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Golf
PILLOLE DI GOLF/264: PIERO TARUFFI, L'"UOMO FRECCIA"

Un evento alla Montecchia celebra l'ingegnere- pilota


PADOVA - Atleti, piloti, e Vip al Golf della Montecchia, sabato 25 maggio, a celebrare Piero Taruffi, la “Volpe argentata”. L’evento, nella sua terza edizione, intende essere una giornata di celebrazione dell’indimenticabile pilota. Ci sarà il concorso di eleganza...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/263: IL VICENTINO MIGLIOZZI MIGLIOR AZZURRO AL CHINA OPEN

A Shenzen il finlandese Korhonen si impone al playoff sul francese Hebert


SHENZEN - Sono ben quattro gli azzurri che partecipano al Volvo China Open, evento dell’Asian Tour e dell’European Tour, in programma a Shenzhen, al Tradition at Wolong Valley, di Chengdu in Cina. È Il venticinquesimo anniversario di questo torneo, che significa scadenza molto...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/20: GOLF CLUB CASTELFALFI

Tra le colline del Chianti, il paesaggio fa dimenticare anche le difficoltà tecniche


CASTELFALFI - Si arriva a Castelfalfi, località ignota ai più, percorrendo le luminose colline del Chiantigiano che riservano splendidi scorci. Siamo a Montaione, nei pressi dei borghi di San Gimignano e di Volterra, e Castelfalfi è un piccolo villaggio medievale arroccato...continua

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Brooker scoperto e denunciato dalla Guardia di Finanza di Treviso

ASSICURATORE TRUFFA AI CLIENTI DUE MILIONI DI EURO

Per anni ha riscosso in nero i premi di polizze fasulle


TREVISO - La Guardia di Finanza di Treviso ha denunciato un broker assicurativo che, proponendo polizze vita con rendite particolarmente redditizie, ha truffato numerosi clienti ed era riuscito a farsi affidare da loro oltre due milioni di euro.
L’assicuratore, operante nella provincia di Treviso, approfittando della titolarità del mandato di agenzia, aveva emesso e fatto sottoscrivere 54 contratti, rivelatisi poi contraffatti, senza darne comunicazione alla società assicurativa e trattenendo per sé i premi riscossi.
A scoprire il meccanismo truffaldino sono stati i Finanzieri del Gruppo di Treviso a seguito di un’indagine, coordinata dalla locale Procura della Repubblica, che si è sviluppata con svariate perquisizioni locali, un accurato esame di documentazione fiscale e amministrativo-contabile e raccolta di numerose testimonianze. La gravità dei fatti dimostrati dalle prove raccolte ha portato alla chiusura dell’agenzia di assicurazioni.
Il sistema messo a punto dall’intermediario, con pervicacia, continuità e modalità professionali, ha dato luogo a proventi illeciti che le Fiamme Gialle hanno ora sottoposto a tassazione. In particolare, sulla scorta degli elementi acquisiti nel corso delle investigazioni, tra cui il sequestro delle polizze false, è stato acclarato che il broker, in poco meno di dieci anni, è riuscito a lucrare, grazie alle sue condotte delittuose, oltre due milioni di euro “esentasse”.
Proprio per l'aver percepito proventi “in nero”, il responsabile del reato di truffa, sotto il profilo fiscale, dovrà versare all’Erario le somme non dichiarate e le relative sanzioni. Inoltre, risponderà delle numerose violazioni che gli sono state contestate con riferimento al trasferimento di denaro contante per importi superiori ai limiti consentiti dalla normativa antiriciclaggio.
Il servizio è una conferma – sottolineano dal Comando Provinciale - dell’impegno della Guardia di Finanza di Treviso a tutela del risparmio come bene pubblico, con l’obiettivo di contrastare le frodi e le azioni truffaldine ai danni dei risparmiatori, che finiscono per ledere la trasparenza ed alterare il regolare funzionamento dei mercati dei capitali.