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Golf
PILLOLE DI GOLF/173: U.S. OPEN TRA SORPRESE E MONTEPREMI RECORD

Vince Brooks Koepka, dopo un'ecatombe di big


ERIN (USA) - È partito il 15 giugno dal Wisconsin, il secondo major della stagione, il più importante, l’US Open. Si è giocato sul tracciato dell’“Erin Hills”, un campo straordinario, e un ricchissimo montepremi, 12 milioni di dollari, il più alto...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/172: RENATO PARATORE NUOVA STELLA DEL GOLF ITALIANO

Il ventenne coglie il successo al Nordea Masters.


BARSEBACK - Una nuova stella si è affacciata sul firmamento del Golf italiano. Si chiama Renato Paratore; è romano, ventenne, ma ha ormai testimoniato grande talento, e un’incredibile maturità. Incisivo e determinato come un vero Campione, ha colto il successo di questa...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/171: IL TORNEO AIGG ARRIVA IN VENETO

Settima e ottava tappa a Ca' della Nave e al Montecchia


MARTELLAGO/SELVAZZANO DENTRO - Dopo i Campi romani, dopo la Felsinea, dopo la Toscana, toccava al Veneto ospitare, l’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti, nel suo tour nazionale. Lo ha fatto accogliendo nei suoi bei Campi i giornalisti, all’avvio nel “girone di...continua

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Altri lavori a S. Caterina e riallestimento della pinacoteca

"TREVISO SAPRĄ ACCOGLIERE I VISITATORI DELLA MOSTRA"

Per il sindaco Manildo "grande opportunitą per la cittą"


TREVISO - La città è pronta ad accogliere il grande ritorno degli Impressionisti e di Marco Goldin. Ne è convinto il sindaco Giovanni Manildo. Oltre al valore culturale dell'evento, il primo cittadino guarda anche all'indotto: "La visione di queste opere d'arte. Ma questa bellezza crea fiducia e sviluppo. La mostra è una cassa di risonanza pazzesca, un'opportunità per Treviso di cui tutti i cittadini possono essere soddisfatti".
In questo senso il Comune continuerà ad investire sul complesso museale di Santa Caterina: appena terminata l'esposizione, spiega l'assessore alla Cultura, Luciano Franchin, verranno avviati i lavori per l'adeguamento dell'ala Foffano e della Sala ipogea (ora intitolata a Giovanni Barbisan) per le esposizione temporanee. Inoltre si procederà ad un nuovo allestimento della Pinacoteca, ospitata nella cosiddetta Manica lunga (dove è già stata compiuta una ristrutturazione sostenuta con 700mila euro dallo stesso Marco Goldin e da un pool di suoi sponsor), con la possibilità di esporre anche opere oggi nei depositi del museo civico.
In questo modo, ribadiscono da tempo da Ca' Sugana, il complesso dell'ex convento di Santa Caterina potrà diventare a tutti gli effetti una sede espositiva di livello internazionale. Il percorso della mostra, tuttavia, rimane abbastanza tortuoso e di non sempre immediata intuibilità. Un veniale difetto, a cui potrà rimediare, in tempo per l'apertura al pubblico, qualche cartello indicatore in più (oltre ai solleciti addetti). Lo stesso Goldin, nell'accompagnare giornalisti e ospiti nell'anteprima, ha ribadito che alcuni dettagli dell'allestimendo dovranno essere risistemati. Difficilmente, invece, si farà in tempo per didascalie e note in inglese, che avrebbero rappresentato un elemento in più nei confronti degli (auspicati) visitatori stranieri.

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