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Golf
PILLOLE DI GOLF/268: L'U. S. OPEN METTE IN PALIO LA LEADERSHIP MONDIALE

Trionfa Gary Woodland, a Molinari non riesce la rimonta


PEBBLE BEACH (USA) - È il terzo major stagionale americano, ha luogo a Pebble Beach Golf Links in California, una delle maggiori sedi di Golf nel mondo. Sono due gli azzurri a disputare questo importante torneo. Francesco Molinari è affiancato da Renato Paratore, il giovane romano che...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/267: OTTO AZZURRI AL BRITISH MASTERS

Il titolo, primo in carriera, va però allo svedese Kinhult


SOUTHPORT (GB) - È uno dei tornei di più lunga tradizione nel calendario, il Betfred British Masters, che si gioca sul percorso dell’Hillside Golf Club, a Southport, bella località sulla costa occidentale della Gran Bretagna. Sono ben otto i giocatori italiani in gara:...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/266: MANDARE IN BUCA GLI OSTACOLI DELLA VITA

A Sala Baganza, l'open internazionale per disabili


PARMA - Giunto ormai alla 19esima edizione, si è giocato a Parma, nel bel campo da golf del Ducato di Sala Baganza, il torneo internazionale per golfisti paralimpici. Il campo è un parkland, inserito nel Podere d’Ombriano, già antica residenza di caccia dei Duchi...continua

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La nostra rubrica sul mondo golfistico a cura di Paolo Pilla

PILLOLE DI GOLF/146: ARBITRI, GARA E SUMMIT A MODENA

Il resoconto dell'incontro annuale dell'Aiag


MODENA - L’ Associazione Italiana Arbitri Golf, che annovera 171 arbitri italiani, tra i quali il sottoscritto, tutti gli anni promuove un incontro tra i soci in un Campo da Golf, con l’intento di far chiarezza su qualcosa di particolare emerso nella stagione. Puntualizzare,e dirimere i dubbi, ma soprattutto, finalmente, fare una gara di Golf tra arbitri, una volta l’anno, e perché no, gustare la cucina modenese. Avevo desiderato di esserci anch’io, purtroppo non mi è stato possibile. Il 25 novembre avevo un impegno inderogabile, non mancherò il prossimo anno. La collega Isabella Data, arbitro e giornalista, mi ha mandato un resoconto della giornata, tra il serio e il faceto, dal titolo “Quella sporca dozzina”, che tale e quale pubblico, anche per far conoscere un po’ di più il ruolo degli arbitri all’opera durante una competizione.

<<Non erano solo una dozzina i coraggiosi soci AIAG che venerdì 25 novembre 2016 hanno sfidato le funeste previsioni meteo per incrociare i ferri sui green del bellissimo percorso del Modena Golf & Country Club (cui va un doveroso e sentito ringraziamento per la cordiale ospitalità). Gli arbitri, si sa, hanno
dimestichezza con previsioni del tempo e gestione gare in condizioni meteo avverse, quindi erano pronti alla sfida, non han fatto neanche un plissé. Di suo, il direttore del club modenese, Davide Colombarini, ha messo una buona parola con i Santi protettori del territorio e ha fatto trovare ai colleghi arbitri giunti da ogni dove una splendida giornata novembrina. Questo mentre mezza Italia era in codice rosso sotto piogge torrenziali.

Si è così svolto, in piena regolarità, campo un po’ pesante ma green egualmente veloci, il secondo Campionato AIAG. 39 i partecipanti effettivi alla gara. Molti di più i presenti alla riunione del tardo pomeriggio, seguita da cena conviviale (a base delle invitanti specialità della cucina modenese) , riunione che ha unito alle caratteristiche ludiche, anche quelle formative.
E’, infatti, la formazione professionale continua, uno degli obiettivi statutari di AIAG . Un’attenzione costante ad approfondire l’applicazione delle regole, gli aspetti organizzativi determinanti per la riuscita di un buon torneo, ad anticipare le novità tecnologiche e regolamentari.
Quest’anno il tema di approfondimento, grazie al contributo di Roberto Ballini e di Paolo Santi, è stato proprio quello dell’organizzazione delle gare. Notevoli sono le competenze organizzative richieste agli arbitri nella loro veste di Direttori di Torneo e membri di Comitati di Gara. Più elevato è il livello del torneo, più elevata è l’attenzione da porre nella preparazione del campo, nel rispetto dei regolamenti FIG e dei tornei professionistici internazionali, in rapporto con le diverse componenti che ruotano attorno a un torneo e al circolo ospitante ( esigenze televisive, antidoping, servizi meteo, assistenza medica, accoglienza pubblico e giocatori, gestione emergenze, servizi ristorazione). Il ruolo moderno dell’arbitro risente dell’evoluzione non solo propria del mondo del golf, ma più complessivamente dell’evoluzione tecnologica, sociale, dell’aumento dei valori economici in gioco, dell’internazionalizzazione delle competizioni.
L’ABC dei Rules Official è oramai composto da un 50% Regole & Decisioni e da un 50% di conoscenze e abilità organizzative.
Un Comitato di Gara di un torneo di alto livello, (per intenderci, non della Coppa Fragola di circolo) è una sorta di task force addestrata e coesa, che opera all’unisono con il Direttore di Torneo. Insomma, una specie di sporca dozzina (nella realtà i Comitati di Gara più numerosi raggiungono la strabiliante cifra di 6/7 membri) cui affidare la solita mission impossible: quella di portare a termine una gara di successo, con soddisfazione di tutti, pubblico, circoli, giocatori, Federazioni, circuiti professionistici, media e tv.>>

A completezza, ecco i vincitori del torneo:

1° netto: Giuseppe Bertoncello – Golf Montecchia - 39 punti
1° lordo: Mohammed Elkamouni- Golf Arzaga - 32
Se qualcuno vuol sapere qualcosa di più dell’Associazione, ecco il sito: www.aiagolf.it
Paolo Pilla