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Golf
PILLOLE DI GOLF/161: AL VIA IL PRIMO PROGETTO DI LAVORO LEGATO ALLA RYDER CUP 2022

Studenti e universitą coinvolte per aumentare i praticanti


ROMA - Nell’ottica di sviluppare una maggior diffusione di questo sport in Italia, rendendolo sempre più popolare e accessibile, il Golf è diventato materia di studio. Gian Paolo Montali, Direttore Generale del Progetto Ryder Cup 2022, nella sala Auditorium del Palazzo delle...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/160: MATTEO MANASSERO IN LUCE NELL'INDIAN OPEN

A New Delhi trionfa l'idolo di casa Chawrasia


NEW  DELHI - Siamo ancora nelle maglie dell’Asia, bisogna attendere maggio perché il Tour Europeo che continua il suo peregrinare lontano dall’Europa, approdi nel vecchio continente. Ora, dal 9 al 12 marzo si gioca Hero Indian Open, organizzato in collaborazione con Asian...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/159: INQUIETUDINI SULLA RYDER CUP A ROMA

Il prestigioso torneo in Italia nel 2022, ma manca la fidejussione


ROMA - La più prestigiosa competizione internazionale di golf, la Ryder Cup, di cui l’Italia si è aggiudicata la candidatura per il 2022, subisce qualche tentennamento. Il 14 dicembre 2015 la FIG era riuscita a far attribuire all’Italia il diritto di essere Paese...continua

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Investimento di 1,4 milioni di euro, per il ritorno all'ospedale civico

A CONEGLIANO, LA NUOVA ANATOMIA PATOLOGICA

Laboratori moderni e impianti ecologici nella struttura


CONEGLIANO - E' stato il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, ad tagliare il nastro della nuova Anatomia Patologica dell’Ulss 7. La nuova sede rappresenta, in realtà, un ritorno alle origini visto che il servizio, trasferito il 17 ottobre del 2007 al De Gironcoli, è rientrato all’Ospedale di Conegliano, negli spazi originariamente occupati, al primo piano dell’ala nord.

L’INTERVENTO

Grazie a un investimento di 1.420.000 euro gli spazi originari sono stati radicalmente ristrutturati, al fine di ammodernarli e riorganizzarli, in modo da adeguarli alle nuove funzioni e garantire il massimo comfort degli ambienti di lavoro.
Gli 800 metri quadri di cui dispone la "nuova" Anatomia Patologica sono stati rivoluzionati per permettere l’inserimento di moderni laboratori di citologia e di immunoistochimica, locali idonei alle inclusioni, taglio, colorazione, refertazione, ambulatori e studi medici. La presenza di cappe nuove cappe di aspirazione garantisce elevati standard di sicurezza.
I lavori per l’adeguamento dei locali, pianificati dall’Ufficio tecnico dell’Ulss 7, sono stati pensati per ottimizzare l’attività contribuendo, allo stesso tempo, a migliorare il comfort degli operatori. Gli spazi della nuova Anatomia Patologica sono stati distribuiti su tre aree a diversa destinazione: quella centrale composta da atrio, sala accettazione e servizi igienici; quella a est destinata ad uffici e studi medici; la terza, collocata a nord e a ovest, in cui hanno trovato posto laboratori, depositi e locali tecnici.
I lavori hanno contemplato la realizzazione di un particolare impianto di trattamento e condizionamento dell’aria, finalizzato sia al comfort climatico di tutti i locali che alla sicurezza degli operatori, garantendo un immediato reintegro dell’aria calda o fredda a fronte del continuo ricambio dovuto alle notevoli portate di aspirazione generate dalle cappe.
La struttura si connota anche per essere "ecologica": è stato installato, infatti, un modernissimo impianto d’illuminazione gestito da un sistema domotico che permettere la regolazione della luce artificiale in ogni stanza mediante un doppio sistema di rilevatori: di presenza e crepuscolari. Questi ultimi, in base all’apporto di luce naturale, regolano l’intensità luminosa in ogni locale; i rivelatori di presenza, invece, fanno in modo che rimangano accese solo se è presente il personale.


L’ATTIVITA'

L'Unità Operativa Semplice Dipartimentale di Anatomia Patologica, inserita nel Dipartimento interaziendale con l’Ulss 9, fornisce prestazioni diagnostiche istologiche, citologiche, biomolecolari e autoptiche, finalizzate alla prevenzione, alla diagnosi e alla pianificazione delle terapie: nel 2015 ha effettuato 69.381 prestazioni.
L’équipe è costituita da 14 tecnici di laboratorio, cinque medici, due biologi e due impiegati. Il trasferimento del Servizio all’interno del Santa Maria dei Battuti permetterà di implementare gli aspetti relativi alla collaborazione con le altre Unità Operative.