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Golf
PILLOLE DI GOLF/165: TWENTY DOUBLE CUP, LA RYDER VENETA

Tra sport e goliardia, i "Rossi" si aggiudicano la seconda edizione della gara


VENEZIA - Una competizione speciale, festosa, trascinante! Due gruppi di amici, abituati a sfottersi goliardicamente quando giocano a Golf, dopo una partita a Jesolo lo scorso anno, hanno avuto l’idea di provar a cimentarsi in gara a squadre, al fine che le rispettive derisioni trovassero...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/164: THE MASTERS , SERGIO GARCIA ╚ IL MIGLIORE DEI "MAESTRI"

Nel prestigioso major di Augusta, primo trionfo dello spagnolo


AUGUSTA (USA) - Siamo al primo dei quattro tornei stagionali di maggior spicco nella stagione golfistica maschile: i 4 Majors. Il Masters è torneo dal fascino antico, il più rilevante; dal 6 al 9 aprile se ne gioca l’edizione 81, sulle consuete 72 buche. È infatti l'unico...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/163: IL CHALLENGE AIGG DIAVOLINA 2017 PRENDE IL VIA DAL MARCO SIMONE

L'ospitalitÓ di Laura Biagiotti e della figlia Lavinia per l'esordio del circuito dei giornalisti golfisti


ROMA - Come ogni anno, ha tappe importanti il challenge AIGG Diavolina. Questa laziale ne è il debutto, nella consueta due giorni romana, sicuramente considerevole. Oggi siamo al “Marco Simone” a Roma, proseguirà domani al “Terre dei Consoli” nel viterbese, per successivamente far tappa al “Bologna” e a “Le Fonti” in Emilia Romagna, a “Punta Ala” e “Terme di Saturnia” in Toscana, a “Cà della Nave” e “Montecchia” in Veneto, al “Colline del Gavi” e “Villa Carolina” in Piemonte, e a “Bergamo” e “Villa d’Este” in Lombardia. Oltre a questo giro d’Italia, c’è l’Alpen Cup in tre tappe nei GC di Asiago,...continua

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Mobilitazione per il contratto nazionale, scaduto da 8 mesi

LAVORATORI TREVIGIANI DEL TESSILE IN SCIOPERO GIOVED╠

Presidi davanti a Benetton, Monti e Olimpias


TREVISO - In difesa del contratto nazionale, scaduto da quasi otto mesi, il settore tessile-abbigliamento, che conta più di 420 mila addetti, di cui 5.500 nella sola Marca, torna allo sciopero dopo oltre vent’anni. Le trattative per il rinnovo del contratto hanno subìto una brusca battuta d’arresto lo scorso 20 ottobre, quando l’indisponibilità dello SMI di Confidustria a rivedere la propria posizione sul modello che prevede di cancellare l’anticipo sull’inflazione e di accentrare la contrattazione a livello nazionale, ha indotto i Sindacati ad abbandonare il tavolo.

Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec di Treviso hanno aderito alla mobilitazione e proclamato otto ore di sciopero del settore settile per venerdì 18 novembre, giornata che prevede inoltre quattro presidi a ingresso turno nelle sedi della Benetton, a Castrette e Ponzano Veneto, alla Monti di Maserada sul Piave e alla Olimpias, sempre di Ponzano. Le sigle sindacali trevigiane, nel dare forza alla battaglia sulle questioni del contratto nazionale, vogliono inoltre richiamare l’attenzione su un’area che, a livello territoriale, ha patito e ancora soffre gravemente le ricadute occupazionali legate alla crisi e alla trasformazione della produzione.

“Dal 2008 al 2014 - spiegano Cristina Furlan, segretaria generale Filctem Cgil Treviso, Nicola Brancher, segretario generale Femca Cisl Belluno Treviso e Rosario Martines segretario generale Uiltec Belluno Treviso - il comparto tessile della Marca ha visto cancellati 1.800 posti di lavoro, registrando una perdita del 25% tra gli addetti e del 4% tra le imprese. I lavoratori hanno già subìto troppo, per questo le richieste della controparte, che pare interessata esclusivamente a ridurre diritti e salari e a depotenziare la contrattazione di secondo livello, in un comparto dove peraltro, per cultura e dimensioni aziendali, stenta già ad affermarsi, sono ancora più inaccettabili”.

Al centro del mirino dei Sindacati, dunque, la posizione di Confindustria e l’affermazione di un modello contrattuale che definisce ex post i minimi e non dà alcuna certezza previsionale all’atto della sottoscrizione. “Nello specifico - continuano i segretari generali - respingiamo la chiusura sull’individuazione e l’erogazione degli incrementi salariali, le richieste normative che mirano a comprimere diritti e ruolo negoziale di Organizzazioni Sindacali territoriali e RSU, l’accentramento nel CCNL di ogni norma in materia di organizzazione del lavoro attraverso una revisione della contrattazione aziendale che nega il decentramento al 2° livello di orari e classificazione come attualmente previsto, la richiesta di ridurre le ferie degli impiegati, quella di intervenire sui 3 giorni di carenza per malattia, il pieno recepimento del Jobs Act, l’intervento sulla Legge 104, il disimpegno sul nuovo sistema classificatorio dopo anni di lavoro condiviso”.

Dopo lo sciopero indetto per il tessile, che prevede mobilitazioni territoriali venerdì 18 e lunedì 21 novembre e una manifestazione nazionale a dicembre, le sigle sindacali saranno impegnate ad affrontare i nodi del comparto calzaturiero.