Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/263: IL VICENTINO MIGLIOZZI MIGLIOR AZZURRO AL CHINA OPEN

A Shenzen il finlandese Korhonen si impone al playoff sul francese Hebert


SHENZEN - Sono ben quattro gli azzurri che partecipano al Volvo China Open, evento dell’Asian Tour e dell’European Tour, in programma a Shenzhen, al Tradition at Wolong Valley, di Chengdu in Cina. È Il venticinquesimo anniversario di questo torneo, che significa scadenza molto...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/20: GOLF CLUB CASTELFALFI

Tra le colline del Chianti, il paesaggio fa dimenticare anche le difficoltà tecniche


CASTELFALFI - Si arriva a Castelfalfi, località ignota ai più, percorrendo le luminose colline del Chiantigiano che riservano splendidi scorci. Siamo a Montaione, nei pressi dei borghi di San Gimignano e di Volterra, e Castelfalfi è un piccolo villaggio medievale arroccato...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/262: LA PRIMA VOLTA DEL MASTERS IN ROSA

Sfida tra le migliori 72 dilettanti sul mitico Augusta National


AUGUSTA - Si tratta di un evento storico per il golf femminile: per la prima volta il Masters in rosa.A giocare all’Augusta National, il mitico percorso voluto da Bobby Jones, sono le migliori 72 dilettanti del mondo. Tra loro, quattro azzurre: Virginia Elena Carta, Caterina Don, Alessandra...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Effettuati 4mila interventi e 30mila visite all'anno

CHIRURGIA DEL GLAUCOMA, CONEGLIANO ALL'AVANGUARDIA

Il reparto di Oculistica leader delle nuove tecniche mini-invasive


CONEGLIANO - La copertina del Journal of Neuro Ophthalmology, un intervento in qualità di docenti all’importante Congresso di Copenaghen sull’utilizzo delle nuove tecniche microinvasive nella chirurgia del glaucoma, un convegno (sempre sul glaucoma) che vedrà riuniti al De Gironcoli, il prossimo 28 ottobre, i principali specialisti italiani: questi alcuni degli ultimi obiettivi raggiunti dall’Unità Operativa di Oculistica dell’Ulss 7.
“Già da anni – commenta Francesco Benazzi, direttore dell’Ulss 7 – l’Unità Operativa diretta dal dottor Giovanni Prosdocimo persegue diverse linee di ricerca ed applicazione nell’ambito delle tecniche chirurgiche mini-invasive, volte a ridurre al minimo l'impatto delle procedure diagnostiche e terapeutiche sul paziente. Ciò le ha permesso, grazie anche alla politica aziendale di progressivo e costante aggiornamento delle dotazioni tecniche, di trovarsi ora in posizione di avanguardia”.
“I vantaggi che derivano da queste nuove tecniche – spiega Prosdocimo – sono: la riduzione della sofferenza nel paziente operato, i minori rischi di complicanze, una ospedalizzazione ridotta e possibilmente priva di degenza, un recupero funzionale più rapido con un ritorno precoce alle normali attività. Per il sistema sanitario i costi complessivi vengono, dopo gli investimenti iniziali, drasticamente ridotti. .

“Due - prosegue Prosdocimo - sono i campi in cui ci evidenziamo per unicità, considerato che la microchirurgia retinica è ormai diffusa ovunque: la chirurgia del trapianto di cornea, che viene ormai in gran parte eseguita limitandosi alla sostituzione delle lamelle patologiche, talvolta con incisioni di soli 4 millimetri, riducendo grandemente i rischi di rigetto e agevolando il recupero visivo (lo scorso anno abbiamo eseguito il 78.3 % degli interventi in provincia). Il risultato visivo può successivamente essere modulato con il laser (siamo uno dei tre centri abilitati dalla Regione Veneto). Questo sta determinando una forte attrazione nei confronti di pazienti provenienti anche da regioni, tra cui quali il Friuli e il Trentino Alto Adige. Altrettanto interessante il campo del glaucoma, ove siamo in grado di offrire una gamma completa di prestazioni chirurgiche e parachirurgiche, dall'endoscopia laser alle nuove tecniche di viscocanalostomia e impianto di microstent. Ancora una volta questo sta determinando una inversione dei flussi degli utenti”.

Ultimo ma non meno importante, va ricordata anche l'attività del Centro di ipovisione dell’Oculistica, che riesce a riabilitare all'attività quotidiana pazienti con ridotti residui visivi e che è ormai un centro di riferimento europeo, sede di attività di tirocinio universitario, attiva scientificamente in collaborazione i centri di Manchester e Nottingham.

I DATI -
L’Unità Operativa di Oculistica dell’Ulss 7 effettua, annualmente, circa 4mila interventi e oltre 30mila visite ambulatoriali. Il 65/70% degli interventi relativi a glaucomi e trapianti corneali viene effettuato con tecnica microinvasiva.