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Golf
PILLOLE DI GOLF/194: IN SUDAFRICA IL PENULTIMO ATTO DELL'EUROPEAN TOUR

Vittoria per l'indolo di casa Brendan Grace


Dopo il Turkish Open, giocato ad Antalya la scorsa settimana e conquistato da Justin Rose, siamo ora al Gary Player GC di Sun City (par 72) in Sudafrica, dove, dal 9 al 12 novembre, si disputa il Nedbank Golf Challenge penultimo atto dell’European Tour, e settimo degli otto eventi delle Rolex...continua

Cronaca
PILLOLE DI GOLF/193: IN OMAN SI CONCLUDE LA CORSA DEL CHALLENGE

In palio la "carta" per l'European Tour


MUSCAT - Ricordiamo brevemente cos’è il Challenge, chiamato un tempo Satellite. È un Tour organizzato dal PGA European Tour, con la serie di tornei di golf professionali. È finalizzato allo sviluppo e alla promozione degli atleti al Tour europeo, che si classificano in...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/192: JUSTIN ROSE, RIMONTA VINCENTE IN CINA

Il Wgc di Shanghai si decide solo nel giro finale


SHANGHAI - Sul percorso dello Sheshan International GC (par 72), a Shanghai, dal 26 al 29 ottobre, si è giocato il quarto e ultimo torneo stagionale, del World Golf Championship, il mini circuito mondiale, a cui sono stati ammessi appena 78 concorrenti, solo i grandi. Com’è...continua

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Investimento di 1,4 milioni di euro, per il ritorno all'ospedale civico

A CONEGLIANO, LA NUOVA ANATOMIA PATOLOGICA

Laboratori moderni e impianti ecologici nella struttura


CONEGLIANO - E' stato il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, ad tagliare il nastro della nuova Anatomia Patologica dell’Ulss 7. La nuova sede rappresenta, in realtà, un ritorno alle origini visto che il servizio, trasferito il 17 ottobre del 2007 al De Gironcoli, è rientrato all’Ospedale di Conegliano, negli spazi originariamente occupati, al primo piano dell’ala nord.

L’INTERVENTO

Grazie a un investimento di 1.420.000 euro gli spazi originari sono stati radicalmente ristrutturati, al fine di ammodernarli e riorganizzarli, in modo da adeguarli alle nuove funzioni e garantire il massimo comfort degli ambienti di lavoro.
Gli 800 metri quadri di cui dispone la "nuova" Anatomia Patologica sono stati rivoluzionati per permettere l’inserimento di moderni laboratori di citologia e di immunoistochimica, locali idonei alle inclusioni, taglio, colorazione, refertazione, ambulatori e studi medici. La presenza di cappe nuove cappe di aspirazione garantisce elevati standard di sicurezza.
I lavori per l’adeguamento dei locali, pianificati dall’Ufficio tecnico dell’Ulss 7, sono stati pensati per ottimizzare l’attività contribuendo, allo stesso tempo, a migliorare il comfort degli operatori. Gli spazi della nuova Anatomia Patologica sono stati distribuiti su tre aree a diversa destinazione: quella centrale composta da atrio, sala accettazione e servizi igienici; quella a est destinata ad uffici e studi medici; la terza, collocata a nord e a ovest, in cui hanno trovato posto laboratori, depositi e locali tecnici.
I lavori hanno contemplato la realizzazione di un particolare impianto di trattamento e condizionamento dell’aria, finalizzato sia al comfort climatico di tutti i locali che alla sicurezza degli operatori, garantendo un immediato reintegro dell’aria calda o fredda a fronte del continuo ricambio dovuto alle notevoli portate di aspirazione generate dalle cappe.
La struttura si connota anche per essere "ecologica": è stato installato, infatti, un modernissimo impianto d’illuminazione gestito da un sistema domotico che permettere la regolazione della luce artificiale in ogni stanza mediante un doppio sistema di rilevatori: di presenza e crepuscolari. Questi ultimi, in base all’apporto di luce naturale, regolano l’intensità luminosa in ogni locale; i rivelatori di presenza, invece, fanno in modo che rimangano accese solo se è presente il personale.


L’ATTIVITA'

L'Unità Operativa Semplice Dipartimentale di Anatomia Patologica, inserita nel Dipartimento interaziendale con l’Ulss 9, fornisce prestazioni diagnostiche istologiche, citologiche, biomolecolari e autoptiche, finalizzate alla prevenzione, alla diagnosi e alla pianificazione delle terapie: nel 2015 ha effettuato 69.381 prestazioni.
L’équipe è costituita da 14 tecnici di laboratorio, cinque medici, due biologi e due impiegati. Il trasferimento del Servizio all’interno del Santa Maria dei Battuti permetterà di implementare gli aspetti relativi alla collaborazione con le altre Unità Operative.