Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Maggiori informazioni
Golf
CAMPI DA GOLF/15: GOLF CLUB PUNTA ALA

Sulla costa della Maremma un percorso impegnativo e spettacolare


PUNTA ALA - Da sempre la Toscana è conosciuta per essere una splendida regione. Si arriva in Maremma, e la cosa ha, per certi aspetti, una connotazione ancora maggiore. A sud del golfo di Follonica troviamo Castiglione della Pescaia, e subito si arriva a Punta Ala, un tempo chiamata...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/169: SPETTACOLO E INNOVAZIONE: ╚ GOLFSIXES

A Londra, l'European Tour sperimenta una nuova formula


LONDRA - Al Centurion Club di St. Albands, a Londra, l’evento inaugurale di questo rivoluzionario agone, il “GolfSixes”, che assegna un premio di un milione di euro. Con tale torneo Keith Pelley, il ceo del Tour Europeo, intende rinnovare un po’ gli schemi...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/168: FESTA IN PIAZZA A MARTELLAGO CON IL GOLF

Anche lo sport protagonista nella tradizionale manifestazione nella cittadina veneziana


MARTELLAGO - Martellago è una cittadina dell’entroterra veneziano vocata e particolarmente attenta al settore primario, l’agricoltura. Gli abitanti sono laboriosi, e attaccati alle memorie del passato. Nel 1945, alla fine del disastroso conflitto mondiale, entrò in uso per...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Protesta degli 800 allievi: "Condizioni intollerabili"

SOFFITTO A RISCHIO CROLLO, STUDENTI FUORI DALLE AULE

Alla sede di via S. Pelajo del Duca corridoio inagibile


TREVISO - Soffitto a rischio crollo, scatta la protesta degli studenti. Entrando a scuola per la prima ora di lezione, stamattina, gli allievi della sede di via San Pelajo del Duca degli Abruzzi hanno trovato il corridoio principale vietato al transito.
Dopo un sopralluogo, i tecnici della Provincia, proprietaria dell'edificio, hanno segnalato il pericolo di distacchi di pezzi della copertura: oltre alla vetustà del fabbricato, a complicare la situazione ci sarebbero anche infiltrazioni d'acqua. Così il passaggio è stato dichiarato inagibile.
Si tratta, denunciano i rappresentanti degli studenti, solo dell'ultimo episodio di condizioni sempre più precarie nella succursale dell'ex istituto magistrale, inserita nel complesso degli istituti tecnici Fermi e Luzzati, non a caso soprannominata "Il pollaio". Per questo gli 800 ragazzi, ma anche più di un professore, si sono rifiutati di entrare in classe e hanno dato vita ad una manifestazione spontanea nel piazzale antistante.
L'area ha assicurato la dirigente scolastica Maria Antonia Piva è stata messa in
sicurezza. Al momento, però, secondo quanto riferito agli studenti, il passaggio sarà consentito solo con un caschetto da cantiere. Oppure accedendo dall'esterno, attraverso le porte di emergenza. Il corridoio, oltre a diverse aule, conduce ai bagni, alla palestra e ai laboratori. I disagi maggiori colpiscono soprattutto gli studenti con disabilità, per recarsi ai servizi a loro riservati. Una classe, situata nel tratto più a rischio, è già stata trasferita in un laboratorio di fisica (con una dotazione del tutto insufficiente, però, secondo gli stessi allievi) e, nei prossimi giorni, potrebbe doversi spostare nella sede centrale di via Caccianiga.
Nella mattinata nella scuola sono entrati anche i vigili del fuoco per le prime opere di messa in sicurezza, oltre alle forze dell'ordine arrivate a verificare il tranquillo svolgimento della manifestazione.
Per risolvere definitivamente i problemi, tuttavia, sarebbe necessaria una ristrutturazione: una situazione ben nota anche al presidente della Provincia, Stefano Marcon, che però si scontra, come ammette lo stesso numero uno dell'amministrazione provinciale, con la drastica penuria di fondi dell'ente.