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Golf
PILLOLE DI GOLF/262: LA PRIMA VOLTA DEL MASTERS IN ROSA

Sfida tra le migliori 72 dilettanti sul mitico Augusta National


AUGUSTA - Si tratta di un evento storico per il golf femminile: per la prima volta il Masters in rosa.A giocare all’Augusta National, il mitico percorso voluto da Bobby Jones, sono le migliori 72 dilettanti del mondo. Tra loro, quattro azzurre: Virginia Elena Carta, Caterina Don, Alessandra...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/261: IL RITORNO DELLA TIGRE

Tiger Woods trionfa nel Mastersdi Augusta


AUGUSTA - Questo è il primo Major stagionale, il più ambito. Ha luogo nella consueta cornice dell’Augusta National, in Georgia, quel percorso tanto voluto dal mitico campione Bobby Jones. In Campo è presentela crema dei professionisti,i migliori giocatori del mondo, e tra...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/260: WGC, L'ÉLITE MONDIALE SI SFIDA IN MATCH PLAY

Vittoria a Kisner, ottimo terzo Francesco Molinari


AUSTIN (TEXAS) - È il secondo dei quattro eventi stagionali del World Golf Championship, le cui gare sono di livello inferiore solo ai major. Il WGC -Dell Technologies Match Play che si gioca in Texas sul percorso dell’Austin CC, è di spessore assoluto: nel field sono stati...continua

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Schermaglie in un vertice per il negoziato sulla Brexit

SCONTRO ITALIA - INGHILTERRA SULLE ESPORTAZIONI DI PROSECCO

Il ministro Johnson: "Se usciamo dalla Ue, non vederete più vino"


TREVISO - E' scontro tra Gran Bretagna e Italia sulle importazioni di Prosecco. A minacciare di chiudere il mercato inglese alle celeberrime bollicina di Marca è stato Boris Johnson, ministro degli Esteri britannico. A riportare l'episodio, i media d'oltre Manica. Johnson stava partecipando ad un vertice a Bruxelles, nell'ambito del negoziato sulla Brexit. Londra sosteneva di voler porre dei freni alla libera circolazione delle persone, per bloccare i flussi di immigrati, pur restando nel mercato unico europeo, dunque senza restrizioni doganali. Una posizione contestata dai rappresentanti degli altri paesi europei, in particolare da Carlo Calenda, ministro italiano dello Sviluppo economico.
Secondo la ricostruzione Johnson ha affermato, rivolto a Calenda: "Voi italiani esportate in Gran Bretagna un sacco di prosecco, se non ci permettete di restare nel mercato unico, perderete le vostre esportazioni". La replica dell'esponente del governo italiano: "Noi perderemo un po' di esportazioni di prosecco, ma voi perderete tutte le esportazioni di fish and chips (pesce fritto e patatine, tipico piatto inglesse, ndr). E noi le perderemo in un solo paese, voi in tutti e 27". Il battibecco è poi proseguito. Già nelle ore successive, comunque, il Foreign Office britannico ha diffuso una nota di precisazione dai toni ben più concilianti. Sembrerebbe dunque solo uno screzio (Johnson, ex sindaco di Londra, è noto per il carattere focoso), in una trattativa che si annuncia lunga e complessa.
Il Regno Unito è il primo mercato estero per il prosecco: nel 2015 sono state venduti circa 87,5 milioni di bottiglie, pari al 31% di tutte le esportazioni del vino, gloria dell'enologia trevigiana. Il consumo di prosecco è cresciuto rispetto al 2014 del 48% e quest'anno si stima di raggiungere i cento milioni di bottiglie.