Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Il grido d'allarme: "Il problema è trovare i finanziamenti"

DALLA PROVINCIA 200MILA EURO PER LE SCUOLE A PEZZI

Il presidente Marcon e i presidi stabiliscono le priorità


TREVISO - Duecentomila euro per far fronte ai lavori di massima urgenza nelle scuole della Marca. Il presidente della Provincia, Stefano Marcon, si è impegnato a dare copertura allo stanziamento, incontrando la la dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale Barbara Sardella e i dirigenti scolastici di tutti gli istituti superiori del territorio. Il vertice segue i recenti problemi alle strutture di varie scuole (dalla sede staccata del Duca degli Abruzzi a quella del Canova), con le conseguenti proteste da parte degli studenti: episodi che hanno messo in luce le condizioni precarie in cui si svolgono in molti casi le lezioni e la necessità di manutenzione di molti edifici scolastici, la cui compentenza è appunto dell'amministrazione provinciale.
La riunione aveva proprio l'obiettivo di fare il punto sullo stato di fatto degli immobili, la stima dei lavori da fare, i costi e concordare insieme la scala delle priorità alla luce delle esigue risorse disponibili. Il monitoraggio ha evidenziato come gli interventi più urgenti, riguardino proprio il complesso dell'Itis Fermi, la succursale del liceo classico Canova, il liceo artistico di Treviso, ma anche l'Itis Planck a Lancenigo, l'istituto Einaudi Scarpa e il liceo Veronese a Montebelluna, l'istituto agrario Sartor e il convitto dell'alberghiero Maffioli a Castelfranco. Per un totale di spesa stimato in poco meno di 229mila euro.
Marcon, insieme al consigliere delegato a questa materia, Domenico Presti, ha ribabito la massima attenzione al tema, ma ha anche sottolineato la scarsità di fondi, a causa dei tagli al bilancio della Provincia.
“Il monitoraggio e le prove strumentali effettuate sugli edifici – ha precisato – non sono attività che solo ora sono state eseguite, ma sono il risultato del feedback che da anni viene costantemente attivato, attraverso il portale on line, tra dirigenti provinciali e scolastici.”
“Il problema – ha ammesso Marcon, rivolgendosi ai Presidi – non è stabilire solo la cronologia delle priorità, è reperire i finanziamenti per farvi fronte". Ed ha conclusco: “Sono consapevole che il periodo è difficile, ma non siamo noi i “cattivi” e voi i “buoni” e lo capisce anche un bambino che se non si riesce ad investire con costanza assisteremo ad un progressivo ed inevitabile decadimento di un patrimonio scolastico che vede noi e voi coinvolti in aspetti che possono rivestire responsabilità anche penali. Siamo intervenuti con grande sforzo anticipando con mezzi propri, abbiamo avanzato richieste alla Regione Veneto (che pur si trova nella nostra stessa situazione) ho scritto al Governo e non mi fermerò qui”.