Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Maggiori informazioni
Golf
PILLOLE DI GOLF/158: IN MALESIA TRIONFA IL "QUASI ITALIANO" ZANOTTI

Tra gli azzurri bene Manassero e Paratore, "tagliato" Molinari


Prova impegnativa, per Nino Bertasio, Edoardo Molinari, Renato Paratore e Matteo Manassero, gli azzurri impegnati al Saujana G&CC di Kuala Lumpur in Malesia, nel torneo dell’European Tour organizzato dal 9 al 12 febbraio in collaborazione con Asian Tour. In palio c’erano 2.810.000...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/156: SERGIO GARCIA ╚ IL MIGLIORE AL DESERT CLASSIC

A Dubai grandi nomi e... neve, delude Tiger Woods


DUBAI - Dal 2 al 5 febbraio, l’evento dell’European Tour che ha visto la partecipazione di Tiger Woods, e cui prendevano parte anche gli azzurri Matteo Manassero, Renato Paratore e Nino Bertasio. All’Emirates GC di Dubai Par 72. A difendere il titolo, era l’inglese Danny...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/155: I 25 ANNI DEL CLUB "I SALICI" DI TREVISO

Tra gli eventi per l'anniversario anche una Lousiana a due


TREVISO - Domenica 29 gennaio è partita la prima delle gare di corollario, al festeggio delle nozze d’argento che il Golf Club "I Salici" di Treviso celebra quest’anno: una gara di coppia, Louisiana a due. Ho avuto l’opportunità di partecipare anch’io, ed...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Erano bloccati sul gruppo del Col Nudo, in Friuli

SALVATI DOPO UNA NOTTE ALL'ADDIACCIO A 1.800 METRI

Soccorsi un 64enne di Roncade e due sorelle di Mestre


CLAUT - Sono stati tratti in salvo dopo aver trascorso la notte all'addiaccio a 1.800 metri di quota: tre escursionisti erano rimasti bloccati domenica poco sotto la  cima del Monte Frugna, nel Gruppo del Col Nudo, in comune di Claut, nel Pordenonese. Li ha recuperati questa mattina l'elicottero del 118: i tre erano provati, ma in buone condizioni fisiche.
Si tratta di un uomo di Roncade, di 64 anni, socio del Cai di Fiume, e di due sorelle di Mestre, di 43 e 34 anni, del Cai di Venezia: domenica avevano raqgiunto senza difficoltà la cima del monte, ma quando hanno iniziato a scendere, la zona è stata avvolta da nubi basse: per non rischiare di perdersi o, peggio, di cadere in un tratto esposto i tre hanno trovato un punto sicuro ed hanno lanciato l'allarme verso le 15.30. Proprio per la scarsa visibilità e l'approssimarsi dell'oscurità, tuttavia, non è stato possibile recuperarli prima della notte.
Al ritorno della luce, intorno alle 7.30, l'elicottero si è alzato in volo con a bordo gli operatori sanitari e i tecnici del Soccorso Alpino della Valcellina, e li ha recuperati uno alla volta con il verricello. "Abbiamo trascorso 14 ore di freddo - ha detto l'uomo -. Eravamo sotto uno sperone roccioso, riparati dalla rugiada che poi si è trasformata in brina. Per fortuna avevamo con noi un telo termico. Gli uomini del Soccorso Alpino sono stati davvero eccezionali".
Le operazioni si sono concluse alle 8.50 riportando a valle le tre persone, che poi hanno deciso di recarsi autonomamente all'ospedale di Mestre in auto per accertamenti. Una delle due sorelle ha infatti riportato alcune contusioni in seguito a una caduta, proprio al limite di un salto di rocce. "Erano tutti molto scossi - ha sottolineato Sergio Buricelli, vicepresidente del Cnsas del Friuli Venezia Giulia, sul posto insieme ai tecnici per seguire le operazioni -. La zona era davvero pericolosa e hanno fatto bene a cercare un riparo senza rischiare il rientro, in quelle condizioni".