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Golf
PILLOLE DI GOLF/147: NUOVE TECNOLOGIE, DIVERTIMENTO E SOLIDARIETÀ

Due gare speciali con Bags4dream, Fuorilimite e Par 108


MARTELLAGO - Di questi tempi, freddi e umidi, non si avverte un grosso stimolo a partecipare ad una gara di Golf, salvo che l’attrazione non sia generata dalla simpatia degli ospiti. Ecco, le persone e l’armonia tra quest’insieme di associazioni, dedite a far beneficenza...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/146: ARBITRI, GARA E SUMMIT A MODENA

Il resoconto dell'incontro annuale dell'Aiag


MODENA - L’ Associazione Italiana Arbitri Golf, che annovera 171 arbitri italiani, tra i quali il sottoscritto, tutti gli anni...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/145: ALLA DANIMARCA LA COPPA DEL MONDO

Sesta la coppia azzurra Molinari - Manassero


MELBOURNE - Completate le tappe dell’European Tour 2016, c’è ora (24-27 novembre), la 58esima edizione della Coppa del Mondo, la ISPS Handa World of Golf. Un grande torneo, completamente diverso da quelli abituali, una gara di coppia. Si gioca al Kingston Heath GC - PAR 72 di...continua

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Arrestato dai Carabinieri, tra le vittime soprattutto anziani e disabili

DOCCE FANTASMA, 185 TRUFFATI NEL NORDEST

Veneziano prometteva lavori che poi non completava


VENEZIA - In tre anni avrebbe truffato almeno 185 persone: soprattutto anziani, disabili, malati ma anche piccoli imprenditori, fornitori e dipendenti, alcuni anche della provincia di Treviso. E', insomma, un vero re del raggiro un 57enne veneziano, residente a Musile di Piave arrestato dai Carabinieri del Comando provinciale di Trento nell'operazione “Ghost shower”. L'uomo, titolare di una ditta unipersonale, proponeva di ristrutturare il bagno, installando box doccia e altri sanitari adatti a persone con difficoltà di movimento. Il tutto a prezzi vantaggiosi. Iniziati i lavori e intascato un cospicuo acconto, in genere tra i 1.500 e i 2mila euro, l'artigiano però spariva senza completare l'opera. Con questo sistema, secondo quanto ricostruito dagli investigatori dell'Arma in un anno di indagini, sarebbe arrivato ad intascare 20mila euro al mese, per un giro d'affari complessivo di circa 500mila euro.
Ha colpito in larga parte del Triveneto: oltre che nella Marca, nelle province di Trento, Belluno, Venezia, Vicenza, Udine e anche a Ferrara. Sceglieva le sue vittime tra i nominativi degli elenchi telefonici, partendo dalla presupposizione che in queste guide sono comprese soprattutto persone senza telefono cellulare, ovvero in genere anziani. Una strategia conferma anche da una sorta di archivio, ritrovato dai carabinieri nella sua abitazione, con le schede dei vari clienti, sui annotava particolari come “novantenne”, “vedovo”, “senza una gamba”.
Ma nella rete del truffatore sono caduti anche fornitori, a cui non ha mai saldato il materiale richiesto, e una dozzina di altri artigiani, che il veneziano aveva incaricato di completare i lavori da lui cominciati, per placare così gli utenti più arrabbiati. Ovviamente senza poi dar loro il corrispettivo per la prestazione. Così come è accusato di non aver mai pagato neppure alcune ragazza – una decina in tutto – che negli ultimi due anni e mezzo avevano lavorato nel piccolo call center messo in piedi dall'uomo per procacciare clienti.
Arrestato il 57enne, è stato portato nel carcere di Venezia.