Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Maggiori informazioni
Golf
PILLOLE DI GOLF/147: NUOVE TECNOLOGIE, DIVERTIMENTO E SOLIDARIETÀ

Due gare speciali con Bags4dream, Fuorilimite e Par 108


MARTELLAGO - Di questi tempi, freddi e umidi, non si avverte un grosso stimolo a partecipare ad una gara di Golf, salvo che l’attrazione non sia generata dalla simpatia degli ospiti. Ecco, le persone e l’armonia tra quest’insieme di associazioni, dedite a far beneficenza...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/146: ARBITRI, GARA E SUMMIT A MODENA

Il resoconto dell'incontro annuale dell'Aiag


MODENA - L’ Associazione Italiana Arbitri Golf, che annovera 171 arbitri italiani, tra i quali il sottoscritto, tutti gli anni...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/145: ALLA DANIMARCA LA COPPA DEL MONDO

Sesta la coppia azzurra Molinari - Manassero


MELBOURNE - Completate le tappe dell’European Tour 2016, c’è ora (24-27 novembre), la 58esima edizione della Coppa del Mondo, la ISPS Handa World of Golf. Un grande torneo, completamente diverso da quelli abituali, una gara di coppia. Si gioca al Kingston Heath GC - PAR 72 di...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Mobilitazione per il contratto nazionale, scaduto da 8 mesi

LAVORATORI TREVIGIANI DEL TESSILE IN SCIOPERO GIOVEDÌ

Presidi davanti a Benetton, Monti e Olimpias


TREVISO - In difesa del contratto nazionale, scaduto da quasi otto mesi, il settore tessile-abbigliamento, che conta più di 420 mila addetti, di cui 5.500 nella sola Marca, torna allo sciopero dopo oltre vent’anni. Le trattative per il rinnovo del contratto hanno subìto una brusca battuta d’arresto lo scorso 20 ottobre, quando l’indisponibilità dello SMI di Confidustria a rivedere la propria posizione sul modello che prevede di cancellare l’anticipo sull’inflazione e di accentrare la contrattazione a livello nazionale, ha indotto i Sindacati ad abbandonare il tavolo.

Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec di Treviso hanno aderito alla mobilitazione e proclamato otto ore di sciopero del settore settile per venerdì 18 novembre, giornata che prevede inoltre quattro presidi a ingresso turno nelle sedi della Benetton, a Castrette e Ponzano Veneto, alla Monti di Maserada sul Piave e alla Olimpias, sempre di Ponzano. Le sigle sindacali trevigiane, nel dare forza alla battaglia sulle questioni del contratto nazionale, vogliono inoltre richiamare l’attenzione su un’area che, a livello territoriale, ha patito e ancora soffre gravemente le ricadute occupazionali legate alla crisi e alla trasformazione della produzione.

“Dal 2008 al 2014 - spiegano Cristina Furlan, segretaria generale Filctem Cgil Treviso, Nicola Brancher, segretario generale Femca Cisl Belluno Treviso e Rosario Martines segretario generale Uiltec Belluno Treviso - il comparto tessile della Marca ha visto cancellati 1.800 posti di lavoro, registrando una perdita del 25% tra gli addetti e del 4% tra le imprese. I lavoratori hanno già subìto troppo, per questo le richieste della controparte, che pare interessata esclusivamente a ridurre diritti e salari e a depotenziare la contrattazione di secondo livello, in un comparto dove peraltro, per cultura e dimensioni aziendali, stenta già ad affermarsi, sono ancora più inaccettabili”.

Al centro del mirino dei Sindacati, dunque, la posizione di Confindustria e l’affermazione di un modello contrattuale che definisce ex post i minimi e non dà alcuna certezza previsionale all’atto della sottoscrizione. “Nello specifico - continuano i segretari generali - respingiamo la chiusura sull’individuazione e l’erogazione degli incrementi salariali, le richieste normative che mirano a comprimere diritti e ruolo negoziale di Organizzazioni Sindacali territoriali e RSU, l’accentramento nel CCNL di ogni norma in materia di organizzazione del lavoro attraverso una revisione della contrattazione aziendale che nega il decentramento al 2° livello di orari e classificazione come attualmente previsto, la richiesta di ridurre le ferie degli impiegati, quella di intervenire sui 3 giorni di carenza per malattia, il pieno recepimento del Jobs Act, l’intervento sulla Legge 104, il disimpegno sul nuovo sistema classificatorio dopo anni di lavoro condiviso”.

Dopo lo sciopero indetto per il tessile, che prevede mobilitazioni territoriali venerdì 18 e lunedì 21 novembre e una manifestazione nazionale a dicembre, le sigle sindacali saranno impegnate ad affrontare i nodi del comparto calzaturiero.