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Golf
PILLOLE DI GOLF/268: L'U. S. OPEN METTE IN PALIO LA LEADERSHIP MONDIALE

Trionfa Gary Woodland, a Molinari non riesce la rimonta


PEBBLE BEACH (USA) - È il terzo major stagionale americano, ha luogo a Pebble Beach Golf Links in California, una delle maggiori sedi di Golf nel mondo. Sono due gli azzurri a disputare questo importante torneo. Francesco Molinari è affiancato da Renato Paratore, il giovane romano che...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/267: OTTO AZZURRI AL BRITISH MASTERS

Il titolo, primo in carriera, va per˛ allo svedese Kinhult


SOUTHPORT (GB) - È uno dei tornei di più lunga tradizione nel calendario, il Betfred British Masters, che si gioca sul percorso dell’Hillside Golf Club, a Southport, bella località sulla costa occidentale della Gran Bretagna. Sono ben otto i giocatori italiani in gara:...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/266: MANDARE IN BUCA GLI OSTACOLI DELLA VITA

A Sala Baganza, l'open internazionale per disabili


PARMA - Giunto ormai alla 19esima edizione, si è giocato a Parma, nel bel campo da golf del Ducato di Sala Baganza, il torneo internazionale per golfisti paralimpici. Il campo è un parkland, inserito nel Podere d’Ombriano, già antica residenza di caccia dei Duchi...continua

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Colpisce ancora il re trevigiano dei raggiri

TRUFFATORE- PAP└, LA POLIZIA LO INCASTRA

Per il compleanno del figlio non si libera dell'auto


TREVISO - Colpisce ancora il re trevigiano della truffa. Stavolta, però, Ivan Baricevic è stato tradito dal cuore di padre. La tecnica è quella classica: l'uomo ha risposto all'annuncio con cui un 30enne veronese metteva in vendita su un sito internet specializzato la sua Mercedes Slk. Concluso l'accordo, il sedicente acquirente è riuscito a convincere il venditore a formalizzare il passaggio di proprietà, nonostante avesse versato solo 2.500 dei diecimila euro pattuiti. Inutile dire che il resto del saldo non è mai stato effettuato. Di solito, in questi frangenti, i truffatori portano immediatamente la vettura nell'Europa dell'Est o la smontano, per farne perdere definitivamente le tracce. Il trevigiano, invece, ha rinviato il completamento del “lavoro” per prendere parte alla festa di compleanno di uno dei due figli piccoli. E questo ha dato modo alla Polizia di Treviso, a cui era giunta la denuncia del veronese, di presentarsi al suo domicilio, recuperare l'auto, di cui era stato chiesto il sequestro, e denunciare il papà-truffatore.