Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Questo il bilancio della due giorni al Cavallino, coordinata da CSV Treviso

MEETING DEL VOLONTARIATO, TREVISO ╚ CAPOFILA PER LE MARGINALIT└

Co.Ge. Veneto destinerÓ un milione di euro per la co-progettazione


TREVISO - Sono 9.318 i volontari censiti nella provincia di Treviso, quasi 89mila i soci aderenti alle organizzazioni, con un milione di ore ogni anno dedicate al volontariato trevigiano per un valore monetario (stimato) di 18 milioni di euro annui.

Forte di questi numeri il volontariato trevigiano si è riunito lo scorso weekend per una due giorni residenziale al Cavallino, dedicata alla formazione e alla co-progettazione.
140 referenti di altrettante organizzazioni di volontariato della provincia, coordinati da Volontarinsieme CSV Treviso, si sono confrontati in particolare sulle tematiche legate alle “marginalità, fragilità e integrazione” intese sia come povertà economiche sia come esclusione sociale causata da problematiche diverse.

Obiettivo la co-progettazione, come richiesto anche dal Co.Ge. Veneto (ente che si occupa di gestire i fondi regionali per il volontariato) che ha previsto di destinare un milione di Euro, da erogare ai CSV veneti, su progetti concreti legati a specifici ambiti principali individuati.
Treviso è capofila nell’ambito della marginalità, Padova per i giovani scuola e volontariato, Venezia nella rigenerazione urbana e Verona per l’innovazione sociale.

Il Meeting è quindi servito per raccogliere le idee progettuali nell’ambito della marginalità, che si sono concentrate in particolare su azioni che possano portare all’inclusione di soggetti fragili (richiedenti asilo, situazioni di povertà, persone con disabilità) con alcuni focus sul potenziamento degli orti solidali e sulla raccolta delle eccedenze alimentari.

Il passo successivo sarà la progettazione delle azioni concrete, condivise anche a livello regionale e che, una volta finanziati i progetti, saranno realizzate nel territorio della provincia (con estensione ad altre realtà interessate della Regione) e vedranno le associazioni partecipanti impegnate per due anni.

“La scelta del meeting di formazione è stata dettata dalla necessità di dedicare ai volontari un tempo prolungato per il confronto, la crescita a la progettazione – spiega Alberto Franceschini Presidente di Volontarinsieme CSV Treviso – I partecipanti hanno dato un prezioso contributo di idee, proponendo progetti concreti di intervento sul territorio a contrasto delle nuove povertà e per la rigenerazione urbana. Ora i progetti saranno approfonditi e poi valutati dal comitato di gestione regionale per il finanziamento e la realizzazione. Avviare percorsi di co-progettazione, non solo provinciale ma regionale – conclude Franceschini - credo sia la strada giusta per fare del volontariato una realtà sempre più propositiva e costruttiva, a supporto del welfare locale.”