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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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In 15 anni si creerebbero nuove comunità di residenti

CON L'UNESCO BOOM IMMOBILIARE NEL PROSECCOSHIRE

L'esperto Martinuzzo: "Più turisti e case acquistate dagli stranieri"


CONEGLIANO/VALDOBBIADENE - Come cambierebbe l’economia delle colline del Conegliano –Valdobbiadene a seguito di un possibile riconoscimento a Patrimonio dell’Umanità da parte dell’Unesco? Secondo Roberto Martinuzzo, di Terra Casa, agenzia immobiliare specializzata nel mercato dei vigneti, il cambiamento non sarà tanto nei valori dei terreni, quanto piuttosto in quello del mercato immobiliare sul territorio.
“Abbiamo stimato – spiega Martinuzzo - che per i vigneti della DOCG il valore dovrebbe aumentare di circa il 5%. Il vero cambiamento però potrebbe arrivare sul mercato immobiliare, soprattutto a seguito dell’interesse straniero. A crescere non saranno solo i turisti, come è già avvenuto in Piemonte (dove si parla di incrementi dei flussi turistici oltre il 300%), ma anche gli stranieri che vorranno fare 'shopping' e comprarsi una casa tra i vigneti per trascorrere le vacanze. Ecco allora che tante “casère” semi abbandonate, o che oggi fungono solo da deposito per gli attrezzi agricoli, potranno avere nuova attrattiva. Con buone conseguenze anche per il settore delle costruzioni. È probabile che nel giro di 15 anni avremo la nostra piccola “Proseccoshire” tra le colline”.