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Golf
PILLOLE DI GOLF/252: ISPS HANDA VIC OPER, IL PRINCIPALE TORNEO D'AUSTRALIA

Lo scozzese Law e la francese Boutier beffano i favoriti di casa


GEELONG (AUSTRALIA) - È questo il principale avvenimento golfistico in Australia, in cui, a partecipare sullo stesso campo, il “13th Beach Golf Club”, sono 156 uomini e altrettante donne, seppure, queste ultime con distanze di poco ridotte. Sono 6.214 metri per i maschi, e 6mila...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/251: LE STELLE DELL'EUROPEAN TOUR PER LA PRIMA VOLTA IN ARABIA

Dopo le polemiche sui diritti umani, Dustin Johnson vince il Saudi International


GEDDA - Una sfida ad altissimo livello, con quattro dei primi cinque giocatori della classifica mondiale: l’inglese Justin Rose, numero uno vincitore la scorsa settimana del Farmers Open, gli statunitensi Brooks Koepka numero due, Dustin Johnson, numero tre, e Bryson DeChambeau numero cinque,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/250: DECHAMBEAU RE DEL DESERT CLASSIC

Matteo Manassero invitato al Saudi International


DUBAI - Compiuto l’Abu Dhabi Championship la scorsa settimana, l’European Tour rimane negli Emirati Arabi Uniti. Si disputa ora il Dubai Desert Classic, sul percorso par settantadue dell’Emirates Golf Club. Alla celebrazione dei trent’anni, partecipano Edoardo Molinari,...continua

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Il re del caffè sosterrà anche la prossima rassegna del curatore

GOLDIN SVELA IL RITRATTO STAR DELLA "PICCOLA IRENE"

A Villa Zanetti il simbolo di Storie dell'impressionismo


TREVISO - Ha segnato la rivoluzione degli Impressionisti nel ritratto. La "Piccola Irene", di Pierre-Auguste Renoir, sarà una delle "star" della mostra Storie dell'Impressionionismo, al via a Santa Caterina dal 28 ottobre: insieme agli altri cinque dipinti prestati dalla Fondazione Buhrle di Zurigo, il capolavoro di Renoir è giunto oggi a Treviso. Ma come si addice ad una vera star mademoiselle Irene ha avuto una presentazione esclusiva: il dipinto è stato svelato a Villa Zanetti, sede del gruppo Massimo Zanetti Beverage e della Fondazione Zanetti, prima di essere sistemato nell'ex convento per l'allestimento della mostra. Un evento eccezionale, perchè molto di rado i musei e gli enti proprietari concendono che opere di tale valore e rilevanza storica vengano esposti, anche per breve tempo, al di fuori di sedi museali.
Un regalo che Goldin ha voluto fare a Massimo Zanetti, da diversi anni uno degli sponsor principali delle rassegne ideate dal critico d'arte trevigiano. E l'imprenditore del caffè ha "ricambiando" annunciando che la sua azienda sosterrà anche le prossime iniziative del curatore, a partire da una nuova esposizione a Treviso, dal novembre del 2017 alla primavera del 2018.
Prima di togliere, come da tradizione, il drappo che copriva la tela (sorvegliata a vista dalle guardie giurate), Marco Goldin ha tenuto una breve lectio-magistralis per spiegare storia e caratteristiche del quadro: in platea, oltre ad ospiti e giornalisti, anche alcuni classi di studenti dei licei classico, scientifico ed artistico di Treviso. Renoir eseguì il ritratto di Irene, prima figlia femmina dei conti Cahen D'Anvers, famiglia di illustri banchieri parigini, in due sedute, tra agosto e settembre 1880. Tale era la novità dell'opera, rispetto alle raffigurazioni accademiche celebrativa, che il dipinto non riscosse grande apprezzamento da parte dei committenti. Tanto che, oltre a saldare il pittore solo dopo mesi e con una cifra piuttosto esigua, lo appesero negli appartamenti della servitù. Ben diversa, c'è da scommetterci, sarà il giudizio dei visitatori della mostra. Che si annunciano già a livelli record: 52mila le prenotazioni ricevute finora.