Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Maggiori informazioni
Golf
PILLOLE DI GOLF/147: NUOVE TECNOLOGIE, DIVERTIMENTO E SOLIDARIETÀ

Due gare speciali con Bags4dream, Fuorilimite e Par 108


MARTELLAGO - Di questi tempi, freddi e umidi, non si avverte un grosso stimolo a partecipare ad una gara di Golf, salvo che l’attrazione non sia generata dalla simpatia degli ospiti. Ecco, le persone e l’armonia tra quest’insieme di associazioni, dedite a far beneficenza...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/146: ARBITRI, GARA E SUMMIT A MODENA

Il resoconto dell'incontro annuale dell'Aiag


MODENA - L’ Associazione Italiana Arbitri Golf, che annovera 171 arbitri italiani, tra i quali il sottoscritto, tutti gli anni...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/145: ALLA DANIMARCA LA COPPA DEL MONDO

Sesta la coppia azzurra Molinari - Manassero


MELBOURNE - Completate le tappe dell’European Tour 2016, c’è ora (24-27 novembre), la 58esima edizione della Coppa del Mondo, la ISPS Handa World of Golf. Un grande torneo, completamente diverso da quelli abituali, una gara di coppia. Si gioca al Kingston Heath GC - PAR 72 di...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 
ASCOLTA IL SERVIZIO ON-LINEAscolta la notizia

La nostra rubrica sul mondo golfistico a cura di Paolo Pilla

PILLOLE DI GOLF/137: LA NATION'S CUP DEI GIORNALISTI GOLFISTI EUROPEI

La Repubblica Ceca conferma il titolo tra le 7 squadre in lizza


ST. VEIT (AUSTRIA) - Curato da Alex Kramel, capitano della squadra ospitante, si è giocata in Austria, dal 25 al 28 settembre, la Coppa delle Nazioni dei giornalisti golfisti europei. Il campo di battaglia era il Jacques Lemans Golf club di St. Veit Längsee, in Carinzia.
E’ stato importante il giro di pratica al lunedì, disponibile per tutte le nazioni, a far la conoscenza del campo, per noi inusuale. Nel pomeriggio poi c’è stato il meeting dei capitani rivolto alla conferma della formazione delle squadre, e per gli ultimi dettagli. Assolti i compiti, una simpatica visita al maniero, con degustazione dei vini della zona in una elegante sala esposizione, cornice alla cantina del castello.
Erano sette le nazioni partecipanti: Austria, Belgio, Germania, Italia, Olanda, Repubblica Ceca, Svizzera. I gruppi si son serviti degli scali di Klagenfurt, Graz, Lubiana, con trasferimento a St. Veit in ogni caso, a cura della nazione ospitante.
Gli incontri erano strutturati su due gruppi: il primo in un torneo di coppia (una Louisiana a due, e una quattro palle), il secondo gruppo due giornate di stroke play Stableford individuale. Nelle gare di coppia (limitate 24), importanti per la classifica delle nazioni, l’handicap di gioco è stato calcolato 1/4 della somma dei due giocatori (quelli con handicap superiore avrebbero comunque avuto hcp base 24). La somma dei tre migliori risultati di ogni squadra nelle due giornate, determinava il punteggio finale. Nelle gare individuali, invece, l’handicap di gioco era dato dall’intero hcp concernente il Campo.
Ed ecco com’è andata: martedì 27 il 1° giro del torneo a coppie, con prima partenza alle 9.00, è stato “two-man-Scramble” (Louisiana a due). La prodezza della squadra ha fatto avere il sopravvento all’Italia nel raggiungimento del miglior risultato di giornata, con i punteggi dei team Benito-Russo-Stefano Cazzetta (45), Gianni Piva-Marco Lanza (44), Pacciani-Balducci (35). Sempre di giornata, il migliore nella gara individuale è stato Fabrizio Bottazzin (Cà della Nave), con 36 punti stableford.
Mercoledì, 28 il secondo giro, una Fourball-Bestball (quattro palle). E qui i nostri migliori han ceduto il passo, c’è chi ha fatto meglio. La somma del punteggio delle due giornate non ha dato soddisfazione all’Italia per un solo punto, come uno stupido putt. Ha vinto la nazione detentrice del titolo, la Repubblica Ceca. Seconda Italia, terza Austria. Poi Germania, Belgio, Svizzera, e Olanda. Nella gara individuale invece, è arrivata prima l’Italia, modestamente dal risultato del sottoscritto con i suoi, non tanti, 34 punti stableford. Alle mie spalle tre parimerito, tra cui altro italiano, Roberto Zoldan (Milano), (33). A gara conclusa siamo stati convocati nella Rat Haus, il municipio di St. Veit / Glan, ospiti del sindaco, per la cena di gala e la premiazione. Non sapevo di aver vinto, ero stato contento del mio gioco, ma non conoscevo il punteggio dei partecipanti delle altre nazioni, e ho provato una forte emozione quando mi hanno chiamato sul podio in quella stupenda sala dall’intenso sapore di vecchio Impero.

Il campo, curatissimo, con il suo suggestivo scenario a oltre 600 m sul livello del mare accanto al lago Längsee, non è dei nostri classici: il percorso è una vallata con i fairway dall’erba naturale di rara praticità, che tiene la pallina sospesa come fosse sul Tee; ci sono pochi alberi in pista, presenti invece in massa ai bordi, ma che poco interferiscono con il gioco. È lungo (6401 m dai bianchi), ma non direi difficile dopo averne fatto la conoscenza. Difficilissimi invece sono i green, perché con la loro velocità, da noi giudicata eccessiva, rendono complicata la lettura delle pendenze. Tutte le buche, poi, si presentano con dislivelli laterali di rilievo, che rendono indispensabile il gioco strategico. Relativamente giovane, il “Jacques Lemans Golf Club” è stato inaugurato nel 2008 dalla matita di Wolfgang Haluschan. Nel 2013 ha ospitato il torneo "Kärnten Golf Open" del Challenge Tour europeo, e In quell’occasione ha ben figurato l’azzurro Filippo Bergamaschi, giunto secondo a 3 colpi dal vincitore.

Nella seconda giornata è stato più significativo il mio gioco, data la maggior consapevolezza di dov’era opportuno indirizzare il colpo, e il prestarci attenzione.
La Carinzia, che con Slovenia e Friuli-Venezia Giulia, forma la felice pseudo regione Alpe-Adria, è il più meridionale dei nove Bundesländer dell'Austria; ha un buon clima estivo con tante giornate di sole, c’è ordine, c’è pulizia come del resto in tutto il Paese, e la vita non è cara. Erano i Paleoveneti e i Celti Carni, gli antichi abitanti di questa terra. In epoca meno remota Il ducato di Carinzia fece parte del Sacro Romano Impero fino al 1806, anno in cui divenne territorio della corona, sotto l'Impero asburgico. La suddivisione amministrativa in Austria non è esattamente sovrapponibile alla nostra. Oggi St. Veit è uno degli otto distretti della Carinzia, appartiene alla città statutaria di Klagenfurt, ha la propria sigla (SV) di targa automobilistica. I dintorni sono ricchi di attrazioni turistiche: le terme (Bad Kleinkirchheim), i numerosi laghi (Wörther See), le stazioni sciistiche (Heiligenblut am Großglockner), la particolare architettura (il monastero di Sankt Paul im Lavanttal), solo per citarne alcune.
Il prossimo anno la Nations Cup, che da questa edizione ha assunto il nome di European Fourball Championship, sarà presumibilmente giocata a Mons, dall’1 al 5 ottobre. Ci si cimenterà sullo storico Campo “Royal Golf Club du Hainaut”, con cui i giornalisti golfisti belgi hanno ufficialmente presentato la candidatura per i Campionati europei 2017.
Paolo Pilla