Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Maggiori informazioni
Golf
PILLOLE DI GOLF/166: I GIORNALISTI GOLFISTI SI SFIDANO IN EMILIA

Il Challenge Aigg fa tappa al club Le Fonti e Bologna


BOLOGNA - Siamo in Emilia, per la terza e quarta tappa del Challenge Aigg Diavolina, e la prima giornata è al Club “Le Fonti”. Ci affacciamo ai piedi dell’appennino tosco emiliano in comune di Castel San Pietro Terme, appena un po’ a est di Bologna sulla storica Via...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/165: TWENTY DOUBLE CUP, LA RYDER VENETA

Tra sport e goliardia, i "Rossi" si aggiudicano la seconda edizione della gara


VENEZIA - Una competizione speciale, festosa, trascinante! Due gruppi di amici, abituati a sfottersi goliardicamente quando giocano a Golf, dopo una partita a Jesolo lo scorso anno, hanno avuto l’idea di provar a cimentarsi in gara a squadre, al fine che le rispettive derisioni trovassero...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/164: THE MASTERS , SERGIO GARCIA ╚ IL MIGLIORE DEI "MAESTRI"

Nel prestigioso major di Augusta, primo trionfo dello spagnolo


AUGUSTA (USA) - Siamo al primo dei quattro tornei stagionali di maggior spicco nella stagione golfistica maschile: i 4 Majors. Il Masters è torneo dal fascino antico, il più rilevante; dal 6 al 9 aprile se ne gioca l’edizione 81, sulle consuete 72 buche. È infatti l'unico...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Il tema al centro del nuovo seminario di Unindustria

ORA ET LABORA: LA REGOLA DI S. BENEDETTO GUIDA LE IMPRESE

Gli industriali trevigiani a lezione dai monaci benedettini


TREVISO - Gli imprenditori trevigiani a lezione dai monaci benedettini. Al centro del nuovo seminario di "Comprendere per cambiare", il ciclo di cultura imprenditoriale promosso sabato mattina da Unindustria Treviso, è stata infatti, la Regola di San Benedetto. Un testo scritto nel VI secolo dopo Cristo, ma che mantiene ancora tutta la sua attualità per una gestione armonia di una comunità, religiosa, ma non solo, come ha ricorda padre Marco Mizza, priore dell'abbazia benedettina di Vallombrosa, in provincia di Firenze. Perchè in fondo, ha ribadito il religioso, il precetto del fondatore del monachesimo occidentale - "Ora et labora" - ha fatto dei monasteri le prime vere aziende moderne, che hanno saputo evolversi e adattarsi nel corso dei secoli fino ad oggi. E i 73 capitoli della Regola (distribuita a tutti i partecipanti all'incontro) ponendo al centro l'uomo, siano essi i confratelli monaci o i dipendenti, può fornire tuttora un insegnamento validissimo anche alle imprese impegnate nella rivoluzione 4.0. Un punto su cui hanno concordato anche Ivan Capelli, ex pilota di Formula 1, e Cristina Zamberlan, responsabile del personale con esperienze in grandi gruppi imprenditoriali, nel corso del dibattito condotto dalla giornalista Myrta Merlino. Ma su cui ha insistito anche Claudio Feltrin, vicepresidente di Unindustria Treviso: “Siamo di fronte na complessità che aumenta – ha sottolineato Feltrin, insieme alla presidente degli industriali trevigiani Maria Cristina Piovesana – e che rimette l’uomo al centro dei processi produttivi, perché solo l’uomo è in grado di essere abbastanza flessibile e creativo da adattarsi a vivere e produrre in un ambiente complesso, vale a dire vario, variabile e indeterminato. Nel futuro, dunque, la persona sarà sempre di più al centro. Al centro dell’impresa e, come consumatore, al centro del mercato. Si profila un nuovo umanesimo fondato sulla persona, sulla costanza dell'impegno, sullo spirito di servizio verso la comunità e verso l’impresa, sulla riscoperta dei valori e sul lavoro ben fatto".