Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Iniziativa promossa dal Comune di S. Biagio e da Callis Alta

LA BATTAGLIA DEL SOLSTIZIO RACCONTATA A FUMETTI

Concorso nazionale per avvicinare i più giovani alla storia


SAN BIAGIO DI CALLALTA - Tra il 15 e il 22 giugno del 1918 si svolse la battaglia del Solstizio, detta anche seconda battaglia del Piave. Fu l’ultima grande offensiva sferrata dagli austro-ungarici nel corso della prima guerra mondiale che si risolse per loro in una pesante disfatta. Nel punto in cui gli austriaci raggiunsero la massima avanzata prima della ritirata, ovvero Fagarè, fu edificato l’ossario dei caduti della Grande Guerra. Proprio per ricordare questi storici eventi, l’amministrazione comunale di San Biagio di Callalta ha patrocinato una serie di iniziative, tra cui il Concorso nazionale di fumetti bandito dall’associazione culturale Callis Alta. Il bando di concorso è liberamente scaricabile dal sito www.guerrasulpiave.it
Obiettivo dell’iniziativa è di avvicinare i più giovani al tema della battaglia del Solstizio, chiedendo loro di realizzare una storia a fumetti completa. E’ consentito qualsiasi stile: dal disegno a mano alla computer grafica. Essa dovrà far riferimento ad alcuni episodi bellici specifici, al territorio coinvolto, in particolare al fiume Piave, raccontando le storie di civili o di soldati, sia italiani che austroungarici, anche storie di amore e passione o vicende che ricordino le gesta di personaggi militari, politici e religiosi dell’epoca. Sono ammessi racconti di fantasia sempre inerenti alla battaglia. 
Due le categorie di partecipanti ammesse: junior (12-18 anni) e senior (da 18 anni in su). Il termine per la presentazione dei fumetti è fissato alle ore 12 del 4 luglio 2017. I lavori pervenuti saranno valutati da un’apposita commissione di cui fa parte, in rappresentanza del Comune, il capogruppo Luca Moretto, che aggiudicherà i premi: mille euro al primo classificato di ciascuna categoria.
“Abbiamo aderito con piacere alla proposta dell’associazione Callis Alta – spiega l’assessore alla Cultura, Martina Cancian – perché riteniamo che sia un modo efficace per coinvolgere i giovani nella conoscenza della storia di questi tragici avvenimenti che hanno segnato la storia del nostro Paese, e in particolare del territorio bagnato dal fiume Piave. Ci auguriamo che il concorso possa avere un ampio successo”.
“Come Associazione Callis Alta – ossserva il presidente Antonio Biasi – siamo orgogliosi di avviare questo Concorso nazionale di fumetti nell’ambito delle iniziative che celebrano i 100 anni della Grande Guerra. Abbiamo ottenuto il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Oggi, attraverso questa iniziativa particolare, vogliamo ricordare i nostri bisnonni che con i loro sacrifici hanno dato lustro all’Italia. Ci attendiamo un’ampia partecipazione”.