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Golf
PILLOLE DI GOLF/240: A DONNAFUGATA IL CAMPIONATO INDIVIDUALE AIGG 2018

I giornalisti golfisti si sfidano in Sicilia


DONNAFUGATA - Il maltempo aveva imperversato fino il giorno prima, e continuava a devastare parte della Sicilia. Non eravamo in molti giornalisti praticanti di golf provenienti da mezza Italia, a prendere il coraggio e andar a sostenere il Campionato già da tempo programmato. Donnafugata, il...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/239: DAGLI USA LA NUOVA PROMESSA AZZURRA

Virginia Elena Carta vince il Landfall Traditional


La giovane italiana Virginia Elena Carta trionfa nel Landfall Traditional, prestigioso torneo del campionato universitario americano.  È il 30° successo azzurro in campo internazionale: nuovo record in una stagione. Conosco Virginia, son passati molti anni da quando ebbi...continua

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PILLOLE DI GOLF/238: IL CAMPIONATO ITALIANO DI DOPPIO DELL'AIGG

Al club Chervò il torneo intitolato a Paolo Dal Fior


SIRMIONE - Concluso il Challenge AIGG che ci ha portato a giocare sui più bei Campi d’Italia, e insabbiata la Coppa delle Nazioni dall’esito meno brillante per la squadra dell’Italia (sesto posto), vinta dalla Germania a Villa Carolina, era ora la volta del Campionato...continua

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Accertate 700 cessioni e sequestrato mezzo chilo di stupefacente

EROINA PURISSIMA IN MEZZA MARCA, ARRESTATO TUNISINO

Sgominato dai Carabinieri di Treviso vasto giro di droga


PREGANZIOL - Aveva messo in piedi un giro di droga di notevole portata, rifornendo di eroina purissima (perciò ancora più pericolosa) numerosi clienti nel capoluogo e in tutta l'area meridionale della Marca. Un'attività ora sgominata dai Carabinieri: i militari della Compagnia di Treviso, guidati dal maggiore Stefano Mazzanti, hanno notificato un'ordinanza di custodia ad un tunisino di 39 anni, Ben Boubaker Hafed. Il magrebino, in realtà, si trovava già in carcere: le indagini nei suoi confronti, infatti, erano partite alcuni mesi fa, su segnalazione dei vicini di casa, insospettiti dal continuo via vai nella sua abitazione a San Trovaso, in comune di Preganziol. In una prima perquisizione nel suo appartamento, però, i Carabinieri non hanno trovato stupefacente, ma seimila euro in contanti. Sequestrati, perchè ritenuti provento di spaccio, insieme ad un telefonino.
Lungi dall'essere intimorito, il nordafricano, con precedenti, aveva continuato imperterrito la sua attività. Anzi, si era procurato un nuovo cellulare, mantenendo, però, il vecchio numero, per rendere più facile ai clienti contattarlo.

Il 9 settembre scorso, gli uomini dell'Arma, che continuavano a stargli alle costole, l'hanno fermato mentre era in auto con un'altra persona. Il 39enne ha cercato di fuggire a piedi, abbandonando vettura e compagno e gettando in un vicino campo di radicchio un panetto di eroina da 571 grammi. Le successive analisi hanno rivelato che si tratta di una qualità tra le più pure sequestrate negli ultimi anni.
Per il tunisino si sono così aperte le porte di una cella a Santa Bona, per detenzione di droga. Grazie alle successive verifiche sul traffico telefonico e alle testimonianze dei clienti, gli investigatori hanno potuto accertare almeno 700 cessioni di droga a 18 clienti tra i 20 e i 40 anni, denunciando così il 39enne anche per spaccio. Ed ora la sua posizione penale si complica.