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Golf
PILLOLE DI GOLF/240: A DONNAFUGATA IL CAMPIONATO INDIVIDUALE AIGG 2018

I giornalisti golfisti si sfidano in Sicilia


DONNAFUGATA - Il maltempo aveva imperversato fino il giorno prima, e continuava a devastare parte della Sicilia. Non eravamo in molti giornalisti praticanti di golf provenienti da mezza Italia, a prendere il coraggio e andar a sostenere il Campionato già da tempo programmato. Donnafugata, il...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/239: DAGLI USA LA NUOVA PROMESSA AZZURRA

Virginia Elena Carta vince il Landfall Traditional


La giovane italiana Virginia Elena Carta trionfa nel Landfall Traditional, prestigioso torneo del campionato universitario americano.  È il 30° successo azzurro in campo internazionale: nuovo record in una stagione. Conosco Virginia, son passati molti anni da quando ebbi...continua

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PILLOLE DI GOLF/238: IL CAMPIONATO ITALIANO DI DOPPIO DELL'AIGG

Al club Chervò il torneo intitolato a Paolo Dal Fior


SIRMIONE - Concluso il Challenge AIGG che ci ha portato a giocare sui più bei Campi d’Italia, e insabbiata la Coppa delle Nazioni dall’esito meno brillante per la squadra dell’Italia (sesto posto), vinta dalla Germania a Villa Carolina, era ora la volta del Campionato...continua

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Avevano piazzato in un campo un congegno che imitava il canto degli uccelli

CON RETI E RICHIAMI, CACCIAVANO DI FRODO ALLODOLE

Due persone scoperte e denunciate a Loria dalla Polizia provinciale


LORIA - Con un apposito richiamo imitavano il canto degli uccelli, catturandoli poi con le reti. La Polizia provinciale di Treviso ha messo a segno un'importante operazione antibracconaggio nei comuni di Loria e Castello di Godego.
I cacciatori di frodo avevano piazzato, in un terreno agricolo in località Castion, a Loria, un congegno elettroacustico, alimentato da una batteria da automobile: l'apparecchio riproduceva il canto delle allodole in modo assordante. Richiamati dal verso “artificiale” altri esemplari che finivano così intrappolati nella rete tera in mezzo al campo.
Scoperta la trappola, l'altra notte gli agenti della Polizia provinciale si sono appostati nelle vicinanze, finchè non sono arrivate due persone: gli individui stavano smontando l'armamentario per la cattura, quando sono stati bloccati dai poliziotti. Identificati, sono stati segnalati alla magistratura.
“Mi complimento con la Polizia Provinciale – commenta il presidente della Provincia, Stefano Marcon -. Ha confermato l’impegno e la grande professionalità a tutela del territorio e della fauna selvatica”.