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Golf
PILLOLE DI GOLF/227: JUSTIN THOMAS SENZA RIVALI AL BRIDGESTONE INVITATIONAL

Il terzo evento del circuito World Golf Championship


AKRON (USA) - È Francesco Molinari a godere il favore degli spettatori. Lo divide con il leader mondiale Dustin Johnson, che di WGC ne ha già conquistati cinque. Anche Tiger Woods, riemerso grazie alla bella prestazione nell’Open Championship, è atteso con...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/226: UN BEL COMPLEANNO FESTEGGIATO SUL FAIRWAY

Torneo e party in onore di Luigino Conti, patron di Ca' della Nave


MARTELLAGO - Una Louisiana a due, per festeggiare il genetliaco di Luigino Conti, direttore del Club Cà della Nave, persona che sa farsi benvolere.Luigino, che ormai da tre anni ha assunto la dirigenza del Circolo trovando nel suo cammino un mare di difficoltà, è riuscito a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/225: CON L'ACI SI GIOCA NEL BOSCO DELLA SERENISSIMA

Al Golf Cansiglio il torneo promosso dall'Automobile Club


TAMBRE D'ALPAGO - L’Automobile Club d’Italia ha cura dei propri soci: al di là del suo compito d’istituto su tutto quanto è attinente all’automobile, mette a loro disposizione un Campionato italiano di Golf, che gira da aprile ad agosto, su 28 tra i...continua

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Protesta degli 800 allievi: "Condizioni intollerabili"

SOFFITTO A RISCHIO CROLLO, STUDENTI FUORI DALLE AULE

Alla sede di via S. Pelajo del Duca corridoio inagibile


TREVISO - Soffitto a rischio crollo, scatta la protesta degli studenti. Entrando a scuola per la prima ora di lezione, stamattina, gli allievi della sede di via San Pelajo del Duca degli Abruzzi hanno trovato il corridoio principale vietato al transito.
Dopo un sopralluogo, i tecnici della Provincia, proprietaria dell'edificio, hanno segnalato il pericolo di distacchi di pezzi della copertura: oltre alla vetustà del fabbricato, a complicare la situazione ci sarebbero anche infiltrazioni d'acqua. Così il passaggio è stato dichiarato inagibile.
Si tratta, denunciano i rappresentanti degli studenti, solo dell'ultimo episodio di condizioni sempre più precarie nella succursale dell'ex istituto magistrale, inserita nel complesso degli istituti tecnici Fermi e Luzzati, non a caso soprannominata "Il pollaio". Per questo gli 800 ragazzi, ma anche più di un professore, si sono rifiutati di entrare in classe e hanno dato vita ad una manifestazione spontanea nel piazzale antistante.
L'area ha assicurato la dirigente scolastica Maria Antonia Piva è stata messa in
sicurezza. Al momento, però, secondo quanto riferito agli studenti, il passaggio sarà consentito solo con un caschetto da cantiere. Oppure accedendo dall'esterno, attraverso le porte di emergenza. Il corridoio, oltre a diverse aule, conduce ai bagni, alla palestra e ai laboratori. I disagi maggiori colpiscono soprattutto gli studenti con disabilità, per recarsi ai servizi a loro riservati. Una classe, situata nel tratto più a rischio, è già stata trasferita in un laboratorio di fisica (con una dotazione del tutto insufficiente, però, secondo gli stessi allievi) e, nei prossimi giorni, potrebbe doversi spostare nella sede centrale di via Caccianiga.
Nella mattinata nella scuola sono entrati anche i vigili del fuoco per le prime opere di messa in sicurezza, oltre alle forze dell'ordine arrivate a verificare il tranquillo svolgimento della manifestazione.
Per risolvere definitivamente i problemi, tuttavia, sarebbe necessaria una ristrutturazione: una situazione ben nota anche al presidente della Provincia, Stefano Marcon, che però si scontra, come ammette lo stesso numero uno dell'amministrazione provinciale, con la drastica penuria di fondi dell'ente.