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Golf
PILLOLE DI GOLF/166: I GIORNALISTI GOLFISTI SI SFIDANO IN EMILIA

Il Challenge Aigg fa tappa al club Le Fonti e Bologna


BOLOGNA - Siamo in Emilia, per la terza e quarta tappa del Challenge Aigg Diavolina, e la prima giornata è al Club “Le Fonti”. Ci affacciamo ai piedi dell’appennino tosco emiliano in comune di Castel San Pietro Terme, appena un po’ a est di Bologna sulla storica Via...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/165: TWENTY DOUBLE CUP, LA RYDER VENETA

Tra sport e goliardia, i "Rossi" si aggiudicano la seconda edizione della gara


VENEZIA - Una competizione speciale, festosa, trascinante! Due gruppi di amici, abituati a sfottersi goliardicamente quando giocano a Golf, dopo una partita a Jesolo lo scorso anno, hanno avuto l’idea di provar a cimentarsi in gara a squadre, al fine che le rispettive derisioni trovassero...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/164: THE MASTERS , SERGIO GARCIA ╚ IL MIGLIORE DEI "MAESTRI"

Nel prestigioso major di Augusta, primo trionfo dello spagnolo


AUGUSTA (USA) - Siamo al primo dei quattro tornei stagionali di maggior spicco nella stagione golfistica maschile: i 4 Majors. Il Masters è torneo dal fascino antico, il più rilevante; dal 6 al 9 aprile se ne gioca l’edizione 81, sulle consuete 72 buche. È infatti l'unico...continua

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Questo il bilancio della due giorni al Cavallino, coordinata da CSV Treviso

MEETING DEL VOLONTARIATO, TREVISO ╚ CAPOFILA PER LE MARGINALIT└

Co.Ge. Veneto destinerÓ un milione di euro per la co-progettazione


TREVISO - Sono 9.318 i volontari censiti nella provincia di Treviso, quasi 89mila i soci aderenti alle organizzazioni, con un milione di ore ogni anno dedicate al volontariato trevigiano per un valore monetario (stimato) di 18 milioni di euro annui.

Forte di questi numeri il volontariato trevigiano si è riunito lo scorso weekend per una due giorni residenziale al Cavallino, dedicata alla formazione e alla co-progettazione.
140 referenti di altrettante organizzazioni di volontariato della provincia, coordinati da Volontarinsieme CSV Treviso, si sono confrontati in particolare sulle tematiche legate alle “marginalità, fragilità e integrazione” intese sia come povertà economiche sia come esclusione sociale causata da problematiche diverse.

Obiettivo la co-progettazione, come richiesto anche dal Co.Ge. Veneto (ente che si occupa di gestire i fondi regionali per il volontariato) che ha previsto di destinare un milione di Euro, da erogare ai CSV veneti, su progetti concreti legati a specifici ambiti principali individuati.
Treviso è capofila nell’ambito della marginalità, Padova per i giovani scuola e volontariato, Venezia nella rigenerazione urbana e Verona per l’innovazione sociale.

Il Meeting è quindi servito per raccogliere le idee progettuali nell’ambito della marginalità, che si sono concentrate in particolare su azioni che possano portare all’inclusione di soggetti fragili (richiedenti asilo, situazioni di povertà, persone con disabilità) con alcuni focus sul potenziamento degli orti solidali e sulla raccolta delle eccedenze alimentari.

Il passo successivo sarà la progettazione delle azioni concrete, condivise anche a livello regionale e che, una volta finanziati i progetti, saranno realizzate nel territorio della provincia (con estensione ad altre realtà interessate della Regione) e vedranno le associazioni partecipanti impegnate per due anni.

“La scelta del meeting di formazione è stata dettata dalla necessità di dedicare ai volontari un tempo prolungato per il confronto, la crescita a la progettazione – spiega Alberto Franceschini Presidente di Volontarinsieme CSV Treviso – I partecipanti hanno dato un prezioso contributo di idee, proponendo progetti concreti di intervento sul territorio a contrasto delle nuove povertà e per la rigenerazione urbana. Ora i progetti saranno approfonditi e poi valutati dal comitato di gestione regionale per il finanziamento e la realizzazione. Avviare percorsi di co-progettazione, non solo provinciale ma regionale – conclude Franceschini - credo sia la strada giusta per fare del volontariato una realtà sempre più propositiva e costruttiva, a supporto del welfare locale.”