Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Maggiori informazioni
Golf
PILLOLE DI GOLF/153: IL WINTER 4 PALLE A CA' DELLA NAVE

Nuova tappa del circuito griffato Cristianevents


CA' DELLA NAVE - Rinviata per maltempo la Louisiana a due del giorno 15, che sarà riprogrammata per il 5 di febbraio, domenica 22 è partita finalmente a Cà della Nave la lunga teoria dei “Cristianevents”, con la gara a coppie “4 palle”. Il regolamento...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/152: IN SUDAFRICA, EDO MOLINARI TRA I PROTAGONISTI

Nella tappa "australe" dell'European Tour si impone l'inglese Storm


Edoardo Molinari, Nino Bertasio e il dilettante romano Philip Geerts, sono gli azzurri impegnati nel torneo BMW South African Open dell’European Tour, combinato con il Sunshine Tour, in atto dal 12 al 15 gennaio. Il Campo di gioco è il Glendower (par 72) di City of Ekurhuleni. Il...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/151: GLI AZZURRI ALLA QUALIFICAZIONE PER IL TOUR ASIATICO

Alle Hawaii via al Pga: nel torneo dei campioni comanda Justin Thomas


Due interessanti manifestazioni in questi giorni, alle Hawaii e in Tailandia: mentre la PGA americana dà il via al torneo riservato ai vincitori della scorsa stagione che segna anche l’inizio del Tour statunitense, gli azzurri Alessandro Tadini (piemontese) e Aron Zemmer (ventiseienne...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Schermaglie in un vertice per il negoziato sulla Brexit

SCONTRO ITALIA - INGHILTERRA SULLE ESPORTAZIONI DI PROSECCO

Il ministro Johnson: "Se usciamo dalla Ue, non vederete più vino"


TREVISO - E' scontro tra Gran Bretagna e Italia sulle importazioni di Prosecco. A minacciare di chiudere il mercato inglese alle celeberrime bollicina di Marca è stato Boris Johnson, ministro degli Esteri britannico. A riportare l'episodio, i media d'oltre Manica. Johnson stava partecipando ad un vertice a Bruxelles, nell'ambito del negoziato sulla Brexit. Londra sosteneva di voler porre dei freni alla libera circolazione delle persone, per bloccare i flussi di immigrati, pur restando nel mercato unico europeo, dunque senza restrizioni doganali. Una posizione contestata dai rappresentanti degli altri paesi europei, in particolare da Carlo Calenda, ministro italiano dello Sviluppo economico.
Secondo la ricostruzione Johnson ha affermato, rivolto a Calenda: "Voi italiani esportate in Gran Bretagna un sacco di prosecco, se non ci permettete di restare nel mercato unico, perderete le vostre esportazioni". La replica dell'esponente del governo italiano: "Noi perderemo un po' di esportazioni di prosecco, ma voi perderete tutte le esportazioni di fish and chips (pesce fritto e patatine, tipico piatto inglesse, ndr). E noi le perderemo in un solo paese, voi in tutti e 27". Il battibecco è poi proseguito. Già nelle ore successive, comunque, il Foreign Office britannico ha diffuso una nota di precisazione dai toni ben più concilianti. Sembrerebbe dunque solo uno screzio (Johnson, ex sindaco di Londra, è noto per il carattere focoso), in una trattativa che si annuncia lunga e complessa.
Il Regno Unito è il primo mercato estero per il prosecco: nel 2015 sono state venduti circa 87,5 milioni di bottiglie, pari al 31% di tutte le esportazioni del vino, gloria dell'enologia trevigiana. Il consumo di prosecco è cresciuto rispetto al 2014 del 48% e quest'anno si stima di raggiungere i cento milioni di bottiglie.