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Golf
PILLOLE DI GOLF/244: AUSTRALIA E SUD AFRICA OPEN, DEBACLE AZZURRA

Italiani sottotono negli ultimi due tornei prima delle festività


TREVISO - Due tornei di rilievo dell’European Tour, prima di una breve pausa.  Ad Albany, New Providence, organizzato in combinata tra European Tour e PGA of Australia, si è giocato l’Isps Anda. sul percorso del Royal Pines (par 72) a Benowa, nel Queensland. Montepremi un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/243: IN AUSTRALIA LA COPPA DEL MONDO A SQUADRE

Vince il Belgio, sesta la coppia azzurra Pavan - Paratore


MELBOURNE - Ancora nel clamore del trionfo di Francesco Molinari alla Race To Dubai, i giocatori azzurri sono chiamati a un altro importante appuntamento. A Melbourne, si gioca la 59ª edizione della Isps Handa Melbourne World Cup of Golf, la Coppa del Mondo a squadre che ha luogo al...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/242: SENZA SOSTA, L'EUROPEAN TOUR RIPARTE DA HONG KONG

La prima tappa della nuova stagione all'anglo-indiano Aaron Rai


HONG KONG - Ancora in aria il fragore per il successo di Francesco Molinari, l’European Tour riparte subito per la nuova stagione 2019, come di consueto in anticipo sull’anno solare. Riprende appena una settimana dopo la conclusione del precedente torneo a Dubai, dove Francesco Molinari...continua

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Erano bloccati sul gruppo del Col Nudo, in Friuli

SALVATI DOPO UNA NOTTE ALL'ADDIACCIO A 1.800 METRI

Soccorsi un 64enne di Roncade e due sorelle di Mestre


CLAUT - Sono stati tratti in salvo dopo aver trascorso la notte all'addiaccio a 1.800 metri di quota: tre escursionisti erano rimasti bloccati domenica poco sotto la  cima del Monte Frugna, nel Gruppo del Col Nudo, in comune di Claut, nel Pordenonese. Li ha recuperati questa mattina l'elicottero del 118: i tre erano provati, ma in buone condizioni fisiche.
Si tratta di un uomo di Roncade, di 64 anni, socio del Cai di Fiume, e di due sorelle di Mestre, di 43 e 34 anni, del Cai di Venezia: domenica avevano raqgiunto senza difficoltà la cima del monte, ma quando hanno iniziato a scendere, la zona è stata avvolta da nubi basse: per non rischiare di perdersi o, peggio, di cadere in un tratto esposto i tre hanno trovato un punto sicuro ed hanno lanciato l'allarme verso le 15.30. Proprio per la scarsa visibilità e l'approssimarsi dell'oscurità, tuttavia, non è stato possibile recuperarli prima della notte.
Al ritorno della luce, intorno alle 7.30, l'elicottero si è alzato in volo con a bordo gli operatori sanitari e i tecnici del Soccorso Alpino della Valcellina, e li ha recuperati uno alla volta con il verricello. "Abbiamo trascorso 14 ore di freddo - ha detto l'uomo -. Eravamo sotto uno sperone roccioso, riparati dalla rugiada che poi si è trasformata in brina. Per fortuna avevamo con noi un telo termico. Gli uomini del Soccorso Alpino sono stati davvero eccezionali".
Le operazioni si sono concluse alle 8.50 riportando a valle le tre persone, che poi hanno deciso di recarsi autonomamente all'ospedale di Mestre in auto per accertamenti. Una delle due sorelle ha infatti riportato alcune contusioni in seguito a una caduta, proprio al limite di un salto di rocce. "Erano tutti molto scossi - ha sottolineato Sergio Buricelli, vicepresidente del Cnsas del Friuli Venezia Giulia, sul posto insieme ai tecnici per seguire le operazioni -. La zona era davvero pericolosa e hanno fatto bene a cercare un riparo senza rischiare il rientro, in quelle condizioni".