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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Progetti per aumentare gli scambi con la terra dove molti sono i discendenti di emigranti

VENETO E RIO GRANDE DO SUL, UN LEGAME CHE SI RINNOVA

A Venezia l'unica tappa della delegazione dello Stato brasiliano


VENEZIA - Uno storico legame dovuto alla fortissima concentrazione di discendenti di quegli emigranti veneti, partiti a più riprese a cercar fortuna in queste terre dall'Ottocento in poi. Ma il legame tra il Veneto e il Rio Grande do Sul, uno degli stati più importanti e dinamici del Brasile, si caratterizza anche su scambi frequenti di natura culturale ed economica, sanciti pure da un protocollo di intesa sottoscritto nel 2001 e rafforzati dal progetto CO.CA.P finanziato dall’Unione Europea, nel quale la Regione del Veneto è stata capofila.
Non a caso, dunque, l'unica tappa in Italia della missione riogradense, oltre che in Germani e Francia, è stata a Venezia: il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, ha ricevuto a palazzo Balbi a Venezia laa delegazione istituzionale e del mondo produttivo dello Stato carioca, do Sul guidata dal governatore José Ivo Sartori.
“Noi possiamo contare su interlocutori privilegiati d’oltreoceano che parlano la nostra stessa lingua – ha detto Zaia – e per lingua non intendo solo l’idioma, che probabilmente in Brasile è addirittura salvaguardato nelle sue espressioni originali più di quanto lo sia da noi, ma anche le attitudini e il carattere. Veneti e riograndesi possiedono, insomma, lo stesso dna, quello di chi conosce il significato di lavoro, di sacrificio, di impresa, di chi accetta le sfide per migliorarsi, quella comune origine che ha consentito di creare comunità capaci di organizzarsi, di svilupparsi e di diventare un modello da seguire nei rispettivi Paesi”.
Richiamando i forti legami esistenti tra le due realtà e l’apporto dell’emigrazione veneta allo sviluppo del Rio Grande do Sul, il governatore Sartori ha confermato la volontà di incrementare ulteriormente le relazioni, soprattutto dal punto di vista economico, con un’attenzione particolare per il settore primario.
Di questo, infatti, dopo l’incontro tra i governatori Zaia e Sartori e il Console Generale del Brasile a Milano, Paulo Cordeiro de Andrade Pinto, si è parlato anche in un seminario a cui hanno partecipato i dirigenti della Federazione degli Industriali del RGS e i rappresentanti di Confindustria, Confartigianato e Unioncamere del Veneto.