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Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/197: IL RITORNO DI TOGER WOODS

Il campione di nuovo sul green nel "Torneo degli eroi"


NASSAU - Un evento atteso, e da molti auspicato: il fuoriclasse Tiger Woods 41enne di Cypress (California), si rimette in gioco. È sceso in campo dal 30 novembre al 3 dicembre all’Albany Golf Course (par 72) di Nassau, a New Providence sulle isole Bahamas, praticamente a casa sua,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/196: AD ALICANTE LA SFIDA ITALIA - SPAGNA DEI GIORNALISTI

Vincono gli iberici, ma è festa per tutti


ALICANTE (SPA) - Ad Alicante, il match “Periodistas España-Italia”, la tradizionale sfida dei giornalisti spagnoli nostri antagonisti, in un clima di grande amicizia. È il più cordiale e allegro tra gli incontri internazionali che nella stagione vede i giornalisti...continua

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L'associazione ritira lo stand: "Mai con il simbolo degli ogm"

C'E' MONSANTO, COLDIRETTI LASCIA LA FIERA DI S. LUCIA

La multinazionale delle sementi protagonista di un convegno


SANTA LUCIA DI PIAVE - Dopo vent'anni la Coldiretti di Treviso abbandona la Fiera dell'agricoltura di Santa Lucia di Piave. A suscitare le ire dell'associazione degli imprenditori agricoli, l'invito da parte dei responsabili della millenaria rassegna, in programma dal 10 al 12 dicembre, per tenere un convegno, alla Monsanto, grandissima (e contestatissima) multinazionale, tra i maggiori produttori al mondo di ritrovati chimici e biotecnologie per l'agricoltura e soprattutto sementi, in particolare ogm.  Per questo è stata più vlte attaccata da associazioni ambientaliste e di tutela dei prodotti tipici, nonchè dalle organizzazioni dei piccoli agricoltori indipendenti.
La Coldiretti, che da tempo conduce una battaglia contro gli ogm, ritenendo intollerabile la presenza del colosso statunitense, e ha perciò deciso di ritirare le proprie aziende, che alla manifestazione avrebbero dovuto allestire un padiglione dedicato a Campagna Amica
“Campagna Amica per noi significa un patto con i consumatori all'insegna dei prodotti del nostro territorio, con un'origine certa e garantita, che nella biodiversità trovano la loro ragione d'essere - sottolinea il presidente di Coldiretti Treviso, Walter Feltrin - Quindi il nostro progetto non può convivere con uno dei simboli dell'ogm. È una questione di coerenza, ma non solo". Per l'associazione di categoria, si tratta di una scelta di campo: "Se si dice di avere a cuore il nostro territorio ed i produttori agricoli non si può certo sposare le cause di chi pratica la via degli organismi geneticamente modificati – nota il direttore di Coldiretti Treviso, Antonio Maria Ciri -. Voglio solo ricordare il ruolo di Coldiretti in Italia per rendere il nostro Paese ogm free, ovvero la battaglia condotta per ottenere il divieto di utilizzare sementi geneticamente modificate che tra l'altro nel mondo sono il principale moltiplicatore dell'utilizzo del glifosato, diserbante oggi a sua volta vietato nel territorio nazionale perché altamente tossico”.
Per i vertici dell'Ente Fiera, tuttavia, il tema e la presenza della Monsanto non sono affatto legati agli ogm e, peraltro, non sono una novità di questa edizione. "La Monsanto è stata deliberata dal Consiglio di amministrazione all’unanimità tanti anni fa con il vincolo di non portare ogm o parlare di ogm - afferma il presidente Domenico Dal Bo' (di cui Coldiretti chiede le dimissioni) - ma esclusivamente parlare di studi scientifici al massimo della scienza e della tecnica. I vertici di Coldiretti sia nella figura del presidente Brunetta e del direttore Bottos (in carica anni fa, ndr) sapevano tutto, perché siamo noi le prime sentinelle del territorio e abbiamo messo i vincoli alla Monsanto. Per noi l’oscurantismo è finito tanto tempo fa e la Monsanto, come tutti gli anni, porta uno studio di altissimi livello scientifico sulla semina di precisione per ottenere il massimo di quintali di granella per ettaro e porta un secondo studio scientifico volto a ridurre la quantità d’acqua per ettaro a parità di massima resa per ettaro, e questo il consiglio di amministrazione delle fiere condivide all’unanimità".