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Golf
PILLOLE DI GOLF/239: DAGLI USA LA NUOVA PROMESSA AZZURRA

Virginia Elena Carta vince il Landfall Traditional


La giovane italiana Virginia Elena Carta trionfa nel Landfall Traditional, prestigioso torneo del campionato universitario americano.  È il 30° successo azzurro in campo internazionale: nuovo record in una stagione. Conosco Virginia, son passati molti anni da quando ebbi...continua

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PILLOLE DI GOLF/238: IL CAMPIONATO ITALIANO DI DOPPIO DELL'AIGG

Al club Cherv˛ il torneo intitolato a Paolo Dal Fior


SIRMIONE - Concluso il Challenge AIGG che ci ha portato a giocare sui più bei Campi d’Italia, e insabbiata la Coppa delle Nazioni dall’esito meno brillante per la squadra dell’Italia (sesto posto), vinta dalla Germania a Villa Carolina, era ora la volta del Campionato...continua

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PILLOLE DI GOLF/237: L'OPEN D'ITALIA DEI CAMPIONI PARALIMPICI

Lo svedese Joakim Bj÷rkman si conferma imbattibile


CREMA - Sotto l’egida di EDGA (European Disabled Golf Association), si è giocata a Crema la 18esima edizione del torneo italiano per giocatori disabili, aperta a tutte le tipologie di disabilità. Il torneo, appena concluso, si è giocato sulla distanza di trentasei buche,...continua

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Arrestato dai Carabinieri, tra le vittime soprattutto anziani e disabili

DOCCE FANTASMA, 185 TRUFFATI NEL NORDEST

Veneziano prometteva lavori che poi non completava


VENEZIA - In tre anni avrebbe truffato almeno 185 persone: soprattutto anziani, disabili, malati ma anche piccoli imprenditori, fornitori e dipendenti, alcuni anche della provincia di Treviso. E', insomma, un vero re del raggiro un 57enne veneziano, residente a Musile di Piave arrestato dai Carabinieri del Comando provinciale di Trento nell'operazione “Ghost shower”. L'uomo, titolare di una ditta unipersonale, proponeva di ristrutturare il bagno, installando box doccia e altri sanitari adatti a persone con difficoltà di movimento. Il tutto a prezzi vantaggiosi. Iniziati i lavori e intascato un cospicuo acconto, in genere tra i 1.500 e i 2mila euro, l'artigiano però spariva senza completare l'opera. Con questo sistema, secondo quanto ricostruito dagli investigatori dell'Arma in un anno di indagini, sarebbe arrivato ad intascare 20mila euro al mese, per un giro d'affari complessivo di circa 500mila euro.
Ha colpito in larga parte del Triveneto: oltre che nella Marca, nelle province di Trento, Belluno, Venezia, Vicenza, Udine e anche a Ferrara. Sceglieva le sue vittime tra i nominativi degli elenchi telefonici, partendo dalla presupposizione che in queste guide sono comprese soprattutto persone senza telefono cellulare, ovvero in genere anziani. Una strategia conferma anche da una sorta di archivio, ritrovato dai carabinieri nella sua abitazione, con le schede dei vari clienti, sui annotava particolari come “novantenne”, “vedovo”, “senza una gamba”.
Ma nella rete del truffatore sono caduti anche fornitori, a cui non ha mai saldato il materiale richiesto, e una dozzina di altri artigiani, che il veneziano aveva incaricato di completare i lavori da lui cominciati, per placare così gli utenti più arrabbiati. Ovviamente senza poi dar loro il corrispettivo per la prestazione. Così come è accusato di non aver mai pagato neppure alcune ragazza – una decina in tutto – che negli ultimi due anni e mezzo avevano lavorato nel piccolo call center messo in piedi dall'uomo per procacciare clienti.
Arrestato il 57enne, è stato portato nel carcere di Venezia.