Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Maggiori informazioni
Golf
PILLOLE DI GOLF/166: I GIORNALISTI GOLFISTI SI SFIDANO IN EMILIA

Il Challenge Aigg fa tappa al club Le Fonti e Bologna


BOLOGNA - Siamo in Emilia, per la terza e quarta tappa del Challenge Aigg Diavolina, e la prima giornata è al Club “Le Fonti”. Ci affacciamo ai piedi dell’appennino tosco emiliano in comune di Castel San Pietro Terme, appena un po’ a est di Bologna sulla storica Via...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/165: TWENTY DOUBLE CUP, LA RYDER VENETA

Tra sport e goliardia, i "Rossi" si aggiudicano la seconda edizione della gara


VENEZIA - Una competizione speciale, festosa, trascinante! Due gruppi di amici, abituati a sfottersi goliardicamente quando giocano a Golf, dopo una partita a Jesolo lo scorso anno, hanno avuto l’idea di provar a cimentarsi in gara a squadre, al fine che le rispettive derisioni trovassero...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/164: THE MASTERS , SERGIO GARCIA ╚ IL MIGLIORE DEI "MAESTRI"

Nel prestigioso major di Augusta, primo trionfo dello spagnolo


AUGUSTA (USA) - Siamo al primo dei quattro tornei stagionali di maggior spicco nella stagione golfistica maschile: i 4 Majors. Il Masters è torneo dal fascino antico, il più rilevante; dal 6 al 9 aprile se ne gioca l’edizione 81, sulle consuete 72 buche. È infatti l'unico...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Accertate 700 cessioni e sequestrato mezzo chilo di stupefacente

EROINA PURISSIMA IN MEZZA MARCA, ARRESTATO TUNISINO

Sgominato dai Carabinieri di Treviso vasto giro di droga


PREGANZIOL - Aveva messo in piedi un giro di droga di notevole portata, rifornendo di eroina purissima (perciò ancora più pericolosa) numerosi clienti nel capoluogo e in tutta l'area meridionale della Marca. Un'attività ora sgominata dai Carabinieri: i militari della Compagnia di Treviso, guidati dal maggiore Stefano Mazzanti, hanno notificato un'ordinanza di custodia ad un tunisino di 39 anni, Ben Boubaker Hafed. Il magrebino, in realtà, si trovava già in carcere: le indagini nei suoi confronti, infatti, erano partite alcuni mesi fa, su segnalazione dei vicini di casa, insospettiti dal continuo via vai nella sua abitazione a San Trovaso, in comune di Preganziol. In una prima perquisizione nel suo appartamento, però, i Carabinieri non hanno trovato stupefacente, ma seimila euro in contanti. Sequestrati, perchè ritenuti provento di spaccio, insieme ad un telefonino.
Lungi dall'essere intimorito, il nordafricano, con precedenti, aveva continuato imperterrito la sua attività. Anzi, si era procurato un nuovo cellulare, mantenendo, però, il vecchio numero, per rendere più facile ai clienti contattarlo.

Il 9 settembre scorso, gli uomini dell'Arma, che continuavano a stargli alle costole, l'hanno fermato mentre era in auto con un'altra persona. Il 39enne ha cercato di fuggire a piedi, abbandonando vettura e compagno e gettando in un vicino campo di radicchio un panetto di eroina da 571 grammi. Le successive analisi hanno rivelato che si tratta di una qualità tra le più pure sequestrate negli ultimi anni.
Per il tunisino si sono così aperte le porte di una cella a Santa Bona, per detenzione di droga. Grazie alle successive verifiche sul traffico telefonico e alle testimonianze dei clienti, gli investigatori hanno potuto accertare almeno 700 cessioni di droga a 18 clienti tra i 20 e i 40 anni, denunciando così il 39enne anche per spaccio. Ed ora la sua posizione penale si complica.