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Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/197: IL RITORNO DI TOGER WOODS

Il campione di nuovo sul green nel "Torneo degli eroi"


NASSAU - Un evento atteso, e da molti auspicato: il fuoriclasse Tiger Woods 41enne di Cypress (California), si rimette in gioco. È sceso in campo dal 30 novembre al 3 dicembre all’Albany Golf Course (par 72) di Nassau, a New Providence sulle isole Bahamas, praticamente a casa sua,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/196: AD ALICANTE LA SFIDA ITALIA - SPAGNA DEI GIORNALISTI

Vincono gli iberici, ma è festa per tutti


ALICANTE (SPA) - Ad Alicante, il match “Periodistas España-Italia”, la tradizionale sfida dei giornalisti spagnoli nostri antagonisti, in un clima di grande amicizia. È il più cordiale e allegro tra gli incontri internazionali che nella stagione vede i giornalisti...continua

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Brooker scoperto e denunciato dalla Guardia di Finanza di Treviso

ASSICURATORE TRUFFA AI CLIENTI DUE MILIONI DI EURO

Per anni ha riscosso in nero i premi di polizze fasulle


TREVISO - La Guardia di Finanza di Treviso ha denunciato un broker assicurativo che, proponendo polizze vita con rendite particolarmente redditizie, ha truffato numerosi clienti ed era riuscito a farsi affidare da loro oltre due milioni di euro.
L’assicuratore, operante nella provincia di Treviso, approfittando della titolarità del mandato di agenzia, aveva emesso e fatto sottoscrivere 54 contratti, rivelatisi poi contraffatti, senza darne comunicazione alla società assicurativa e trattenendo per sé i premi riscossi.
A scoprire il meccanismo truffaldino sono stati i Finanzieri del Gruppo di Treviso a seguito di un’indagine, coordinata dalla locale Procura della Repubblica, che si è sviluppata con svariate perquisizioni locali, un accurato esame di documentazione fiscale e amministrativo-contabile e raccolta di numerose testimonianze. La gravità dei fatti dimostrati dalle prove raccolte ha portato alla chiusura dell’agenzia di assicurazioni.
Il sistema messo a punto dall’intermediario, con pervicacia, continuità e modalità professionali, ha dato luogo a proventi illeciti che le Fiamme Gialle hanno ora sottoposto a tassazione. In particolare, sulla scorta degli elementi acquisiti nel corso delle investigazioni, tra cui il sequestro delle polizze false, è stato acclarato che il broker, in poco meno di dieci anni, è riuscito a lucrare, grazie alle sue condotte delittuose, oltre due milioni di euro “esentasse”.
Proprio per l'aver percepito proventi “in nero”, il responsabile del reato di truffa, sotto il profilo fiscale, dovrà versare all’Erario le somme non dichiarate e le relative sanzioni. Inoltre, risponderà delle numerose violazioni che gli sono state contestate con riferimento al trasferimento di denaro contante per importi superiori ai limiti consentiti dalla normativa antiriciclaggio.
Il servizio è una conferma – sottolineano dal Comando Provinciale - dell’impegno della Guardia di Finanza di Treviso a tutela del risparmio come bene pubblico, con l’obiettivo di contrastare le frodi e le azioni truffaldine ai danni dei risparmiatori, che finiscono per ledere la trasparenza ed alterare il regolare funzionamento dei mercati dei capitali.