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Golf
PILLOLE DI GOLF/261: IL RITORNO DELLA TIGRE

Tiger Woods trionfa nel Mastersdi Augusta


AUGUSTA - Questo è il primo Major stagionale, il più ambito. Ha luogo nella consueta cornice dell’Augusta National, in Georgia, quel percorso tanto voluto dal mitico campione Bobby Jones. In Campo è presentela crema dei professionisti,i migliori giocatori del mondo, e tra...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/260: WGC, L'ÉLITE MONDIALE SI SFIDA IN MATCH PLAY

Vittoria a Kisner, ottimo terzo Francesco Molinari


AUSTIN (TEXAS) - È il secondo dei quattro eventi stagionali del World Golf Championship, le cui gare sono di livello inferiore solo ai major. Il WGC -Dell Technologies Match Play che si gioca in Texas sul percorso dell’Austin CC, è di spessore assoluto: nel field sono stati...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/259: AL VIA LA NUOVA STAGIONE DEI GIORNALISTI GOLFISTI

Come di consueto l'Aigg apre il campionato 2019 al Marco Simone


ROMA - La primavera era già esplosa, quando siamo andati a Roma per l’avvio del tour dei giornalisti golfisti. Alla prima giornata di tappa, però, abbiamo preso la pioggia. Come di consueto, il primo incontro era al Marco Simone Golf & Country Club, alle porte di Roma, che...continua

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Arrestato dai Carabinieri, tra le vittime soprattutto anziani e disabili

DOCCE FANTASMA, 185 TRUFFATI NEL NORDEST

Veneziano prometteva lavori che poi non completava


VENEZIA - In tre anni avrebbe truffato almeno 185 persone: soprattutto anziani, disabili, malati ma anche piccoli imprenditori, fornitori e dipendenti, alcuni anche della provincia di Treviso. E', insomma, un vero re del raggiro un 57enne veneziano, residente a Musile di Piave arrestato dai Carabinieri del Comando provinciale di Trento nell'operazione “Ghost shower”. L'uomo, titolare di una ditta unipersonale, proponeva di ristrutturare il bagno, installando box doccia e altri sanitari adatti a persone con difficoltà di movimento. Il tutto a prezzi vantaggiosi. Iniziati i lavori e intascato un cospicuo acconto, in genere tra i 1.500 e i 2mila euro, l'artigiano però spariva senza completare l'opera. Con questo sistema, secondo quanto ricostruito dagli investigatori dell'Arma in un anno di indagini, sarebbe arrivato ad intascare 20mila euro al mese, per un giro d'affari complessivo di circa 500mila euro.
Ha colpito in larga parte del Triveneto: oltre che nella Marca, nelle province di Trento, Belluno, Venezia, Vicenza, Udine e anche a Ferrara. Sceglieva le sue vittime tra i nominativi degli elenchi telefonici, partendo dalla presupposizione che in queste guide sono comprese soprattutto persone senza telefono cellulare, ovvero in genere anziani. Una strategia conferma anche da una sorta di archivio, ritrovato dai carabinieri nella sua abitazione, con le schede dei vari clienti, sui annotava particolari come “novantenne”, “vedovo”, “senza una gamba”.
Ma nella rete del truffatore sono caduti anche fornitori, a cui non ha mai saldato il materiale richiesto, e una dozzina di altri artigiani, che il veneziano aveva incaricato di completare i lavori da lui cominciati, per placare così gli utenti più arrabbiati. Ovviamente senza poi dar loro il corrispettivo per la prestazione. Così come è accusato di non aver mai pagato neppure alcune ragazza – una decina in tutto – che negli ultimi due anni e mezzo avevano lavorato nel piccolo call center messo in piedi dall'uomo per procacciare clienti.
Arrestato il 57enne, è stato portato nel carcere di Venezia.