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Golf
PILLOLE DI GOLF/178: LIGNANO OPEN, IL 6° APPUNTAMENTO DELL'ITALIAN PRO TOUR 2017

Primo l'austriaco Markus Habeler con 200 colpi, 16 sotto Par


LIGNANO - È tornata al Golf Club Lignano questo importante appuntamento. Anticipato mercoledì 19 luglio da una speciale Pro Am, ha preso il via in grande stile sul tracciato friulano, il Lignano Open, sesto torneo dell’Italian Pro Tour 2017; fa parte del circuito di gare...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/177: I GIORNALISTI GOLFISTI SONO SALITI IN MONTAGNA

Ad Asiago, Petersberg e St. Vigil l'"Alps tour" dell'Aigg


TREVISO - Per il secondo anno consecutivo, con l’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti ci siamo concessi un trio di gare di montagna su mete belle e impegnative, in Veneto e in Alto Adige: il Golf Asiago nell’altipiano dei Sette Comuni, il Petersberg a Monte San Pietro - Nova...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/176: IN PORTOGALLO IL CAMPIONATO EUROPEO DI GOLF PARALIMPICO

Tra i protagonisti azzurri anche Pietro Andrini di Ca' della Nave


QUINTA DO LAGO - È talvolta impressionante pensare a dove può arrivare l’essere umano con la propria volontà. Persone portatrici di gravissimi handicap, come la cecità, che riescono a praticare determinate discipline sportive, financo lo sci. In questo caso...continua

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Il re del caffè sosterrà anche la prossima rassegna del curatore

GOLDIN SVELA IL RITRATTO STAR DELLA "PICCOLA IRENE"

A Villa Zanetti il simbolo di Storie dell'impressionismo


TREVISO - Ha segnato la rivoluzione degli Impressionisti nel ritratto. La "Piccola Irene", di Pierre-Auguste Renoir, sarà una delle "star" della mostra Storie dell'Impressionionismo, al via a Santa Caterina dal 28 ottobre: insieme agli altri cinque dipinti prestati dalla Fondazione Buhrle di Zurigo, il capolavoro di Renoir è giunto oggi a Treviso. Ma come si addice ad una vera star mademoiselle Irene ha avuto una presentazione esclusiva: il dipinto è stato svelato a Villa Zanetti, sede del gruppo Massimo Zanetti Beverage e della Fondazione Zanetti, prima di essere sistemato nell'ex convento per l'allestimento della mostra. Un evento eccezionale, perchè molto di rado i musei e gli enti proprietari concendono che opere di tale valore e rilevanza storica vengano esposti, anche per breve tempo, al di fuori di sedi museali.
Un regalo che Goldin ha voluto fare a Massimo Zanetti, da diversi anni uno degli sponsor principali delle rassegne ideate dal critico d'arte trevigiano. E l'imprenditore del caffè ha "ricambiando" annunciando che la sua azienda sosterrà anche le prossime iniziative del curatore, a partire da una nuova esposizione a Treviso, dal novembre del 2017 alla primavera del 2018.
Prima di togliere, come da tradizione, il drappo che copriva la tela (sorvegliata a vista dalle guardie giurate), Marco Goldin ha tenuto una breve lectio-magistralis per spiegare storia e caratteristiche del quadro: in platea, oltre ad ospiti e giornalisti, anche alcuni classi di studenti dei licei classico, scientifico ed artistico di Treviso. Renoir eseguì il ritratto di Irene, prima figlia femmina dei conti Cahen D'Anvers, famiglia di illustri banchieri parigini, in due sedute, tra agosto e settembre 1880. Tale era la novità dell'opera, rispetto alle raffigurazioni accademiche celebrativa, che il dipinto non riscosse grande apprezzamento da parte dei committenti. Tanto che, oltre a saldare il pittore solo dopo mesi e con una cifra piuttosto esigua, lo appesero negli appartamenti della servitù. Ben diversa, c'è da scommetterci, sarà il giudizio dei visitatori della mostra. Che si annunciano già a livelli record: 52mila le prenotazioni ricevute finora.