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Golf
CAMPI DA GOLF/15: GOLF CLUB PUNTA ALA

Sulla costa della Maremma un percorso impegnativo e spettacolare


PUNTA ALA - Da sempre la Toscana è conosciuta per essere una splendida regione. Si arriva in Maremma, e la cosa ha, per certi aspetti, una connotazione ancora maggiore. A sud del golfo di Follonica troviamo Castiglione della Pescaia, e subito si arriva a Punta Ala, un tempo chiamata...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/169: SPETTACOLO E INNOVAZIONE: È GOLFSIXES

A Londra, l'European Tour sperimenta una nuova formula


LONDRA - Al Centurion Club di St. Albands, a Londra, l’evento inaugurale di questo rivoluzionario agone, il “GolfSixes”, che assegna un premio di un milione di euro. Con tale torneo Keith Pelley, il ceo del Tour Europeo, intende rinnovare un po’ gli schemi...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/168: FESTA IN PIAZZA A MARTELLAGO CON IL GOLF

Anche lo sport protagonista nella tradizionale manifestazione nella cittadina veneziana


MARTELLAGO - Martellago è una cittadina dell’entroterra veneziano vocata e particolarmente attenta al settore primario, l’agricoltura. Gli abitanti sono laboriosi, e attaccati alle memorie del passato. Nel 1945, alla fine del disastroso conflitto mondiale, entrò in uso per...continua

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Altri lavori a S. Caterina e riallestimento della pinacoteca

"TREVISO SAPRÀ ACCOGLIERE I VISITATORI DELLA MOSTRA"

Per il sindaco Manildo "grande opportunità per la città"


TREVISO - La città è pronta ad accogliere il grande ritorno degli Impressionisti e di Marco Goldin. Ne è convinto il sindaco Giovanni Manildo. Oltre al valore culturale dell'evento, il primo cittadino guarda anche all'indotto: "La visione di queste opere d'arte. Ma questa bellezza crea fiducia e sviluppo. La mostra è una cassa di risonanza pazzesca, un'opportunità per Treviso di cui tutti i cittadini possono essere soddisfatti".
In questo senso il Comune continuerà ad investire sul complesso museale di Santa Caterina: appena terminata l'esposizione, spiega l'assessore alla Cultura, Luciano Franchin, verranno avviati i lavori per l'adeguamento dell'ala Foffano e della Sala ipogea (ora intitolata a Giovanni Barbisan) per le esposizione temporanee. Inoltre si procederà ad un nuovo allestimento della Pinacoteca, ospitata nella cosiddetta Manica lunga (dove è già stata compiuta una ristrutturazione sostenuta con 700mila euro dallo stesso Marco Goldin e da un pool di suoi sponsor), con la possibilità di esporre anche opere oggi nei depositi del museo civico.
In questo modo, ribadiscono da tempo da Ca' Sugana, il complesso dell'ex convento di Santa Caterina potrà diventare a tutti gli effetti una sede espositiva di livello internazionale. Il percorso della mostra, tuttavia, rimane abbastanza tortuoso e di non sempre immediata intuibilità. Un veniale difetto, a cui potrà rimediare, in tempo per l'apertura al pubblico, qualche cartello indicatore in più (oltre ai solleciti addetti). Lo stesso Goldin, nell'accompagnare giornalisti e ospiti nell'anteprima, ha ribadito che alcuni dettagli dell'allestimendo dovranno essere risistemati. Difficilmente, invece, si farà in tempo per didascalie e note in inglese, che avrebbero rappresentato un elemento in più nei confronti degli (auspicati) visitatori stranieri.

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