Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Maggiori informazioni
Golf
PILLOLE DI GOLF/151: GLI AZZURRI ALLA QUALIFICAZIONE PER IL TOUR ASIATICO

Alle Hawaii via al Pga: nel torneo dei campioni comanda Justin Thomas


Due interessanti manifestazioni in questi giorni, alle Hawaii e in Tailandia: mentre la PGA americana dà il via al torneo riservato ai vincitori della scorsa stagione che segna anche l’inizio del Tour statunitense, gli azzurri Alessandro Tadini (piemontese) e Aron Zemmer (ventiseienne...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/150: IL BILANCIO AZZURRO DI UN ANNO SUI GREEN

Francesco Molinari ancora troppo solo e 4 nuove proette nel Tour


TREVISO - Ha ricevuto pennellate di azzurro da parte dei nostri giocatori, il mondo del professionismo nel 2016; si sono registrati ottimi risultati: di spicco, al consuntivo dell’annata, il trionfo di Francesco Molinari nel 73° Open d’Italia. Altrettanto bene si può dire per...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/14: GOLF CLUB CARIMATE

In Brianza un percorso piacevole, ad ogni buca il nome di una pianta


CARIMATE - Siamo in Brianza, una terra che si differenzia in numerosi tratti dal resto della Lombardia, per la natura geografica, demografica, economica, e linguistica, e non fa riferimento a un ente territoriale. I suoi comuni hanno attinenza a quattro differenti province: Milano, Monza, Como e...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Raccolti fondi per un nuovo mammografo per l'ospedale di Conegliano

UNA NUVOLA COLORATA, IN 8MILA ALLA CORRI IN ROSA

Record per la corsa tutta al femminile a San Vendemiano


SAN VENDEMIANO - Una grande, immensa, nuvola rosa a colorare tutta San Vendemiano con emozione, commozione, risate, amicizia, forza, solidarietà. Anche la terza edizione della "Corri in rosa", la corsa delle donne per le donne, è stata un successo. Anche quest'anno in tantissime, ben 7.865, hanno deciso di correre o camminare per dare una mano. Per contribuire al pagamento di un mammografo acquistato dall'Associazione Fiorot e che sarà a breve installato nell'ospedale di Conegliano per lo screening gratuito dedicato alle donne.
Domenica mattina alle 10, la spettacolare partenza da via De Gasperi. E poi loro. Queste donne meravigliose. Queste donne che hanno scelto di prendere parte a un evento, unico nel suo genere, e che è ormai diventato un simbolo. Di coraggio, di volontà, di generosità.
Particolarmente emozionati la madrina 2016, Alessandra Patelli, la 25enne coneglianese, semifinalista alle Olimpiadi di Rio 2016 nel due senza, studentessa di Medicina all'Università di Padova e il testimonial Vinicio Modolo, il 23enne di Codognè eletto a settembre Mister Italia International 2016. Ad aprire la corsa Sonia Brescacin, già sindaco e oggi consigliere regionale. Commossa Valérie Delcourt, l'ideatrice di questa corsa tutta al femminile. A dare il via ufficiale il sindaco di San Vendemiano, Guido Dussin, il vicesindaco Renzo Zanchetta, il Governatore del Veneto, Luca Zaia, il presidente dell’associazione Renzo e Pia Fiorot, Silvano Fiorot e Aldo Zanetti, amministratore unico di Maratona di Treviso, società organizzatrice della manifestazione inserita nel calendario Fiasp.


CRONACA E PROTAGONISTE
Le prime ad arrivare nei 5 km sono state Maria Vian e Laura Donè, rispettivamente 16 anni e 24. Nei 10 km arrivo insieme, a braccia alzate, per la sorella di Maria, Irene Vian e Sabrina Boldrin, brillanti atlete di Atletica Silca Conegliano, specialista degli 800 la prima, del mezzofondo la seconda. “Ci siamo divertite tantissimo, non potevamo non essere presenti - hanno detto le quattro atlete - è stato un dovere e un onore essere presenti oggi, onorando una corsa con una così importante causa”.
Più di 1500 le under 18, a indicare come la sensibilità verso il tema della prevenzione parta già in giovane età. Tante sono state coinvolte dalle mamme che hanno voluto correre per dimostrare una forte vicinanza a tutte le donne che hanno affrontato e stanno affrontando la lotta contro un tumore. C'è chi è arrivata qui dopo aver affrontato un intervento (o più) e la chemioterapia, perché vuole testimoniare che è possibile farcela. C'è chi è non è voluta mancare, perché grazie alla prevenzione i medici sono potuti intervenire subito senza che il tumore si sviluppasse. Ci sono coloro che hanno perso una persona cara e corrono per ricordala (come le colleghe e le alunne di Ileana, scomparsa professoressa del Liceo Marconi). Ci sono figlie che sono state accanto alle madri, colpite e sconfitte da un tumore al seno. Ci sono amiche che hanno scelto uno stile di vita sano per fare di quella prevenzione "quotidiana" un diktat della loro esistenza. Spettacolare l’arrivo di Linda, mamma di Arianna (tre mesi), che ha corso i 5 km con la bambina nel passeggino. “è la terza volta che ci sono insieme a mia mamma Sandra, il primo anno era reduce dalla chemioterapia - ha raccontato - abbiamo un valido motivo per esserci”.

Foto credit Massimo Pizzolato
Video gentilmente concesso dall'organizzazione