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Golf
CAMPI DA GOLF/15: GOLF CLUB PUNTA ALA

Sulla costa della Maremma un percorso impegnativo e spettacolare


PUNTA ALA - Da sempre la Toscana è conosciuta per essere una splendida regione. Si arriva in Maremma, e la cosa ha, per certi aspetti, una connotazione ancora maggiore. A sud del golfo di Follonica troviamo Castiglione della Pescaia, e subito si arriva a Punta Ala, un tempo chiamata...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/169: SPETTACOLO E INNOVAZIONE: ╚ GOLFSIXES

A Londra, l'European Tour sperimenta una nuova formula


LONDRA - Al Centurion Club di St. Albands, a Londra, l’evento inaugurale di questo rivoluzionario agone, il “GolfSixes”, che assegna un premio di un milione di euro. Con tale torneo Keith Pelley, il ceo del Tour Europeo, intende rinnovare un po’ gli schemi...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/168: FESTA IN PIAZZA A MARTELLAGO CON IL GOLF

Anche lo sport protagonista nella tradizionale manifestazione nella cittadina veneziana


MARTELLAGO - Martellago è una cittadina dell’entroterra veneziano vocata e particolarmente attenta al settore primario, l’agricoltura. Gli abitanti sono laboriosi, e attaccati alle memorie del passato. Nel 1945, alla fine del disastroso conflitto mondiale, entrò in uso per...continua

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Raccolti fondi per un nuovo mammografo per l'ospedale di Conegliano

UNA NUVOLA COLORATA, IN 8MILA ALLA CORRI IN ROSA

Record per la corsa tutta al femminile a San Vendemiano


SAN VENDEMIANO - Una grande, immensa, nuvola rosa a colorare tutta San Vendemiano con emozione, commozione, risate, amicizia, forza, solidarietà. Anche la terza edizione della "Corri in rosa", la corsa delle donne per le donne, è stata un successo. Anche quest'anno in tantissime, ben 7.865, hanno deciso di correre o camminare per dare una mano. Per contribuire al pagamento di un mammografo acquistato dall'Associazione Fiorot e che sarà a breve installato nell'ospedale di Conegliano per lo screening gratuito dedicato alle donne.
Domenica mattina alle 10, la spettacolare partenza da via De Gasperi. E poi loro. Queste donne meravigliose. Queste donne che hanno scelto di prendere parte a un evento, unico nel suo genere, e che è ormai diventato un simbolo. Di coraggio, di volontà, di generosità.
Particolarmente emozionati la madrina 2016, Alessandra Patelli, la 25enne coneglianese, semifinalista alle Olimpiadi di Rio 2016 nel due senza, studentessa di Medicina all'Università di Padova e il testimonial Vinicio Modolo, il 23enne di Codognè eletto a settembre Mister Italia International 2016. Ad aprire la corsa Sonia Brescacin, già sindaco e oggi consigliere regionale. Commossa Valérie Delcourt, l'ideatrice di questa corsa tutta al femminile. A dare il via ufficiale il sindaco di San Vendemiano, Guido Dussin, il vicesindaco Renzo Zanchetta, il Governatore del Veneto, Luca Zaia, il presidente dell’associazione Renzo e Pia Fiorot, Silvano Fiorot e Aldo Zanetti, amministratore unico di Maratona di Treviso, società organizzatrice della manifestazione inserita nel calendario Fiasp.


CRONACA E PROTAGONISTE
Le prime ad arrivare nei 5 km sono state Maria Vian e Laura Donè, rispettivamente 16 anni e 24. Nei 10 km arrivo insieme, a braccia alzate, per la sorella di Maria, Irene Vian e Sabrina Boldrin, brillanti atlete di Atletica Silca Conegliano, specialista degli 800 la prima, del mezzofondo la seconda. “Ci siamo divertite tantissimo, non potevamo non essere presenti - hanno detto le quattro atlete - è stato un dovere e un onore essere presenti oggi, onorando una corsa con una così importante causa”.
Più di 1500 le under 18, a indicare come la sensibilità verso il tema della prevenzione parta già in giovane età. Tante sono state coinvolte dalle mamme che hanno voluto correre per dimostrare una forte vicinanza a tutte le donne che hanno affrontato e stanno affrontando la lotta contro un tumore. C'è chi è arrivata qui dopo aver affrontato un intervento (o più) e la chemioterapia, perché vuole testimoniare che è possibile farcela. C'è chi è non è voluta mancare, perché grazie alla prevenzione i medici sono potuti intervenire subito senza che il tumore si sviluppasse. Ci sono coloro che hanno perso una persona cara e corrono per ricordala (come le colleghe e le alunne di Ileana, scomparsa professoressa del Liceo Marconi). Ci sono figlie che sono state accanto alle madri, colpite e sconfitte da un tumore al seno. Ci sono amiche che hanno scelto uno stile di vita sano per fare di quella prevenzione "quotidiana" un diktat della loro esistenza. Spettacolare l’arrivo di Linda, mamma di Arianna (tre mesi), che ha corso i 5 km con la bambina nel passeggino. “è la terza volta che ci sono insieme a mia mamma Sandra, il primo anno era reduce dalla chemioterapia - ha raccontato - abbiamo un valido motivo per esserci”.

Foto credit Massimo Pizzolato
Video gentilmente concesso dall'organizzazione