossimo 28 ottobre, i principali specialisti italiani: questi alcuni degli ultimi obiettivi raggiunti dall’Unità Operativa di Oculistica dell’Ulss 7.
“Già da anni – commenta Francesco Benazzi, direttore dell’Ulss 7 – l’Unità Operativa diretta dal dottor Giovanni Prosdocimo persegue diverse linee di ricerca ed applicazione nell’ambito delle tecniche chirurgiche mini-invasive, volte a ridurre al minimo l'impatto delle procedure diagnostiche e terapeutiche sul paziente. Ciò le ha permesso, grazie anche alla politica aziendale di progressivo e costante aggiornamento delle dotazioni tecniche, di trovarsi ora in posizione di avanguardia”.
“I vantaggi che derivano da queste nuove tecniche – spiega Prosdocimo – sono: la riduzione della sofferenza nel paziente operato, i minori rischi di complicanze, una ospedalizzazione ridotta e possibilmente priva di degenza, un recupero funzionale più rapido con un ritorno precoce alle normali attività. Per il sistema sanitario i costi complessivi vengono, dopo gli investimenti iniziali, drasticamente ridotti. .

“Due - prosegue Prosdocimo - sono i campi in cui ci evidenziamo per unicità, considerato che la microchirurgia retinica è ormai diffusa ovunque: la chirurgia del trapianto di cornea, che viene ormai in gran parte eseguita limitandosi alla sostituzione delle lamelle patologiche, talvolta con incisioni di soli 4 millimetri, riducendo grandemente i rischi di rigetto e agevolando il recupero visivo (lo scorso anno abbiamo eseguito il 78.3 % degli interventi in provincia). Il risultato visivo può successivamente essere modulato con il laser (siamo uno dei tre centri abilitati dalla Regione Veneto). Questo sta determinando una forte attrazione nei confronti di pazienti provenienti anche da regioni, tra cui quali il Friuli e il Trentino Alto Adige. Altrettanto interessante il campo del glaucoma, ove siamo in grado di offrire una gamma completa di prestazioni chirurgiche e parachirurgiche, dall'endoscopia laser alle nuove tecniche di viscocanalostomia e impianto di microstent. Ancora una volta questo sta determinando una inversione dei flussi degli utenti”.

Ultimo ma non meno importante, va ricordata anche l'attività del Centro di ipovisione dell’Oculistica, che riesce a riabilitare all'attività quotidiana pazienti con ridotti residui visivi e che è ormai un centro di riferimento europeo, sede di attività di tirocinio universitario, attiva scientificamente in collaborazione i centri di Manchester e Nottingham.

I DATI -
L’Unità Operativa di Oculistica dell’Ulss 7 effettua, annualmente, circa 4mila interventi e oltre 30mila visite ambulatoriali. Il 65/70% degli interventi relativi a glaucomi e trapianti corneali viene effettuato con tecnica microinvasiva.