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Golf
PILLOLE DI GOLF/153: IL WINTER 4 PALLE A CA' DELLA NAVE

Nuova tappa del circuito griffato Cristianevents


CA' DELLA NAVE - Rinviata per maltempo la Louisiana a due del giorno 15, che sarà riprogrammata per il 5 di febbraio, domenica 22 è partita finalmente a Cà della Nave la lunga teoria dei “Cristianevents”, con la gara a coppie “4 palle”. Il regolamento...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/152: IN SUDAFRICA, EDO MOLINARI TRA I PROTAGONISTI

Nella tappa "australe" dell'European Tour si impone l'inglese Storm


Edoardo Molinari, Nino Bertasio e il dilettante romano Philip Geerts, sono gli azzurri impegnati nel torneo BMW South African Open dell’European Tour, combinato con il Sunshine Tour, in atto dal 12 al 15 gennaio. Il Campo di gioco è il Glendower (par 72) di City of Ekurhuleni. Il...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/151: GLI AZZURRI ALLA QUALIFICAZIONE PER IL TOUR ASIATICO

Alle Hawaii via al Pga: nel torneo dei campioni comanda Justin Thomas


Due interessanti manifestazioni in questi giorni, alle Hawaii e in Tailandia: mentre la PGA americana dà il via al torneo riservato ai vincitori della scorsa stagione che segna anche l’inizio del Tour statunitense, gli azzurri Alessandro Tadini (piemontese) e Aron Zemmer (ventiseienne...continua

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Brooker scoperto e denunciato dalla Guardia di Finanza di Treviso

ASSICURATORE TRUFFA AI CLIENTI DUE MILIONI DI EURO

Per anni ha riscosso in nero i premi di polizze fasulle


TREVISO - La Guardia di Finanza di Treviso ha denunciato un broker assicurativo che, proponendo polizze vita con rendite particolarmente redditizie, ha truffato numerosi clienti ed era riuscito a farsi affidare da loro oltre due milioni di euro.
L’assicuratore, operante nella provincia di Treviso, approfittando della titolarità del mandato di agenzia, aveva emesso e fatto sottoscrivere 54 contratti, rivelatisi poi contraffatti, senza darne comunicazione alla società assicurativa e trattenendo per sé i premi riscossi.
A scoprire il meccanismo truffaldino sono stati i Finanzieri del Gruppo di Treviso a seguito di un’indagine, coordinata dalla locale Procura della Repubblica, che si è sviluppata con svariate perquisizioni locali, un accurato esame di documentazione fiscale e amministrativo-contabile e raccolta di numerose testimonianze. La gravità dei fatti dimostrati dalle prove raccolte ha portato alla chiusura dell’agenzia di assicurazioni.
Il sistema messo a punto dall’intermediario, con pervicacia, continuità e modalità professionali, ha dato luogo a proventi illeciti che le Fiamme Gialle hanno ora sottoposto a tassazione. In particolare, sulla scorta degli elementi acquisiti nel corso delle investigazioni, tra cui il sequestro delle polizze false, è stato acclarato che il broker, in poco meno di dieci anni, è riuscito a lucrare, grazie alle sue condotte delittuose, oltre due milioni di euro “esentasse”.
Proprio per l'aver percepito proventi “in nero”, il responsabile del reato di truffa, sotto il profilo fiscale, dovrà versare all’Erario le somme non dichiarate e le relative sanzioni. Inoltre, risponderà delle numerose violazioni che gli sono state contestate con riferimento al trasferimento di denaro contante per importi superiori ai limiti consentiti dalla normativa antiriciclaggio.
Il servizio è una conferma – sottolineano dal Comando Provinciale - dell’impegno della Guardia di Finanza di Treviso a tutela del risparmio come bene pubblico, con l’obiettivo di contrastare le frodi e le azioni truffaldine ai danni dei risparmiatori, che finiscono per ledere la trasparenza ed alterare il regolare funzionamento dei mercati dei capitali.