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Golf
PILLOLE DI GOLF/153: IL WINTER 4 PALLE A CA' DELLA NAVE

Nuova tappa del circuito griffato Cristianevents


CA' DELLA NAVE - Rinviata per maltempo la Louisiana a due del giorno 15, che sarà riprogrammata per il 5 di febbraio, domenica 22 è partita finalmente a Cà della Nave la lunga teoria dei “Cristianevents”, con la gara a coppie “4 palle”. Il regolamento...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/152: IN SUDAFRICA, EDO MOLINARI TRA I PROTAGONISTI

Nella tappa "australe" dell'European Tour si impone l'inglese Storm


Edoardo Molinari, Nino Bertasio e il dilettante romano Philip Geerts, sono gli azzurri impegnati nel torneo BMW South African Open dell’European Tour, combinato con il Sunshine Tour, in atto dal 12 al 15 gennaio. Il Campo di gioco è il Glendower (par 72) di City of Ekurhuleni. Il...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/151: GLI AZZURRI ALLA QUALIFICAZIONE PER IL TOUR ASIATICO

Alle Hawaii via al Pga: nel torneo dei campioni comanda Justin Thomas


Due interessanti manifestazioni in questi giorni, alle Hawaii e in Tailandia: mentre la PGA americana dà il via al torneo riservato ai vincitori della scorsa stagione che segna anche l’inizio del Tour statunitense, gli azzurri Alessandro Tadini (piemontese) e Aron Zemmer (ventiseienne...continua

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L'allarme lanciato da Coldiretti: "Colpa dei cambiamenti climatici"

CIMICE ASIATICA, DANNI PER OLTRE 4 MILIONI DI EURO

Nella Marca colpiti soprattutto kiwi e pomodori


TREVISO - Una prima stima dei danni provocati dalla cimice asiatica all'agricoltura della Marca ammonterebbe ad oltre 4 milioni di euro. L'allarme arriva da Coldiretti Treviso, che ha organizzato un convegno proprio per fare il punto sull'invasione di Halyomorpha halys (questo il nome scientifico dell'insetto).
Specie molto invasiva, altamente polifaga (ovvero che si nutre di più piante), questa cimice è orginaria del Sud Est asiativo: è stata osservata in Italia per la prima volta in provincia di Modena nel 2012 e in Veneto è presente dal 2015. Nella Marca sta colpendo soprattutto i frutteti: problemi per pesche, mele e, soprattutto,  kiwi, di cui la provincia è tra i maggiori produtori con oltre 500 ettari coltivati. L'insetto punge il frutto, spesso vicino al "piccioli", provocandone ma caduta precoce o comunque rendendolo non più rispondende ai requisiti del mercato.
"Attaccati" anche gli ortaggi, sia in serra, che in campo: in particolare alcune varietà di pomodori, ma sono stati trovati focolai anche sugli asparagi ed ora si attende di capire se il prodotto sia stato danneggiato. Per l'uva si è dovuti ricorrere alla raccolta manuale, per evitare che, con i grappoli, venissero prelevati, e poi pigiati, anche gli insetti, con le intuibili conseguenze sul mosto. Danni anche alle colture erbacee come la soia. Innocua per l'uomo, in alcune regioni la cimice ha intaccato fino all'80% della produzione.
A differenza dell'Estremo Oriente, ha spiegato Alberto Pozzebon, ricercatore dell'università di Padova, qui la cimice non trova antagonisti naturali (soprattutto altri parassiti che depongono le proprie uova all'interno delle sue, impedendone lo sviluppo). "E' un fenomeno legato ai mutamenti climatici - ha sottolineato il presidente provinciale di Coldiretti, Walter Feltrin -, non a caso questo è l'anno più caldo da quanto sono state avviate le misurazioni. Uova e larve arrivano qui nei container o nei bancali provenienti dell'Estremo Oriente, che non vengono decontaminati e poi proliferano".

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