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Golf
PILLOLE DI GOLF/147: NUOVE TECNOLOGIE, DIVERTIMENTO E SOLIDARIETÀ

Due gare speciali con Bags4dream, Fuorilimite e Par 108


MARTELLAGO - Di questi tempi, freddi e umidi, non si avverte un grosso stimolo a partecipare ad una gara di Golf, salvo che l’attrazione non sia generata dalla simpatia degli ospiti. Ecco, le persone e l’armonia tra quest’insieme di associazioni, dedite a far beneficenza...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/146: ARBITRI, GARA E SUMMIT A MODENA

Il resoconto dell'incontro annuale dell'Aiag


MODENA - L’ Associazione Italiana Arbitri Golf, che annovera 171 arbitri italiani, tra i quali il sottoscritto, tutti gli anni...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/145: ALLA DANIMARCA LA COPPA DEL MONDO

Sesta la coppia azzurra Molinari - Manassero


MELBOURNE - Completate le tappe dell’European Tour 2016, c’è ora (24-27 novembre), la 58esima edizione della Coppa del Mondo, la ISPS Handa World of Golf. Un grande torneo, completamente diverso da quelli abituali, una gara di coppia. Si gioca al Kingston Heath GC - PAR 72 di...continua

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Oggi la superficie totale nella Marca non supera il 5%

OBIETTIVO 30% DEL PROSECCO DA UVE BIO ENTRO IL 2020

La proposta lanciata in un convegno di Confagricoltura e Cia


TREVISO - Realizzare il 30 per cento della produzione di prosecco da uve biologiche. E' l'obiettivo proposto entro il 2020 dal convegno "Il bello del bio", promosso da Confagricoltura e Confederazione italiana agricoltori di Treviso.
L'obiettivo è tutelare l'ambiente naturale e garantire la genuinità del prodotto, ma anche intercettare un mercato in crescita, i cui consumatori, secondo varie indagini, sono costituiti in prevalenza da donne, residenti in città e di livello sociale medio-alto.
Ivo Nardi, noto produttore che già sta utilizzando queste metodologie, ha proposto che l'intera area della Docg Conegliano - Valdobbiadene si converta al bio. In Italia la superficie coltivata con criteri biologici è pari a 1.387.913 ettari, di cui quasi la metà concentrata tra Sicilia, Calabria e Puglia. Il Veneto registra una crescita del 3,7 % annua, con una superficie pari a circa 16.000 ettari di coltivazioni biologiche. La provincia di Treviso ricalca il trend di crescita regionale, con una sensibilità in aumento anche nel settore vitivinicolo, dove è terza in Veneto (dopo Venezia e Padova) per superfici che seguono i metodi di produzione: il 5% del totale. A frenare gli agricoltori - è stato spiegato - sono soprattutto i timori degli agricoltori di non riusciere a fronteggiare malattie delle piante e attacchi di parassiti, come la cimice asiatica.