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Golf
CAMPI DA GOLF/15: GOLF CLUB PUNTA ALA

Sulla costa della Maremma un percorso impegnativo e spettacolare


PUNTA ALA - Da sempre la Toscana è conosciuta per essere una splendida regione. Si arriva in Maremma, e la cosa ha, per certi aspetti, una connotazione ancora maggiore. A sud del golfo di Follonica troviamo Castiglione della Pescaia, e subito si arriva a Punta Ala, un tempo chiamata...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/169: SPETTACOLO E INNOVAZIONE: ╚ GOLFSIXES

A Londra, l'European Tour sperimenta una nuova formula


LONDRA - Al Centurion Club di St. Albands, a Londra, l’evento inaugurale di questo rivoluzionario agone, il “GolfSixes”, che assegna un premio di un milione di euro. Con tale torneo Keith Pelley, il ceo del Tour Europeo, intende rinnovare un po’ gli schemi...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/168: FESTA IN PIAZZA A MARTELLAGO CON IL GOLF

Anche lo sport protagonista nella tradizionale manifestazione nella cittadina veneziana


MARTELLAGO - Martellago è una cittadina dell’entroterra veneziano vocata e particolarmente attenta al settore primario, l’agricoltura. Gli abitanti sono laboriosi, e attaccati alle memorie del passato. Nel 1945, alla fine del disastroso conflitto mondiale, entrò in uso per...continua

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Il re del caffŔ sosterrÓ anche la prossima rassegna del curatore

GOLDIN SVELA IL RITRATTO STAR DELLA "PICCOLA IRENE"

A Villa Zanetti il simbolo di Storie dell'impressionismo


TREVISO - Ha segnato la rivoluzione degli Impressionisti nel ritratto. La "Piccola Irene", di Pierre-Auguste Renoir, sarà una delle "star" della mostra Storie dell'Impressionionismo, al via a Santa Caterina dal 28 ottobre: insieme agli altri cinque dipinti prestati dalla Fondazione Buhrle di Zurigo, il capolavoro di Renoir è giunto oggi a Treviso. Ma come si addice ad una vera star mademoiselle Irene ha avuto una presentazione esclusiva: il dipinto è stato svelato a Villa Zanetti, sede del gruppo Massimo Zanetti Beverage e della Fondazione Zanetti, prima di essere sistemato nell'ex convento per l'allestimento della mostra. Un evento eccezionale, perchè molto di rado i musei e gli enti proprietari concendono che opere di tale valore e rilevanza storica vengano esposti, anche per breve tempo, al di fuori di sedi museali.
Un regalo che Goldin ha voluto fare a Massimo Zanetti, da diversi anni uno degli sponsor principali delle rassegne ideate dal critico d'arte trevigiano. E l'imprenditore del caffè ha "ricambiando" annunciando che la sua azienda sosterrà anche le prossime iniziative del curatore, a partire da una nuova esposizione a Treviso, dal novembre del 2017 alla primavera del 2018.
Prima di togliere, come da tradizione, il drappo che copriva la tela (sorvegliata a vista dalle guardie giurate), Marco Goldin ha tenuto una breve lectio-magistralis per spiegare storia e caratteristiche del quadro: in platea, oltre ad ospiti e giornalisti, anche alcuni classi di studenti dei licei classico, scientifico ed artistico di Treviso. Renoir eseguì il ritratto di Irene, prima figlia femmina dei conti Cahen D'Anvers, famiglia di illustri banchieri parigini, in due sedute, tra agosto e settembre 1880. Tale era la novità dell'opera, rispetto alle raffigurazioni accademiche celebrativa, che il dipinto non riscosse grande apprezzamento da parte dei committenti. Tanto che, oltre a saldare il pittore solo dopo mesi e con una cifra piuttosto esigua, lo appesero negli appartamenti della servitù. Ben diversa, c'è da scommetterci, sarà il giudizio dei visitatori della mostra. Che si annunciano già a livelli record: 52mila le prenotazioni ricevute finora.