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Golf
CAMPI DA GOLF/15: GOLF CLUB PUNTA ALA

Sulla costa della Maremma un percorso impegnativo e spettacolare


PUNTA ALA - Da sempre la Toscana è conosciuta per essere una splendida regione. Si arriva in Maremma, e la cosa ha, per certi aspetti, una connotazione ancora maggiore. A sud del golfo di Follonica troviamo Castiglione della Pescaia, e subito si arriva a Punta Ala, un tempo chiamata...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/169: SPETTACOLO E INNOVAZIONE: ╚ GOLFSIXES

A Londra, l'European Tour sperimenta una nuova formula


LONDRA - Al Centurion Club di St. Albands, a Londra, l’evento inaugurale di questo rivoluzionario agone, il “GolfSixes”, che assegna un premio di un milione di euro. Con tale torneo Keith Pelley, il ceo del Tour Europeo, intende rinnovare un po’ gli schemi...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/168: FESTA IN PIAZZA A MARTELLAGO CON IL GOLF

Anche lo sport protagonista nella tradizionale manifestazione nella cittadina veneziana


MARTELLAGO - Martellago è una cittadina dell’entroterra veneziano vocata e particolarmente attenta al settore primario, l’agricoltura. Gli abitanti sono laboriosi, e attaccati alle memorie del passato. Nel 1945, alla fine del disastroso conflitto mondiale, entrò in uso per...continua

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L'allarme lanciato da Coldiretti: "Colpa dei cambiamenti climatici"

CIMICE ASIATICA, DANNI PER OLTRE 4 MILIONI DI EURO

Nella Marca colpiti soprattutto kiwi e pomodori


TREVISO - Una prima stima dei danni provocati dalla cimice asiatica all'agricoltura della Marca ammonterebbe ad oltre 4 milioni di euro. L'allarme arriva da Coldiretti Treviso, che ha organizzato un convegno proprio per fare il punto sull'invasione di Halyomorpha halys (questo il nome scientifico dell'insetto).
Specie molto invasiva, altamente polifaga (ovvero che si nutre di più piante), questa cimice è orginaria del Sud Est asiativo: è stata osservata in Italia per la prima volta in provincia di Modena nel 2012 e in Veneto è presente dal 2015. Nella Marca sta colpendo soprattutto i frutteti: problemi per pesche, mele e, soprattutto,  kiwi, di cui la provincia è tra i maggiori produtori con oltre 500 ettari coltivati. L'insetto punge il frutto, spesso vicino al "piccioli", provocandone ma caduta precoce o comunque rendendolo non più rispondende ai requisiti del mercato.
"Attaccati" anche gli ortaggi, sia in serra, che in campo: in particolare alcune varietà di pomodori, ma sono stati trovati focolai anche sugli asparagi ed ora si attende di capire se il prodotto sia stato danneggiato. Per l'uva si è dovuti ricorrere alla raccolta manuale, per evitare che, con i grappoli, venissero prelevati, e poi pigiati, anche gli insetti, con le intuibili conseguenze sul mosto. Danni anche alle colture erbacee come la soia. Innocua per l'uomo, in alcune regioni la cimice ha intaccato fino all'80% della produzione.
A differenza dell'Estremo Oriente, ha spiegato Alberto Pozzebon, ricercatore dell'università di Padova, qui la cimice non trova antagonisti naturali (soprattutto altri parassiti che depongono le proprie uova all'interno delle sue, impedendone lo sviluppo). "E' un fenomeno legato ai mutamenti climatici - ha sottolineato il presidente provinciale di Coldiretti, Walter Feltrin -, non a caso questo è l'anno più caldo da quanto sono state avviate le misurazioni. Uova e larve arrivano qui nei container o nei bancali provenienti dell'Estremo Oriente, che non vengono decontaminati e poi proliferano".

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