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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Incontro degli amministratori locali con l'ad Carrus

I SINDACI A VENETO BANCA: "TRASPARENZA SUL FUTURO"

Raccolta firme nei municipi per la commissione d'inchiesta


MONTEBELLUNA - Due ore di confronto sul futuro di Veneto Banca e le
conseguenze per il territorio. Oltre una trentina di sindaci hanno risposto all'invito di Marzio Favero, per un incontro con l'amministratore delegato del gruppo bancario, Cristiano Carrus. Con loro, nella sala del consiglio comunale montebellunese, anche don Enrico Torta e alcuni rappresentanti del coordinamento della associazioni soci delle ex popolari venete.
Gli amminstratori locali hanno sollecitato trasparenza sulle strategie future, a partire della possibile fusione. Carrus ha fattto capire come difficilmente Veneto Banca possa rimanere sola ed ha ribadito che l'aggregazione con Popolare di Vicenza è un'ipotesi su cui si sta lavorando, ma non è escluso non si possano individuare altri partner. L'impatto sociale dell'unione, con gli eventuali esuberi - ha assicurato l'ad - sarà comunque minimizzato utilizzando tutti gli strumenti a disposizione, ma anche, nel caso, con ulteriori possibili formule come riduzione degli stipendi dei dirigenti o forme di mini-solidarietà, accorciando l'orario di lavoro di un'ora tra tutti i dipendenti.
I sindaci, inoltre, si faranno promotori di una raccolta di firme per istituire una commissione parlamentare d'inchiesta che accerti le responsabilità, nel crollo dell'istituto montebellunese, da parte degli ex vertici, ma anche degli organismi di controllo, comprese Consob e Banca d'Italia.
Proprio quel maggior coinvolgimento dei sindaci, auspicato da don Torta, sottolineando come "molti non si sono ancora resi ben conto della tragedia avvenuta".
All'uscita Carrus ha rilasciato una stringatissima dichiarazione ai cronisti che lo seguivano: "E' andata bene, io ero ospite. Sulle dimissioni ha già parlato il presidente. Ai sindaci ho fatto una normale relazione, ho tracciato alcune cose importanti che loro hanno colto e che saranno fondamentali per le strategie future".