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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Mobilitazione contro lo stallo delle trattative e le proposte di Federlegno

LEGNO-ARRENDO, IN 500 IN PIAZZA PER IL CONTRATTO

Nella Marca, secondo i sindacati, adesione all'80% allo sciopero


TREVISO - Quasi 500 lavoratori trevigiani del settore del legno-arredo hanno manifestato questa mattina davanti alla sede di Unindustria, in piazza delle Istituzioni, per il rinnovo del contratto scaduto da sette mesi. L’adesione allo sciopero, indetto a livello nazionale dai sindacati di categoria, Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil, ha fatto registrare nella Marca un’adesione fra il 70 e l’80%, con picchi che hanno determinato la chiusura della linea produttiva di molte aziende, soprattutto quelle più grandi, come la Battistella di Pieve di Soligo, la Sitapan di Refrontolo, la 3B di Salgareda, l’Inda di Olmi, L'impronta di Breda di Piave e la Veneta Cucine di Biancade.
“La mobilitazione nazionale - hanno spiegato i segretari provinciali Gianluca Quatrale (Feneal Uil), Marco Potente (Filca Cisl) e Mauro Visentin (Fillea Cgil) - è la nostra risposta alle inaccettabili proposte avanzate da Federlegno, secondo la quale i dipendenti del settore dovrebbero concedere massima flessibilità, lavorando anche il sabato e la domenica, con contratti a termine e in somministrazione che accrescerebbero la precarietà, vanificando così la contrattazione di secondo livello".
Secondo i sindacati, inoltre, sul fronte salariale Federlegno propone un aumento “pari praticamente a zero euro e meccanismi annuali di verifica e restituzione. Ciò vuol dire che, qualora il tasso di inflazione fosse inferiore a quello previsto dagli indicatori, i lavoratori si vedrebbero decurtare una somma dalla tranche di aumento programmata per l’anno successivo. Il rischio è dunque la restituzione di una parte dello stipendio”.