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Golf
CAMPI DA GOLF/15: GOLF CLUB PUNTA ALA

Sulla costa della Maremma un percorso impegnativo e spettacolare


PUNTA ALA - Da sempre la Toscana è conosciuta per essere una splendida regione. Si arriva in Maremma, e la cosa ha, per certi aspetti, una connotazione ancora maggiore. A sud del golfo di Follonica troviamo Castiglione della Pescaia, e subito si arriva a Punta Ala, un tempo chiamata...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/169: SPETTACOLO E INNOVAZIONE: È GOLFSIXES

A Londra, l'European Tour sperimenta una nuova formula


LONDRA - Al Centurion Club di St. Albands, a Londra, l’evento inaugurale di questo rivoluzionario agone, il “GolfSixes”, che assegna un premio di un milione di euro. Con tale torneo Keith Pelley, il ceo del Tour Europeo, intende rinnovare un po’ gli schemi...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/168: FESTA IN PIAZZA A MARTELLAGO CON IL GOLF

Anche lo sport protagonista nella tradizionale manifestazione nella cittadina veneziana


MARTELLAGO - Martellago è una cittadina dell’entroterra veneziano vocata e particolarmente attenta al settore primario, l’agricoltura. Gli abitanti sono laboriosi, e attaccati alle memorie del passato. Nel 1945, alla fine del disastroso conflitto mondiale, entrò in uso per...continua

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Da tempo il gruppo di Ponte di Piave è gravato da un pesante debito

STEFANEL CHIEDERA' IL CONCORDATO PREVENTIVO

Decisione presa dal cda per proteggere il patrimonio


PONTE DI PIAVE - Stefanel si appresta a presentare domanda di ammissione al concordato preventivo cosiddetto “in bianco” o “con riserva”. Ovvero, una procedura con cui l'azienda si riserva di presentare un ricorso per l’omologazione di un accordo di ristrutturazione dei debiti.
La decisione, come informa una nota del gruppo di abbigliamento di Ponte di Piave diffusa oggi, è stata valutata ed assunta dal consiglio di amministrazione per proteggere il patrimonio aziendale
“Tale delibera – continua il comunicato ufficiale - si inserisce nel contesto delle iniziative finalizzate alla ristrutturazione del debito e al rafforzamento patrimoniale della società”. In seguito alla notizia, le azioni dell'industria sono state sospese per alcune ore dalle contrattazioni di Borsa: alla riammissione il titolo ha registrato un ribasso superiore al 10%.
La stessa impresa trevigiana comunica che chiederà il concordato anche Finpiave, una delle holding della famiglia Stefanel che detiene il 20,329% della capogruppo.
Stefanel ha chiuso il primo semestre del 2016 con 13,3 milioni di euro di perdita netta consolidata ed ha ormai esaurito il patrimonio, ora in negativo per 11,5 milioni. L'indebitamento a fine settembre è salito ad 87,43 milioni di euro.
Da tempo si inseguono voci sull'ingresso di un nuovo socio, ma solo alcuni giorni fa su richiesta informale della Consob, il gruppo presieduto da Giuseppe Stefanel  aveva smentito che Finpiave, Elca e Compagnia Gestioni Industriali stessero trattando la cessione delle loro partecipazioni, pari, nel complesso, al 56,5% del capitale dell'azienda.